Raduno Nazionale Trial a Pietramurata, in palio i posti nel Team Italia
L’Offroad Park di Pietramurata, in provincia di Trento, si prepara a ospitare l’11 e 12 novembre un appuntamento chiave per il trial italiano. In pista scenderanno i migliori giovani, le specialiste femminili e i piloti delle classi TR3 e TR3 125 per un raduno nazionale che abbina allenamento intensivo e selezioni per il Team Italia Trial 2018.
Due giorni di tecnica, allenamento e valutazioni
L’iniziativa, promossa dal Settore Tecnico Sportivo della Federazione Motociclistica Italiana, nasce con un duplice obiettivo: offrire ai piloti strumenti concreti per migliorare guida e preparazione atletica, e individuare i talenti che vestiranno i colori azzurri nelle prossime stagioni internazionali. Il raduno è aperto alle categorie Juniores, Femminile, TR3 e TR3 125, coprendo quindi una fascia ampia del movimento nazionale.
Sabato 11 novembre la giornata si aprirà con la registrazione dei partecipanti della doppia sessione, seguita dalla formazione dei gruppi di lavoro e dall’assegnazione dei tecnici federali. Il programma prevede un’intensa attività in campo al mattino e al pomeriggio, con focus sulla guida in zona, sulla gestione della moto in equilibrio precario e sulla capacità di affrontare ostacoli in condizioni simili a quelle di gara.
La parte pratica sarà affiancata da un modulo teorico dedicato all’alimentazione, alla preparazione fisica specifica per il trial e all’impostazione del metodo di allenamento. La lezione sarà tenuta dal professor Prisco, con l’obiettivo di dare agli atleti una base strutturata su cui costruire il proprio percorso di crescita, dall’allenamento settimanale alla gestione dello sforzo in gara.
Domenica 12 novembre il format sarà concentrato sulla guida in moto: dopo le registrazioni, i gruppi torneranno in campo sotto la supervisione dei tecnici FMI, con una seconda giornata pensata per verificare i progressi, consolidare quanto appreso e offrire ai selezionatori un quadro più completo delle qualità dei singoli piloti.
In palio l’accesso al Team Italia Trial Junior e al Team Italia 2018
Il raduno di Pietramurata rappresenta anche un passaggio obbligato per chi punta alla maglia azzurra. Nel corso delle due giornate saranno infatti valutati gli atleti nati tra il 2002 e il 2006 che aspirano a entrare nel Team Italia Trial Junior, con in prospettiva una possibile partecipazione al Campionato Europeo FIME Youth 125 del 2018. Una vetrina importante per i giovani che mirano al salto di qualità oltre i confini nazionali.
Parallelamente, lo staff federale esaminerà i piloti candidati al Team Italia Trial “maggiore”, chiamato a rappresentare la Federazione Motociclistica Italiana nelle principali serie iridate: dal Mondiale FIM Trial 125 alle categorie Trial2, TrialGP e ai campionati femminili Women’s GP e Women’s 2. La valutazione terrà conto non solo della prestazione pura in zona, ma anche dell’atteggiamento in allenamento, della capacità di recepire le indicazioni tecniche e della tenuta fisica e mentale nell’arco del weekend.
Il coordinamento tecnico dell’intero appuntamento è affidato al direttore tecnico FMI del trial, Fabio Lenzi, figura di riferimento per il movimento e responsabile della crescita agonistica degli azzurri nelle competizioni internazionali. La sua presenza garantirà una linea tecnica omogenea tra il lavoro svolto al raduno e i programmi che i piloti selezionati seguiranno durante la stagione.
Pietramurata centro nevralgico del trial giovanile
La scelta dell’Offroad Park di Pietramurata conferma il ruolo del Trentino come terreno ideale per gli sport fuoristrada. Il circuito offre aree dedicate al trial con ostacoli naturali e artificiali, dislivelli e passaggi tecnici che consentono di costruire percorsi adatti sia ai giovanissimi alle prime esperienze sia ai piloti già pronti per il confronto internazionale.
La formula del raduno, che abbina pratica, teoria e selezione, rispecchia l’approccio sempre più professionale con cui la FMI sta seguendo il vivaio del trial. Non si tratta solo di un allenamento collettivo, ma di un momento di verifica del livello generale del movimento, utile per definire i programmi federali dei prossimi mesi e costruire squadre competitive nelle varie cilindrate e categorie.
Per i partecipanti, l’appuntamento di novembre rappresenta un’occasione concreta per misurarsi con i coetanei e con i tecnici federali, comprendere cosa richiede oggi il trial di alto livello e quali aspetti del proprio bagaglio devono essere ulteriormente sviluppati. Chi ambisce a una convocazione in azzurro dovrà dimostrare non solo talento, ma anche costanza, disciplina e disponibilità a seguire un percorso tecnico strutturato.
Gli interessati possono ottenere tutti i dettagli relativi a iscrizioni e costi attraverso i canali federali dedicati al trial. Con l’avvicinarsi della stagione 2018, Pietramurata diventa così il primo banco di prova per chi sogna di portare i colori del Team Italia sui più importanti palcoscenici del trial europeo e mondiale.