WorldSSP Aragón, Arenas firma la pole a casa sua per 15 millesimi

Albert Arenas ha conquistato la pole al MotorLand Aragón con la Yamaha R9, precedendo gli avversari di appena 0,015 secondi.
Albert Arenas scatterà dalla pole position nel primo round di casa al MotorLand Aragón, dove il leader del Mondiale WorldSSP ha conquistato la Superpole con un margine minimo di 0,015 secondi. Una prestazione di forza in condizioni roventi che consolida il suo ruolo di riferimento nella Yamaha R9 Cup all’interno del campionato.
Arenas, pole di forza nel caldo di Aragón
Dopo un nono posto nelle libere del venerdì, Arenas e il team AS BLU CRU Racing hanno trovato la chiave di lettura del tracciato di Alcañiz proprio nella sessione decisiva. Con l’asfalto bollente in Superpole, il pilota spagnolo ha fermato il cronometro sull’1’53.142, tempo sufficiente per garantirsi la partenza al palo davanti al pubblico di casa.
Il lavoro si è concentrato inizialmente sul passo gara con gomme usate, ma il netto aumento delle temperature ha costretto squadra e pilota a rivedere in corsa il piano. Modifiche mirate al setup e un adattamento dello stile di guida hanno permesso ad Arenas di massimizzare il potenziale della Yamaha R9 nel giro secco, confermando la solidità mostrata fin dall’inizio della stagione.
Il numero uno del mondiale ha sottolineato come il weekend arrivi dopo una caduta pesante nel precedente round di Most, dalla quale il team è riuscito a reagire rapidamente. La sfida ora si sposta sulla gestione fisica della gara, che si preannuncia particolarmente dura in queste condizioni ambientali.
Yamaha R9 protagonista: García sfiora la prima pole
La Yamaha R9 si è confermata grande protagonista della Superpole anche grazie a Roberto García, che con i colori GMT94 Yamaha è andato vicinissimo alla sua prima partenza al palo in carriera. Lo spagnolo sembrava destinato alla pole finché, negli ultimi istanti della sessione, non è stato scavalcato da Arenas e da Valentin Debise, scivolando così in terza posizione sulla griglia.
Per Yamaha si tratta comunque di un risultato di peso, con più R9 stabilmente nelle posizioni che contano. Oltre al leader del campionato e a García, spicca anche l’ottava posizione di Aldi Mahendra, in sella alla seconda AS BLU CRU Racing R9, che gli varrà la partenza al centro della terza fila.
Dietro ai primi, il gruppo dei piloti Yamaha resta folto e potenzialmente incisivo sul passo gara, con possibilità concrete di vedere più R9 in lotta per la top ten. La combinazione tra velocità sul giro singolo e costanza sul lungo run sarà il vero discriminante in una gara attesa molto fisica.
Cadute, rimonte e lo scenario di gara
Non è stato un venerdì semplice per tutti i piloti Yamaha. Can Öncü, portacolori Pata Yamaha Ten Kate Racing, è incappato in una caduta nelle fasi iniziali della Superpole. I meccanici sono riusciti a rimettere rapidamente in sesto la moto, permettendogli di tornare in pista e limitare i danni con il 13º tempo, che lo collocherà a metà schieramento per Gara 1.
Destino simile, ma con esito più pesante, per Lucas Mahias. Il francese del team GMT94 Yamaha, secondo nelle libere del mattino e tra i più convincenti sul passo, è finito a terra a metà sessione di qualifica. La caduta lo ha estromesso dalla lotta per la prima fila, costringendolo ad accontentarsi del 19º posto in griglia.
Più arretrato partirà anche Yuki Okamoto, in sella alla seconda Pata Yamaha Ten Kate Racing R9, che ha chiuso la Superpole con il 26º tempo. Per lui la sfida sarà soprattutto quella di risalire il gruppo e provare a sfruttare eventuali bagarre e cali di ritmo dei rivali.
Gara 1 scatterà alle 12:30 ora locale e si annuncia combattuta fin dal via, con Arenas chiamato a difendere la leadership del mondiale e il ruolo di favorito sul tracciato di casa. Alle sue spalle, García, Debise e il resto del plotone Yamaha proveranno a trasformare l’ottima qualifica in un bottino pesante di punti in chiave iridata.