Bulega campione WorldSBK 2026, Lecuona firma il tris a Cremona

Il round di Cremona ha incoronato Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026 e celebrato il tris di Iker Lecuona.
Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026: il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato il suo primo titolo iridato Superbike davanti al pubblico di casa, nel round di Cremona. Il weekend italiano è stato però dominato dal compagno di squadra Iker Lecuona, autore di tre vittorie consecutive e di un fine settimana senza sbavature.
Il decimo appuntamento della stagione ha consegnato il campionato a Bulega con sei gare d’anticipo, al termine di una stagione di straordinaria continuità: 26 successi, podio in tutte le 30 gare disputate e un vantaggio incolmabile di 133 punti su Lecuona. A Cremona, tre secondi posti sono stati sufficienti per trasformare una stagione da protagonista assoluto nel primo titolo mondiale della carriera.
Nicolò Bulega campione WorldSBK dopo una stagione da record
La pressione del weekend di casa non ha reso semplice il compito del pilota emiliano. Bulega aveva infatti aperto il round con due cadute al venerdì, ma ha saputo reagire con lucidità nelle tre gare, scegliendo di privilegiare il risultato necessario per chiudere matematicamente il campionato.
In Gara 2 il portacolori Ducati ha dovuto contenere inizialmente l’attacco di Alberto Surra, prima di consolidare la seconda posizione alle spalle di Lecuona. Il margine dal leader è progressivamente aumentato fino a 8,590 secondi sul traguardo, ma il piazzamento ha avuto un valore ben più importante della vittoria: Bulega ha potuto celebrare il titolo iridato davanti ai tifosi italiani.
Il successo arriva al culmine di un’annata in cui il numero di vittorie e la costanza nei piazzamenti hanno fatto la differenza. Il pilota Aruba.it Racing – Ducati non è mai uscito dal podio nelle prime trenta corse della stagione, costruendo un margine che gli ha consentito di affrontare il finale con un obiettivo chiaro: gestire la situazione e portare la moto al traguardo.
- 26 vittorie ottenute da Bulega nel 2026
- 30 podi in altrettante gare disputate
- Titolo conquistato con sei gare d’anticipo
- 133 punti di vantaggio su Iker Lecuona
Lecuona perfetto a Cremona: tre vittorie e ogni giro al comando
Se il campionato ha premiato la costanza di Bulega, il round di Cremona ha avuto un padrone preciso: Iker Lecuona. Lo spagnolo è scattato dalla pole position in Gara 2 e ha guidato tutti i 23 giri, completando un hat-trick che rappresenta il primo della sua carriera nel WorldSBK. Nelle tre manche del fine settimana non ha lasciato a nessuno il comando di un singolo giro.
La vittoria nella Superpole Race aveva già mostrato la solidità del suo passo. Bulega, con la gomma posteriore più morbida, era riuscito a prendere brevemente la testa della corsa alla curva 11, ma Lecuona ha risposto subito nell’ultima curva e ha poi allungato fino a oltre due secondi di vantaggio. Alle sue spalle, Surra ha difeso il terzo posto e ha centrato il suo primo podio in Superbike, resistendo al tentativo di rimonta di Yari Montella.
In Gara 2 Montella ha invece completato il podio, superando Surra al terzo giro e riscattando la caduta rimediata nella prima gara del weekend. Per il pilota del Barni Spark Racing Team si è trattato del quattordicesimo podio stagionale, utile anche a consolidare la terza posizione nella classifica piloti. Il team italiano ha inoltre conquistato il titolo riservato alle squadre indipendenti.
Alle spalle dei primi tre, Alex Lowes ha chiuso quarto con la bimota by Kawasaki Racing Team, risultando il migliore tra i non-Ducati. Il britannico ha preceduto Surra e Jake Dixon: il rookie Honda HRC ha firmato il miglior risultato della propria esperienza nel WorldSBK con il sesto posto, in un fine settimana nel quale ha raccolto punti in tutte e tre le gare e ha dato alla Casa giapponese il suo weekend più competitivo della stagione.
WorldSSP e Sportbike: Alcoba fa doppietta, prima Yamaha per Thompson
Il fine settimana di Cremona ha offerto riscontri importanti anche nelle classi minori. Nel WorldSSP Jeremy Alcoba ha completato la doppietta italiana con la Kawasaki, superando Albert Arenas nel finale di Gara 2. Arenas aveva condotto 16 dei 20 giri previsti, ma Alcoba è rimasto a contatto e ha effettuato il sorpasso decisivo al penultimo passaggio. Tom Booth-Amos, nonostante problemi di arm pump nelle fasi conclusive, ha conquistato il terzo gradino del podio.
Arenas conserva comunque una posizione solida al vertice della classifica WorldSSP, con 86 punti di vantaggio su Valentin Debise quando restano quattro gare al termine. Nella graduatoria costruttori, Yamaha mantiene la leadership con 92 punti di margine.
La World Sportbike ha invece celebrato Carter Thompson e la prima vittoria della Yamaha YZF-R7 nella categoria. L’australiano del Team BrCorse, diciottenne, è partito quarto e ha preso il comando al quarto giro, sfruttando poi la lotta alle sue spalle per costruire un vantaggio decisivo. Xavi Artigas e Ferre Fleerackers hanno completato il podio, mentre David Salvador ha concluso quinto. Con due gare ancora da disputare, la lotta per il titolo si è ristretta a Salvador e Artigas, separati da appena 12 punti.