Hell’s Gate Metzeler apre il Trofeo Extreme Enduro FMI 2018

Il debutto del Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI trova nell’Hell’s Gate Metzeler 2018 un palcoscenico perfetto: la gara toscana, giunta alla quindicesima edizione, conferma la propria fama di appuntamento simbolo dell’hard enduro mondiale. Sullo sfondo delle pietraie de Il Ciocco emerge la prestazione di Diego Nicoletti, miglior italiano al traguardo e protagonista nella affollata Classe 300.
Hell’s Gate Metzeler, cornice ideale per il nuovo trofeo
La gara del Ciocco, in provincia di Lucca, apre ufficialmente il Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI 2018 richiamando oltre cento piloti pronti a misurarsi con uno dei percorsi più duri del panorama internazionale. Quasi la metà degli iscritti sceglie di affidarsi alle nuove soluzioni dei pneumatici METZELER MCE 6 DAYS EXTREME, prodotti già più volte premiati nel mondo offroad. Il tracciato, fedele alla tradizione voluta dall’ideatore Fabio Fasola, alterna salite proibitive, passaggi su roccia e sezioni in cui la resistenza fisica diventa decisiva quanto la tecnica di guida.
L’atmosfera resta quella tipica dell’enduro estremo: tempi incerti, continui colpi di scena e selezione drastica tra chi riesce a resistere fino al traguardo e chi è costretto al ritiro. In questo contesto si inserisce il nuovo trofeo firmato Metzeler e FMI, che utilizza Hell’s Gate come tappa inaugurale prima di spostarsi in un altro scenario storico per l’offroad tricolore.
Nicoletti miglior italiano, Roman mattatore assoluto
Tra i protagonisti di giornata spicca lo spagnolo Mario Roman, in sella alla Sherco ufficiale, che conquista la vittoria assoluta dell’Hell’s Gate Metzeler 2018 e domina la Classe 300. Alle sue spalle si mette in luce Diego Nicoletti del Team Husqvarna Gabrielli, capace di chiudere quarto nella classifica generale e secondo di categoria. Per l’italiano, supportato dai pneumatici METZELER MCE 6 DAYS EXTREME, si tratta di una prova di grande solidità in una gara che non concede margini di errore.
Nicoletti risulta così il migliore tra i piloti italiani impegnati nella classica toscana, confermando il proprio feeling con l’enduro più estremo. Nella stessa categoria 300 sale sul podio anche Sonny Goggia, portacolori del Team Rigo Racing, terzo di classe su KTM equipaggiata con la stessa gomma Metzeler, a testimonianza del ruolo del marchio tedesco nelle posizioni di vertice.
Le altre classi vedono una distribuzione di protagonisti di alto profilo. La 250 4T è terreno di caccia per l’esperto Graham Jarvis, che conduce la sua Husqvarna al successo davanti a Eric Rebellato e Leonardo Canaccini, entrambi su Husqvarna. Nella 450 emerge il nome di Maurizio Gerini, reduce da un’ottima partecipazione alla Dakar: il pilota porta la sua Husqvarna al primo posto anche tra le rocce del Ciocco, confermando la propria versatilità tra rally e enduro estremo.
- Oltre cento piloti al via per la tappa di apertura del Trofeo
- Quasi metà dei partecipanti su pneumatici METZELER MCE 6 DAYS EXTREME
- Vittoria assoluta a Mario Roman su Sherco
- Diego Nicoletti quarto assoluto e secondo nella Classe 300
- Successi di Jarvis (250 4T), Gerini (450), Martini (250 2T) e Rinaldi (Youth)
Tra le 250 2T il più veloce è Gianluca Martini su Beta, che precede Michele Zoppi su Sherco e Fabio Scrocca su KTM. Nella Youth si mette in evidenza Enrico Rinaldi su Sherco: figlio del pluricampione Mario Rinaldi, centra il gradino più alto del podio e conferma il proprio potenziale nelle categorie giovanili dell’estremo.
Da Il Ciocco a Pietramurata: il trofeo continua tra le rocce trentine
Archiviata l’apertura toscana, il Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI si prepara a cambiare scenario. La seconda tappa è programmata per il 21 luglio al METZELER Offroad Park di Pietramurata, in Trentino, un altro luogo simbolo per chi pratica hard enduro. Qui le celebri rocce della zona, già note al pubblico per il percorso denominato The Wall, metteranno di nuovo alla prova piloti e mezzi con un tracciato tecnico e spettacolare.
L’appuntamento trentino punta a consolidare la formula del trofeo: percorsi selettivi, forte presenza di piloti specialisti e un livello tecnico che avvicina sempre più le prove nazionali agli standard delle grandi classiche internazionali. Per Metzeler l’iniziativa rappresenta anche un banco di prova diretto per lo sviluppo delle proprie coperture dedicate all’offroad più estremo, a contatto con le esigenze di professionisti e specialisti di settore.
Con l’Hell’s Gate Metzeler 2018, il Trofeo METZELER Extreme Enduro FMI debutta quindi nel segno dello spettacolo e della selettività, confermando l’Italia come uno dei palcoscenici di riferimento per l’hard enduro mondiale e offrendo agli appassionati una stagione tutta da seguire tra pietraie, salite impossibili e nuovi talenti da scoprire.