MotorLand Aragón, weekend da protagonisti per i piloti #madeinCIV

MotorLand Aragón, weekend da protagonisti per i piloti #madeinCIV

I giovani talenti del progetto #madeinCIV hanno brillato al MotorLand Aragón, confermando il ruolo formativo del Campionato Italiano Velocità nei confronti delle principali serie internazionali. Dal Mondiale Supersport all’Europeo Superstock 1000, passando per il Mondiale Supersport 300, i piloti supportati dalla hanno raccolto risultati di peso e indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione.

Canducci nella top 5 in Supersport, sfortuna per Zaccone

Nel Mondiale Supersport, il round di Aragón ha messo in evidenza il talento di Michael Canducci, già rivelazione del Supersport 2016. L’alfiere del Puccetti Racing Junior Team FMI, penalizzato in qualifica da una quinta fila di partenza, ha costruito in gara una rimonta di spessore fino al quinto posto finale.

Canducci ha impreziosito la sua prestazione con il giro più veloce in gara e un distacco contenuto dal vincitore Mahias, siglando così la sua prima top 5 iridata. Un risultato che conferma il potenziale del pilota ravennate, capace di mantenere un passo competitivo nonostante la partenza arretrata.

Meno fortunato il weekend di Alessandro Zaccone con la Reparto Corse. Dopo l’undicesimo tempo assoluto in qualifica e la pole nella graduatoria della FIM Europe Supersport Cup, il pilota è stato costretto al ritiro nelle fasi iniziali della corsa per un imprevisto tecnico, vanificando le premesse per una gara da protagonista nella propria categoria.

Debutto del Mondiale Supersport 300, Grassia e Bastianelli subito in evidenza

Aragón ha segnato anche il debutto ufficiale del Mondiale Supersport 300, nuova categoria di accesso al paddock . In griglia erano presenti le 300 del Team 3570 #madeinCIV, affidate a Paolo Grassia e Manuel Bastianelli, entrambi provenienti dal vivaio del CIV.

Grassia ha iniziato il weekend con il miglior tempo nella prima sessione di , confermando un ottimo feeling con il tracciato di Alcañiz. In gara ha chiuso al sesto posto, primo degli italiani al traguardo e autore di una prova solida che porta punti preziosi in ottica campionato, pur lasciando il rammarico per un potenziale podio sfumato.

Bastianelli, all’esordio internazionale, ha invece costruito la sua domenica su una rimonta costante. Dopo qualche difficoltà nelle sessioni precedenti, è riuscito a risalire fino alla dodicesima posizione, conquistando i primi punti mondiali e ponendo una base concreta su cui lavorare nei prossimi appuntamenti.

Dal box del Team 3570 #madeinCIV emerge un bilancio positivo e allo stesso tempo lucido: la nuova categoria si è rivelata selettiva, con l’importanza delle scie già determinante in qualifica, ma la coppia Grassia-Bastianelli ha dimostrato margini di crescita e una buona capacità di gestione della gara.

Rinaldi domina la Superstock 1000 e conferma il valore del CIV

A completare il weekend perfetto per i colori italiani è arrivato il dominio di Michael Ruben Rinaldi nell’Europeo Superstock 1000. Il pilota dell’Aruba.it Racing Junior Team, formato anch’egli nel contesto del Campionato Italiano Velocità, ha conquistato la e poi una vittoria senza discussioni in gara.

Rinaldi ha condotto la corsa da vero dominatore, senza lasciare spazio agli avversari e centrando il primo successo in carriera nella categoria. Un’affermazione che valorizza il lavoro svolto insieme alla squadra durante l’inverno e rafforza le sue ambizioni in ottica titolo europeo, pur nella consapevolezza che la stagione è ancora lunga e ricca di insidie.

Nel complesso, il fine settimana di Alcañiz conferma la bontà del progetto #madeinCIV promosso dalla , pensato per accompagnare i piloti più meritevoli del campionato tricolore verso la scena internazionale. Dai risultati di Aragón emergono chiaramente i frutti di questo percorso, con giovani già pronti a misurarsi ai vertici di:

  • Mondiale Supersport
  • FIM Europe Supersport Cup
  • Mondiale Supersport 300
  • Europeo Superstock 1000

La trasferta spagnola diventa così un passaggio significativo nella crescita dei piloti italiani, che puntano a confermarsi fin dai prossimi round, a partire da Assen, su circuiti e palcoscenici dove il CIV sta dimostrando di saper formare protagonisti di livello internazionale.