Haaker e Husqvarna campioni AMA Endurocross 2016

Colton Haaker e Husqvarna chiudono in trionfo la stagione AMA Endurocross 2016, conquistando il titolo nella finale di Ontario, California. Al termine di una gara caotica e ricca di colpi di scena, il pilota del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing ha gestito il margine in classifica e ha portato a casa il campionato con un secondo posto.
Finale ad alta tensione in California
L’ottavo e ultimo round del campionato si è corso a Ontario, in California, con Haaker al via forte di 14 punti di vantaggio sul principale rivale Cody Webb. Un margine teoricamente rassicurante, ma che non ha indotto il pilota Husqvarna a correre in difesa.
Dopo il secondo posto nella manche di qualificazione, Haaker è scattato alla perfezione nella finale, prendendo subito il comando del gruppo. L’idea di chiudere la stagione con un’ulteriore vittoria sembrava a portata di mano, fino a un errore nel secondo giro che lo ha retrocesso in seconda posizione alle spalle di Webb.
Altri errori nelle tornate successive hanno complicato la rincorsa al successo di manche, trasformando la gara in una vera lotta di gestione. Su un tracciato insidioso e reso ancora più selettivo dalle numerose cadute, Haaker ha scelto di mantenere un ritmo alto ma controllato, restando stabilmente secondo per tutti i 15 giri.
Al traguardo Webb ha vinto il round, ma il secondo posto è bastato a Haaker per chiudere il campionato con 9 punti di vantaggio. Un epilogo meno spettacolare di una vittoria, ma sufficiente per scrivere il suo nome nell’albo d’oro dell’AMA Endurocross.
Il bilancio di una stagione dominante
La corsa al titolo 2016 è stata costruita da Haaker soprattutto con la costanza. In otto round, il pilota Husqvarna ha collezionato cinque vittorie e tre secondi posti, senza mai scendere dal podio. Un ruolino di marcia che gli ha permesso di arrivare all’ultima prova con un margine fondamentale da gestire.
Nella classifica finale della classe Pro, Haaker chiude con 201 punti contro i 192 di Cody Webb, mentre il terzo gradino del podio di campionato va a Ty Tremaine con 127 punti. Quarto posto per Mike Brown, anche lui su Husqvarna, a conferma del buon livello complessivo del marchio nella serie americana.
Il round conclusivo di Ontario ha visto questo ordine di arrivo nella Pro:
- 1. Cody Webb (KTM), 15 giri
- 2. Colton Haaker (Husqvarna), 15 giri
- 3. Cory Graffunder (KTM), 14 giri
- 4. Ty Cullins (Beta), 14 giri
- 5. Ty Tremaine (KTM), 14 giri
- 6. Noah Kepple (KTM), 14 giri
A fine gara, Haaker ha sottolineato quanto la regolarità durante l’arco della stagione sia stata decisiva per arrivare alla finale con un buon margine di sicurezza, pur ammettendo di aver commesso più errori in questa singola serata che nel resto del campionato. L’obiettivo, però, era chiaro: lottare fino alla fine senza accontentarsi di una gara in difesa, pur tenendo sempre d’occhio la matematica del titolo.
Le fasi più critiche del campionato, con qualche momento delicato nella prima parte di stagione, sono state superate proprio grazie a questa combinazione di aggressività e gestione, che ha permesso al pilota Husqvarna di non perdere mai il contatto con la testa della classifica.
Da campione Endurocross al mondiale SuperEnduro
Archiviato il titolo AMA Endurocross, per Haaker non c’è tempo per adagiarsi. Il prossimo impegno sarà infatti il mondiale FIM SuperEnduro, dove il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si presenterà da campione in carica. L’esordio è fissato per il 10 dicembre in Polonia, tappa inaugurale della nuova stagione iridata.
L’obiettivo dichiarato è difendere la corona conquistata lo scorso anno nella serie indoor mondiale, portando in dote la fiducia derivante dal titolo appena vinto negli Stati Uniti. La combinazione tra successi nell’Endurocross americano e nel SuperEnduro FIM conferma Haaker tra i riferimenti assoluti dell’enduro estremo al coperto, e consolida ulteriormente la presenza di Husqvarna ai vertici della specialità.
Con un 2016 chiuso da protagonista su due fronti, il pilota statunitense e la casa di Mattighofen puntano ora a prolungare il momento positivo anche sui palcoscenici europei del SuperEnduro, dove la concorrenza si annuncia ancora una volta agguerrita.