28 Febbraio 2026

WorldSBK Thailandia, Rea domina Gara 1 a Buriram con Pirelli morbide

WorldSBK Thailandia, Rea domina Gara 1 a Buriram con Pirelli morbide

Jonathan Rea torna a dettare legge in Thailandia: sul Chang International Circuit di Buriram il campione del mondo in carica conquista e vittoria in Gara 1 del , rilanciando la propria corsa al titolo dopo il doppio successo di Melandri nel round inaugurale australiano. Sul podio con il nordirlandese due Panigale R: la privata di Xavi Forés e l’ufficiale di Chaz Davies.

Rea imprendibile, Forés sorprende, Ducati ancora protagonista

La giornata thailandese si apre con una Superpole gestita alla perfezione da Jonathan Rea, che piazza la al palo e trasforma subito il vantaggio in gara. Allo spegnersi dei semafori il tre volte iridato scatta forte e resta al comando, ingaggiando un breve duello nei primi due giri con il compagno di squadra Tom Sykes, presto costretto a cedere il passo al ritmo del numero 1.

Alle spalle delle Kawasaki è Leon Camier a inserirsi come primo inseguitore con la Honda del Red Bull Honda World Team, mentre il trenino delle Ducati vede Xavi Forés davanti a e Chaz Davies. Col passare dei giri, Rea allunga progressivamente fino a costruire un margine di sicurezza di circa un secondo e mezzo su Camier.

La svolta per il podio arriva a metà gara: Forés, in grande forma con la Panigale del team privato Barni Racing, supera prima Sykes e poi aggancia Camier, riuscendo al tredicesimo giro a prendersi la seconda posizione. Nel finale entra in scena anche Chaz Davies, che dopo aver scavalcato Sykes si mette a caccia della Honda e, al penultimo giro, completa la rimonta conquistando il terzo posto.

Sotto la bandiera a scacchi Rea chiude davanti a tutti con 1,5 secondi di vantaggio sulla Ducati di Forés e 2,1 secondi su quella ufficiale di Davies, a conferma di un equilibrio tecnico che vede Kawasaki e Ducati protagoniste assolute del weekend di Buriram.

Pneumatici Pirelli, promosse le morbide posteriori

Oltre ai valori in pista dei piloti, la tappa thailandese fornisce indicazioni importanti sul lavoro di Pirelli in condizioni ambientali estreme: aria a 32 gradi e asfalto che tocca i 51 gradi rappresentano un banco prova severo per le coperture DIABLO Superbike.

In Gara 1 il dato più interessante arriva dal posteriore, dove le due soluzioni morbide portate da Pirelli si dividono in modo quasi equo le preferenze del gruppo. La SC0 di gamma e la SC0 di sviluppo W0576 vengono scelte complessivamente da quasi tutti i piloti, a conferma dell’elevato livello di grip e costanza garantito da entrambe, nonostante le temperature tropicali del Chang International Circuit.

All’anteriore si registra la conferma della SC1 di sviluppo V0952 come opzione di riferimento: tredici dei diciannove piloti al via puntano su questa soluzione, già molto gettonata nel round d’apertura di . La SC2 di gamma viene invece selezionata soprattutto dai team ufficiali Kawasaki e Yamaha, oltre che da con , mentre Xavi Forés è l’unico a optare per la SC1 di gamma sull’avantreno.

I numeri raccolti da Pirelli evidenziano:

  • miglior giro in gara firmato da Jonathan Rea in 1’33.714 all’undicesimo passaggio
  • velocità massima di 303,4 km/h raggiunta da Chaz Davies con la Ducati ufficiale
  • un pacchetto totale di 6 soluzioni anteriori e 4 posteriori tra asciutto, intermedia e bagnato
  • 67 pneumatici a disposizione per ciascun pilota Superbike nell’arco del weekend

Dati che raccontano un lavoro di sviluppo mirato a offrire alternative reali di scelta ai team, fondamentali su un tracciato veloce e scorrevole come quello di Buriram.

Classifica e scenari dopo Buriram

La top ten di Gara 1 fotografa bene le forze in campo: alle spalle del terzetto Rea-Forés-Davies chiudono Camier con la Honda, Alex Lowes e Michael van der Mark con le Yamaha Pata, seguiti da Tom Sykes. Marco Melandri, dopo il doppio trionfo in Australia, termina in ottava posizione con l’altra Ducati ufficiale, davanti a Eugene Laverty su Aprilia e a Jordi Torres con la .

Anche se le classifiche generali non sono riportate nel dettaglio, il successo thailandese restituisce a Rea lo status di riferimento del campionato e riapre i giochi dopo il dominio Ducati del primo round. Il tutto con un elemento tecnico chiave: la conferma che le soluzioni morbide Pirelli al posteriore, abbinate alla SC1 di sviluppo all’anteriore, rappresentano oggi il pacchetto più efficace per affrontare piste calde e veloci come Buriram.