MXGP Messico: Cairoli secondo, Gajser allunga in vetta

MXGP Messico: Cairoli secondo, Gajser allunga in vetta

La quarta tappa del Mondiale 2017, disputata a León in Messico, conferma tra i protagonisti assoluti della stagione. Sul difficile tracciato in altura il pilota Red Bull chiude secondo di giornata e consolida la piazza d’onore in campionato, mentre Tim Gajser centra la doppietta e allunga in classifica.

León, pista in altura e condizioni estreme

Il GP del Messico si è corso sull’altopiano centrale, a circa 1800 metri di altitudine, un fattore che ha pesato sulla condizione fisica dei piloti e sulla messa a punto delle moto. Il fondo ha offerto caratteristiche molto diverse tra sabato e domenica: molto bagnato nelle prove e più duro in gara, con una linea quasi obbligata che ha reso i sorpassi particolarmente complicati.

Sabato ha faticato a trovare subito i giusti riferimenti, ma nella manche di qualificazione ha rimediato con una rimonta convincente. Partito a metà gruppo, è risalito fino alla sesta posizione, sufficiente per garantirsi uno schieramento discreto al cancelletto in vista delle due manche domenicali.

Cairoli sempre protagonista e secondo podio stagionale

Nella prima manche l’otto volte iridato scatta bene con la sua KTM 450 SX-F e al primo passaggio è già quarto. Il ritmo è elevato, Cairoli aggancia il gruppo dei primi tre e si mantiene incollato a Gajser, Bobryshev e , ma la pista messicana, con una sola traiettoria realmente efficace, rende quasi impossibile attaccare. Il siciliano resta in scia fino all’ultimo giro e prova più volte a forzare, senza trovare lo spazio per il sorpasso: chiude quarto, ai piedi del podio di manche ma con sensazioni positive sul passo gara.

In gara due la partenza è leggermente più arretrata, intorno alla sesta posizione, ma Cairoli rompe subito gli indugi. Nei primi metri si libera rapidamente dei rivali diretti e nel corso del primo giro è già secondo alle spalle di Gajser. Lo sloveno non scappa e l’italiano cerca di mettergli pressione nella parte centrale della manche, finché la quota elevata e i noti problemi di asma iniziano a farsi sentire, complicando la respirazione nei minuti finali.

Nonostante la stanchezza, Cairoli amministra la seconda posizione e porta a casa il suo secondo podio stagionale, chiudendo il GP del Messico al secondo posto assoluto con un quarto e un secondo posto di manche. In classifica iridata resta secondo con 136 punti, a venti lunghezze dal leader Gajser, che grazie alla vittoria di entrambe le manche sale a quota 156.

Il bilancio del weekend per l’italiano è comunque positivo: su una pista storicamente poco favorevole riesce a ridurre il gap prestazionale, lavora sulle partenze e dimostra una condizione in crescita proprio alla vigilia dell’inizio della fase europea del campionato, che si aprirà con il GP del Trentino.

Coldenhoff dolorante, ma a punti in entrambe le manche

Weekend in salita per l’altro pilota Red Bull KTM Factory Racing, Glenn Coldenhoff. L’olandese era stato tra i più incisivi al sabato, centrando l’holeshot in qualifica e mantenendo a lungo la seconda posizione alle spalle di Gajser. La sua prova è però bruscamente terminata con una caduta spettacolare: in fase di cambiata sulla rampa di un salto ha inserito accidentalmente il folle, è stato costretto a lanciarsi dalla moto e ha rimediato un forte colpo alla spalla sinistra.

Nonostante il dolore, Coldenhoff ha deciso di prendere comunque il via nelle due manche della domenica, con l’obiettivo di limitare i danni in ottica campionato. In gara uno ha adottato un approccio prudente per verificare la tenuta della spalla, senza riuscire a esprimere il proprio ritmo abituale, e ha chiuso diciassettesimo.

In gara due, pur penalizzato da un cancelletto molto esterno, è riuscito a scattare a metà gruppo e, giro dopo giro, ha trovato maggiore fiducia e velocità. Con una rimonta costante ha risalito posizioni fino all’undicesimo posto sotto la bandiera a scacchi. Il bottino complessivo è di quattordici punti iridati, che gli valgono il quindicesimo posto di giornata e il tredicesimo nella classifica generale.

Per il pilota olandese la priorità ora sarà recuperare al meglio la condizione fisica in vista del prossimo appuntamento, il GP del Trentino, una delle piste che predilige e dove punta a tornare ai livelli mostrati a inizio stagione.

  • Gajser vince il GP del Messico con 50 punti, doppietta di manche
  • Cairoli secondo assoluto con 40 punti, a -20 in campionato
  • Paulin completa il podio di giornata, anch’egli a quota 40
  • Coldenhoff 15esimo di GP nonostante l’infortunio alla spalla
  • Gajser guida il Mondiale con 156 punti davanti a Cairoli (136)
  • Prossimo appuntamento: GP del Trentino ad Arco di Trento il 16 aprile

Il Mondiale MXGP lascia dunque l’America con una situazione ancora aperta ai vertici: Gajser conferma un rendimento impeccabile, ma Cairoli resta il principale inseguitore e guarda con fiducia all’avvio della fase europea, a partire dal tifo di casa che lo attende tra le colline di Arco di Trento.