27 Febbraio 2026

Mondiale Enduro Youth, Verona ancora a podio nel GP di Gran Bretagna

Prosegue la striscia positiva di Andrea nel Mondiale Youth. Già campione del mondo con una prova d’anticipo, il giovane pilota veneto ha conquistato due terzi posti nel GP di Gran Bretagna, disputato nel weekend a Hawkstone Park, confermandosi tra i protagonisti assoluti della stagione iridata.

Formula Sprint e Cross Country nel GP di Gran Bretagna

Il round britannico ha proposto una formula di gara inedita per il Mondiale , pensata per offrire maggiore spettacolo anche al pubblico presente. Sabato i piloti si sono sfidati in un Enduro Sprint, mentre la domenica è stata dedicata al Cross Country, su un tracciato selettivo e reso ancora più impegnativo dalle condizioni del terreno.

Nel Day 1 Verona ha avuto un avvio convincente, sfruttando al meglio i sei Cross Test iniziali. Nella seconda parte di giornata, però, alcune difficoltà ripetute lo hanno rallentato, facendogli chiudere con 47 secondi di distacco dal vincitore. Nonostante gli errori, il pilota italiano è riuscito a mantenere un ritmo competitivo sufficiente per salire sul terzo gradino del podio.

Domenica, nella lunga prova Cross Country, Verona ha dovuto fare i conti con passaggi particolarmente selettivi, in cui è rimasto bloccato perdendo tempo prezioso. Il ritardo complessivo al traguardo è salito a circa tre minuti dal leader, ma non gli ha impedito di cogliere un altro terzo posto, consolidando sia il titolo già in tasca sia la sua presenza costante tra i migliori di categoria.

In entrambe le giornate la vittoria è andata al cileno Ruy Barbosa, sempre davanti al francese Leo Le Quere e allo stesso Verona. I tre hanno così monopolizzato il podio del fine settimana, confermando una gerarchia ben definita nel GP britannico.

Italiani in evidenza anche nella Junior

Il weekend di Hawkstone Park ha visto protagonisti anche gli italiani impegnati nella categoria EJ. Sabato Emanuele Facchetti ha centrato la top ten, chiudendo ottavo dopo una prima parte di gara disputata nel gruppo di testa. Alcuni errori negli Enduro Test lo hanno progressivamente allontanato dalle posizioni di vertice, ma la prestazione complessiva resta positiva in un contesto di gara nuovo e particolarmente insidioso.

La domenica di Facchetti è stata invece condizionata dalle forti contusioni riportate nella giornata precedente. Pur prendendo regolarmente il via, il pilota non è riuscito a portare a termine la prova Cross Country, costretto al ritiro da condizioni fisiche non ottimali.

Più altalenante il fine settimana di Mirko Spandre, anch’egli impegnato nella EJ. Nel Day 1 ha faticato nelle prove a forte impronta crossistica, salvo trovare un miglior passo negli speciali più enduristici. Alcuni errori sul finale lo hanno relegato al tredicesimo posto, comunque utile per accumulare esperienza in una gara particolarmente tecnica. Domenica Spandre ha migliorato leggermente il proprio risultato, chiudendo dodicesimo al termine di una manche lunga e impegnativa.

Un format diverso che convince e un Verona sempre affamato

Il GP di Gran Bretagna ha rappresentato un banco di prova significativo non solo per i piloti, ma anche per la stessa organizzazione del Mondiale Enduro. La combinazione tra sprint del sabato e Cross Country della domenica ha creato un format più dinamico, con un livello di spettacolo apprezzato dagli addetti ai lavori e dagli spettatori lungo il tracciato.

Secondo il Tecnico Andrea Balboni, la formula adottata nel fine settimana britannico ha offerto un confronto impegnativo e diverso dal solito, risultando un esperimento riuscito soprattutto in ottica di pubblico. Balboni ha sottolineato come Verona non sia apparso appagato dal titolo già conquistato in Portogallo, continuando a misurarsi idealmente anche con i tempi della categoria Junior e confermando una mentalità da vero professionista.

Nonostante le difficoltà incontrate, il weekend di Hawkstone Park lascia indicazioni positive per il gruppo azzurro: Verona ha ribadito il proprio status di riferimento nella Youth, mentre Facchetti e Spandre hanno mostrato velocità a tratti molto interessanti in una gara tra le più dure della stagione.

  • Doppio podio per Verona in Youth, con due terzi posti
  • Vittorie di giornata a Ruy Barbosa davanti a Le Quere
  • Nuova formula di gara tra Enduro Sprint e Cross Country
  • Top 10 per Facchetti in EJ nel Day 1
  • Spandre in crescita, 13° sabato e 12° domenica
  • Weekend duro ma formativo per l’intero gruppo italiano