KTM 250 e 300 EXC TPI: i primi 2 tempi Enduro a iniezione

KTM alza l’asticella dell’offroad presentando le prime Enduro 2 tempi di serie con alimentazione a iniezione. Le nuove 250 EXC TPI e 300 EXC TPI MY2018 introducono la tecnologia Transfer Port Injection, destinata a cambiare il modo di intendere il due tempi nel fuoristrada agonistico.
La rivoluzione TPI nel mondo Enduro
Leader assoluta nelle competizioni offroad, KTM sceglie l’Enduro per il debutto della propria iniezione elettronica sui motori 2 tempi. Le 250 EXC TPI e 300 EXC TPI entrano nella gamma EXC 2018 come modelli di punta, portando su strada e nei boschi una soluzione finora riservata alla sperimentazione.
La sigla TPI, Transfer Port Injection, identifica un sistema di iniezione che lavora direttamente nei travasi del cilindro, in sostituzione del classico carburatore. L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare l’efficienza complessiva del motore e rendere più semplice la vita al pilota, dal professionista al semplice appassionato.
Il debutto ufficiale è fissato per il lancio internazionale del 15 maggio 2017, quando la stampa specializzata potrà finalmente mettere alla prova le EXC TPI sui tracciati Enduro. I nuovi modelli si inseriscono in una famiglia già profondamente aggiornata nel 2017, che ora compie un ulteriore salto tecnologico.
Cosa cambia con l’iniezione sui 2 tempi
Il passaggio alla TPI risponde a esigenze pratiche sempre più sentite dai fuoristradisti. Rispetto al carburatore, l’iniezione gestita elettronicamente promette una riduzione sensibile dei consumi e un’erogazione più lineare, con benefici in termini di guidabilità e controllo nei passaggi tecnici.
Uno dei vantaggi più evidenti è l’addio all’obbligo di preparare la miscela a ogni rifornimento. Il sistema gestisce autonomamente il rapporto tra benzina e olio, semplificando la preparazione della moto e riducendo il rischio di errori nelle percentuali. Allo stesso modo, la necessità di intervenire sulla carburazione in base a quota, temperatura o umidità viene eliminata, lasciando alla centralina il compito di adattare in tempo reale il funzionamento del motore.
Secondo KTM, il nuovo sistema di alimentazione offre una risposta del gas diversa rispetto al tradizionale 2 tempi a carburatore, con una progressione più piena e sfruttabile lungo tutto l’arco di erogazione. Ne derivano maggiore trazione e una gestione meno affaticante della moto sulle lunghe speciali e nei tratti più estremi.
La Casa di Mattighofen sottolinea inoltre come la tecnologia sia stata sviluppata e collaudata a lungo dal reparto Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di coniugare prestazioni da gara, affidabilità e facilità di utilizzo, in piena coerenza con la filosofia Ready to Race che caratterizza il marchio.
Disponibilità e strategia KTM per l’offroad
Le KTM 250 EXC TPI e 300 EXC TPI saranno le prime Enduro 2 tempi di serie al mondo a portare su larga scala l’iniezione elettronica nei travasi. Una mossa che conferma la volontà del costruttore austriaco di presidiare il segmento con soluzioni tecniche all’avanguardia e di anticipare le evoluzioni normative e di mercato che interessano i motori a due tempi.
Per i mercati europei, KTM prevede l’arrivo delle nuove EXC TPI presso la rete di concessionari all’inizio dell’estate 2017. Il Nord America dovrà invece attendere la fine dell’autunno per vedere le prime unità in salone, segno di una strategia di lancio scaglionata ma globale.
Con l’introduzione della TPI, la gamma EXC 2018 si presenta come una delle proposte più tecnologicamente avanzate dell’Enduro moderno, puntando a consolidare il dominio sportivo del marchio anche attraverso un’evoluzione radicale del suo motore simbolo: il 2 tempi da gara.
- Prime Enduro 2 tempi di serie con iniezione elettronica
- Nuove KTM 250 EXC TPI e 300 EXC TPI MY2018
- Sistema Transfer Port Injection al posto del carburatore
- Niente più miscela manuale né regolazioni di carburazione
- Erogazione più gestibile e consumi dichiarati inferiori
- Disponibili in Europa da inizio estate 2017