Motocross delle Nazioni, l’Italia di Cairoli pronta all’assalto

L’Italia è pronta a giocarsi le proprie carte al Motocross delle Nazioni di Matterley Basin, uno degli appuntamenti più attesi della stagione offroad mondiale. La Maglia Azzurra schiera un trio di assoluto livello con Antonio Cairoli, Michele Cervellin e Alessandro Lupino, con l’obiettivo dichiarato di salire sul podio iridato a squadre.
La formazione azzurra e gli obiettivi
Sulla spettacolare pista inglese di Matterley Basin, a sud di Londra, l’Italia si presenta con una squadra solida e completa. Antonio Cairoli, nove volte campione del mondo, sarà al via nella MXGP, classe regina del Motocross. Michele Cervellin, protagonista della stagione nel tricolore MX2, difenderà i colori azzurri nella classe cadetta, mentre Alessandro Lupino, campione italiano MX1, gareggerà nella Open.
A guidare la Nazionale è il commissario tecnico FMI Thomas Traversini, affiancato dal presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, presente sul posto a sostegno del team. La missione è chiara: essere tra i protagonisti in una sfida che vede almeno sei selezioni in grado di lottare per le posizioni di vertice.
Traversini ha fissato il traguardo: l’Italia vuole il podio, confidando nella determinazione e nell’esperienza dei propri piloti. Una convinzione condivisa da Cairoli, che su questo stesso tracciato, al Nazioni 2006, si impose nella manche MX2-Open, e che considera Matterley Basin una delle piste migliori al mondo, ideale per esaltare il talento dei rider.
Venerdì di preparazione e clima di fiducia
La giornata del venerdì è stata dedicata alla preparazione nei minimi dettagli. In mattinata il gruppo azzurro ha partecipato al briefing tecnico, momento chiave per affrontare al meglio un evento in cui ogni scelta può fare la differenza. Nel primo pomeriggio, spazio al track walk: Cairoli, Cervellin e Lupino hanno percorso a piedi il tracciato inglese per studiare linee, punti chiave per i sorpassi e possibili insidie.
Successivamente la Nazionale ha preso parte alla presentazione ufficiale delle squadre, con conferenza stampa e parata davanti al pubblico. Dalle parole dei piloti traspare un mix di determinazione e consapevolezza. Cervellin, al suo terzo Motocross delle Nazioni, arriva da un infortunio alla gamba che lo ha costretto a saltare le ultime due gare del Mondiale, ma assicura di essere pronto a dare tutto in pista, al di là della condizione non ancora perfetta.
Lupino torna invece al Nazioni dopo l’ultima apparizione del 2013, chiusa con il podio di squadra, un ricordo che alimenta la voglia di ripetere quell’impresa. La coesione del gruppo e il supporto federale completano il quadro di una selezione intenzionata a non lasciare nulla al caso.
Programma delle qualifiche e attesa per la domenica
Il fine settimana entra nel vivo con le qualifiche del sabato, che definiranno lo schieramento al cancelletto per la giornata decisiva di domenica. In mattinata è prevista la procedura di ballot, l’estrazione che assegna le posizioni di partenza alle varie nazioni, elemento che può influire in modo significativo sullo sviluppo delle manche.
Nel pomeriggio andranno in scena i turni di qualifica delle tre classi, in orario italiano:
- Qualifica MXGP: ore 14.30
- Qualifica MX2: ore 15.30
- Qualifica MX Open: ore 16.30
Dalla somma dei risultati dipenderà la posizione dell’Italia nel tabellone di partenza per le tre manche di domenica, quando le categorie si incroceranno per assegnare il Trofeo delle Nazioni. Su una pista veloce, tecnica e spettacolare come Matterley Basin, partenze e ritmo di gara saranno decisivi.
L’Italia si presenta con una delle formazioni più competitive degli ultimi anni, forte dell’esperienza di Cairoli, della grinta di Cervellin e della solidità di Lupino. Con diverse nazioni pronte a contendersi la vittoria, il podio resta un obiettivo ambizioso ma alla portata, se la Maglia Azzurra saprà esprimere tutto il proprio potenziale nei momenti chiave del weekend britannico.