27 Febbraio 2026

Aragon, Bautista domina con la nuova Pirelli SC0 D0640

Aragon, Bautista domina con la nuova Pirelli SC0 D0640

Álvaro Bautista è stato il padrone assoluto della domenica di Aragón, decimo round del Mondiale , firmando una doppietta tra Race e Gara 2 e valorizzando la nuova Pirelli SC0 posteriore di sviluppo in specifica D0640. A completare il trionfo ci ha pensato Yari Montella, vincitore di Gara 2 in WorldSSP.

Bautista imprendibile, doppio podio fotocopia

Nella domenica di MotorLand Aragón il podio della Superbike ha avuto la stessa identica composizione in entrambe le gare: vittoria di Álvaro Bautista (Aruba it Racing – Ducati), secondo posto per Toprak Razgatlıoğlu (ROKiT Team) e terza posizione per Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati).

Nella Superpole Race il confronto è stato serrato, con Bautista che ha avuto la meglio al termine di una battaglia tiratissima. In Gara 2, invece, lo spagnolo ha imposto il proprio ritmo fin dal via, controllando la corsa fino alla bandiera a scacchi.

La nuova SC0 D0640 protagonista ad Aragón

Elemento chiave della domenica è stata la nuova SC0 posteriore di sviluppo Pirelli in specifica D0640, scelta dalla quasi totalità dei piloti come opzione principale, sia per la Superpole Race sia per Gara 2.

La giornata è stata segnata da una forte escursione termica dell’asfalto, con differenze di oltre 20°C tra mattina e pomeriggio. In questo contesto, la D0640 ha dimostrato un’ampia finestra di utilizzo e una notevole costanza di rendimento.

Secondo Pirelli, i team che hanno lavorato meglio sulle pressioni, in particolare all’anteriore, sono riusciti a coniugare prestazione e durata, tanto che in Gara 1 e Gara 2 molti piloti hanno fatto segnare il proprio miglior giro oltre metà distanza. La nuova D0640 si è confermata una soluzione vincente sia per le gare lunghe sia come alternativa alle mescole più morbide nelle gare corte, soprattutto quando le temperature dell’asfalto (25°C nella Superpole Race) hanno di fatto escluso la SCX.

Scelte di gomme in WorldSBK

Nel paddock Superbike, le opzioni Pirelli sono state utilizzate come segue:

  • Al posteriore, la morbida SC0 di sviluppo in specifica D0640 è stata la scelta più diffusa per entrambe le gare. La SCX, supermorbida, allocata come opzione per la gara corta, è stata penalizzata da temperature dell’asfalto troppo basse per sfruttarne il potenziale.
  • Unica eccezione alla regola è stato Axel Bassani ( Racing Team WorldSBK), che nella Superpole Race ha scelto la SC0 di gamma al posteriore.
  • All’anteriore, la preferenza è andata quasi all’unanimità alla SC1 di gamma.
  • Garrett Gerloff (Bonovo Action ) è stato l’unico, al mattino, a utilizzare la SC1 anteriore di sviluppo in specifica D0715.
  • Nel pomeriggio (Pata Prometeon ) e Toprak Razgatlıoğlu hanno optato per la SC2 di gamma all’anteriore, con il turco che ha colto il secondo posto in Gara 2.

Sul fronte prestazioni, al settimo giro della Superpole Race Toprak Razgatlıoğlu ha stabilito il nuovo giro record di gara in 1’47.935, abbattendo di oltre un secondo il precedente primato di Jonathan Rea del 2023. In Gara 2 il miglior giro è andato ad Álvaro Bautista, autore di un 1’48.169 al sedicesimo passaggio.

WorldSSP: Montella domina Gara 2 con Ducati

In WorldSSP, Gara 2 ha visto il successo netto di Yari Montella (Barni Spark Racing Team – Ducati), scattato dalla terza casella in griglia e capace di imporsi con quasi due secondi di margine sugli avversari.

Montella ha scelto una combinazione di pneumatici di gamma SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore, la stessa adottata dalla quasi totalità dello schieramento, compresi il secondo classificato Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing) e il terzo Jorge Navarro (Orelac Racing Verdnatura – Ducati).

Unica scelta differente quella di Niki Tuuli (EAB Racing Team – Ducati), che ha montato una SC2 all’anteriore.

Anche nella categoria Supersport la pista ha fatto registrare un’importante escursione termica: 15°C rilevati nel Warm Up e 36°C al via di Gara 2. Nonostante questo, la costanza delle gomme ha permesso ai piloti di spingere fino alla fine, con il miglior giro firmato da Valentin Debise (Evan Bros WorldSSP ) in 1’52.862 al quattordicesimo passaggio.

FIM Yamaha R3 bLU cRU World Cup: Vich campione

L’Aragon Round ha rappresentato l’ultimo dei sei appuntamenti stagionali per i giovani protagonisti della FIM Yamaha R3 bLU cRU World Cup. Marc Vich (DS Racing School) si è laureato campione grazie a un ruolino di marcia fatto di quattro vittorie e altrettanti podi.

Tutti i piloti di questa categoria hanno corso utilizzando Pirelli SC1 di gamma sia all’anteriore sia al posteriore, consolidando il ruolo del costruttore italiano come riferimento tecnico anche nelle serie di sviluppo.