Acosta ancora in top five: KTM lascia Le Mans con ambizioni in crescita

Pedro Acosta a Le Mans, quinto nel Gran Premio di Francia con KTM

Pedro Acosta ha chiuso quinto al Gran Premio di Francia a Le Mans, consolidando i progressi della KTM in campionato.

Al quinto round della 2026 a Le Mans, Acosta MotoGP sigla un altro piazzamento di peso: Pedro Acosta chiude quinto e si porta a un solo punto dalla top 3 iridata. In una domenica dal meteo incerto, il Red Bull KTM Factory Racing esce dal Bugatti Circuit con segnali di crescita, ma anche la consapevolezza che il podio è ormai un obiettivo alla portata.

Acosta KTM MotoGP a un passo dal podio e dalla top 3 mondiale

La gara lunga del di Francia si è disputata su pista asciutta ma con temperature più basse rispetto ai giorni precedenti. Acosta è scattato dalla quarta casella e ha replicato l’approccio aggressivo visto nella Sprint del sabato, in cui aveva chiuso quarto. Nelle prime tornate si è stabilmente inserito nel gruppo di testa, girando a ritmo da podio.

Con il passare dei giri lo spagnolo ha iniziato a soffrire un calo di grip al posteriore, fattore che lo ha costretto a gestire le gomme nel secondo metà gara. Nonostante la pressione degli avversari fino alle ultime curve, il rookie KTM ha mantenuto la quinta posizione, tagliando il traguardo a meno di tre secondi dal vincitore Jorge su .

Per Acosta si tratta del terzo piazzamento in top five in questa stagione, risultato che lo consolida al quarto posto in campionato a quota 83 punti, a una sola lunghezza dal terzo, Fabio Di Giannantonio. Il feeling in crescita rispetto a e la conferma di poter lottare con i migliori sono segnali che in KTM leggono come un passaggio chiave verso il podio.

Bastianini solido, Binder a terra, Folger completa il lavoro

Weekend positivo anche per Enea Bastianini, al via dalla tredicesima posizione con la RC16 del team Red Bull KTM Tech3. L’italiano ha messo in piedi una gara in rimonta nel gruppo centrale, riuscendo a liberarsi della concorrenza diretta e a chiudere settimo. È il suo terzo arrivo consecutivo in top ten e rappresenta la seconda miglior prestazione stagionale, risultato che lo porta al decimo posto nella generale.

Meno fortunata la domenica di Brad Binder. Partito ventesimo, il sudafricano aveva trovato un passo migliore rispetto alla Sprint, risalendo fino ai margini della top ten. La sua gara è finita però a sei giri dalla bandiera a scacchi, con una violenta caduta in ingresso di curva 7 dopo aver forzato in frenata. Nonostante lo zero in Francia, Binder resta tredicesimo in campionato.

Debutto in salita ma utile in ottica sviluppo per Jonas Folger, chiamato a sostituire Maverick Viñales nel Tech3. Tornato in MotoGP dopo tre anni di assenza, il tedesco ha chiuso sedicesimo, lamentando soprattutto problemi di ergonomia e affaticamento al braccio e alla spalla sinistra sulla distanza gara. KTM ha comunque sottolineato il suo contributo di esperienza in un weekend complicato.

Nel complesso il team manager Aki Ajo ha parlato di risultati positivi ma non pienamente soddisfacenti, sottolineando il gap ridotto dai primi e i passi avanti rispetto al , ma anche la necessità di lavorare sulla gestione gomme e sulle aree deboli in vista del prossimo appuntamento a Barcellona.

KTM GP Academy: bagarre nel bagnato in Moto3 e apprendistato in Moto2

A Le Mans ha trovato spazio anche il vivaio KTM GP Academy, con una domenica intensa tra pioggia e gare accorciate. In Moto3 il GP di Francia si è corso su pista completamente bagnata, con distanza ridotta da 20 a 13 giri e numerose cadute. La vittoria è andata a Maximo Quiles su KTM del Aspar Team, che consolida così la leadership in campionato.

Per quanto riguarda i colori ufficiali KTM, le condizioni insidiose hanno coinvolto diversi piloti. Valentin Perrone (Red Bull KTM Tech3) è scivolato al secondo giro ma è riuscito a ripartire chiudendo undicesimo, mentre Brian Uriarte (Red Bull KTM Ajo) è caduto due volte ed è comunque riuscito a portare a casa un punto con il quindicesimo posto. Alvaro Carpe e Rico Salmela, entrambi in lotta per la top ten, sono finiti a terra e hanno dovuto ritirarsi. Nonostante lo zero francese, Carpe resta terzo in classifica iridata, con Perrone quarto.

In Moto2 la situazione è stata opposta, con gara su asciutto ma accorciata a 9 giri dopo una ripartenza. Izan Guevara ha centrato il successo e ridotto il gap dal leader del mondiale Manuel Gonzalez. Per il Red Bull KTM Ajo è stato un round di apprendimento: Collin Veijer, costantemente da top ten per tutto il weekend, è scivolato alla curva La Chapelle mentre tentava di risalire dal gruppo di metà classifica, mentre il debuttante Jose Antonio Rueda ha chiuso diciottesimo nella sua prima esperienza in categoria.

Completava il programma giovanile la Red Bull MotoGP Rookies Cup, seconda tappa della stagione. Dopo la vittoria del sabato, Beñat Fernandez ha chiuso ottavo in Gara 2 a causa di un Long Lap Penalty, mentre la vittoria è andata a David Gonzalez davanti a Fernando Bujosa e Sullivan Mounsey. Fernandez resta comunque leader di un monomarca che, come ribadito dal programma “Road to MotoGP”, rappresenta un passaggio obbligato per le future stelle del gruppo KTM.

Il Mondiale ora si sposta a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya, dove il focus sarà ancora su Acosta e sulla possibilità di trasformare la continuità di risultati in un primo podio stagionale per la RC16 ufficiale.