FMI Velocità 2026: dal vivaio alla SBK con Rinaldi nel Dunlop CIV

La Federazione Motociclistica Italiana ha alzato il sipario sulla stagione 2026 della Velocità, presentata alla House of BMW Italia a Milano. Un progetto che punta a coprire l’intera filiera del motociclismo su pista, dalle scuole per i più piccoli al Dunlop CIV Superbike, con l’ingresso di Michael Ruben Rinaldi e una serie di novità tecniche e sportive.
Dunlop CIV 2026: Superbike rinnovata e Rinaldi al via
Al centro della presentazione il Dunlop CIV, e in particolare la Superbike, che nel 2026 adotterà un regolamento di ispirazione Production Bike con l’obiettivo di contenere i costi e avvicinare ancora di più il campionato alla realtà delle moto di serie. È previsto un price cap per i componenti della ciclistica, l’introduzione del Balance of Performance per livellare le prestazioni tra i diversi modelli e l’uso di kit elettronici con tetto di prezzo in sostituzione della centralina unica.
Il calendario vedrà l’ingresso del Cremona Circuit tra le piste del tricolore, mentre sul fronte delle classi giovanili la Premoto3 diventa Moto4 e viene inserita ufficialmente nel programma Road to MotoGP di Dorna. Novità sportiva trasversale a tutte le categorie sarà il Fastest Lap: un punto in palio per l’autore del giro veloce in gara.
Confermata la Bardahl Racing Night, in programma il 26 luglio, così come la presenza dei trofei monomarca di contorno firmati da Aprilia, Ducati, Honda, Suzuki, Yamaha e OCTO Cup. Il CIV Femminile aprirà la propria stagione in concomitanza con il Dunlop CIV, nel weekend del 25-26 aprile a Misano.
Sul fronte dei piloti è arrivata l’ufficialità di una delle mosse di mercato più attese: Michael Ruben Rinaldi, campione europeo Superstock 1000 nel 2017 e protagonista del Mondiale Superbike, correrà nel 2026 nel Dunlop CIV Superbike con la Ducati del B-Max Racing Team. Presente alla serata anche Riccardo Russo, portacolori BMW Pistard, a testimoniare l’impegno diretto della Casa tedesca nel campionato.
La partnership tra FMI e BMW Motorrad Italia è stata rinnovata per il terzo anno consecutivo: il marchio bavarese resterà Official Partner FMI e Official Car del CIV, consolidando un rapporto che unisce attività sportiva e progetti legati alla sicurezza e alla formazione in pista.
Capitolo visibilità: le gare del Dunlop CIV saranno trasmesse su FedermotoTV, accessibile gratuitamente ai tesserati FMI, e su Sky Sport MotoGP. La FMI ha sottolineato la crescita dei numeri di audience della propria webtv e il ruolo dei partner che hanno confermato il sostegno al campionato. Tra le novità di comunicazione spicca la collaborazione con lo youtuber e influencer Luca Simonini, in arte Muuso, che realizzerà un format dedicato al CIV per i canali social della Federazione, del campionato e propri.
Giovani, Minimoto e CIV Junior: la filiera dei Talenti Azzurri
La base della piramide passa dalle Minimoto, dove nel 2026 entreranno in calendario due nuovi tracciati: Aprilia e Viterbo, con quest’ultimo che ospiterà ad inizio agosto un round congiunto con il CIV Junior. Sul fronte tecnico fa il suo debutto la categoria Ohvale 110, mentre vengono confermate le altre classi e l’età minima di accesso fissata a 8 anni.
Il CIV Junior manterrà la struttura che negli ultimi anni ha dimostrato di funzionare come vero trampolino verso il tricolore maggiore. La GP Junior, sviluppata insieme a Ohvale, permetterà un passaggio più graduale al CIV e dal 2026 adotterà la motorizzazione “Powered by Honda”. Restano invariate le categorie Ohvale 160 e 190, GP Junior e Trofeo Legend, così come l’ingresso a partire dai 10 anni.
A legare i vari gradini del percorso c’è il progetto Pata Talenti Azzurri FMI, da cui sono transitati, con modalità differenti, piloti oggi affermati come Bagnaia e Bezzecchi. Per il 2026 la Federazione prevede il coinvolgimento di 21 piloti nell’area velocità, tra cui spiccano i nomi di Guido Pini e Luca Lunetta. Alla presentazione milanese hanno rappresentato il vivaio Daniel Putortì, campione CIV Junior 2025 e vicecampione nelle MotoMini Finals, e Luana Giuliani, reduce dai podi in Premoto3 e pronta al salto nella nuova Sportbike.
Secondo il coordinatore della Direzione Sportiva FMI Simone Folgori, la stagione 2026 si presenta come una delle più complete di sempre: promozione, attività giovanile e massimo livello si integrano in un unico disegno, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la crescita degli ultimi anni.
Dalle scuole alla Coppa Italia: un motociclismo davvero per tutti
Una parte consistente del progetto Velocità 2026 è dedicata alla promozione di base. La FMI lancerà la Rete delle Scuole Motociclismo Certificate FMI nella Velocità, pensata come punto di riferimento per famiglie e ragazzi che vogliono iniziare in sicurezza l’attività in pista. Le strutture accreditate avranno il supporto di tecnici federali qualificati, coperture assicurative dedicate e visibilità attraverso i canali della Federazione.
Per gli adulti e gli amatori la risposta resta la Coppa Italia Velocità, una delle formule più frequentate del panorama nazionale. Il 2026 porterà una novità importante: le gare saranno trasmesse in diretta su FedermotoTV, dando maggiore esposizione ai trofei che animano il paddock, tra cui:
- Aprilia RS 457
- Dunlop Cup
- IRC Cup
- National Trophy
- Pirelli Cup e RR Cup
- Trofeo Amatori
Spazio anche agli appassionati di moto d’epoca con il CIV Classic, che continuerà a portare in pista le storiche velocità in alcuni dei più prestigiosi autodromi italiani. Una presenza che completa idealmente il percorso della Velocità FMI, affiancando alle categorie moderne un legame vivo con il passato.
Per il presidente FMI Giovanni Copioli, il 2026 sarà un’altra stagione ricca di contenuti, costruita mantenendo il focus sulla crescita dei giovani e sull’offerta complessiva, dalle scuole al Dunlop CIV. Un percorso che, nelle intenzioni della Federazione e dei partner come BMW, punta a gettare basi solide per il futuro del motociclismo italiano, coniugando agonismo, formazione e cultura della guida responsabile.