Cairoli rinnova con Red Bull KTM: avanti fino al 2020

Antonio Cairoli rilancia la sua sfida al Mondiale Motocross e lega ancora il proprio nome a KTM. Il campione siciliano, nove volte iridato, ha prolungato il contratto con il team Red Bull KTM Factory Racing fino alle stagioni 2019 e 2020, confermandosi perno del progetto MXGP della Casa austriaca.
Un binomio che continua a fare la storia
L’accordo è stato firmato a Roma alla presenza del team manager Claudio De Carli e del direttore sportivo KTM Pit Beirer. Con questo rinnovo, Cairoli arriverà a undici anni consecutivi con il marchio austriaco, con cui ha già conquistato il primo titolo mondiale KTM nella classe regina nel 2010 con la 350 SX-F e il primo alloro MXGP nel 2017 con la 450 SX-F.
Il trentaduenne di Patti si appresta a iniziare il suo quindicesimo anno nel Mondiale Motocross e il nono sotto i colori Red Bull KTM. Il Mondiale 2018 scatterà a Neuquen, in Argentina, con il Gran Premio della Patagonia: sarà lì che Cairoli inizierà la difesa del titolo MXGP conquistato nel 2017, puntando apertamente alla decima corona iridata.
Il palmarès parla da solo: nove titoli mondiali complessivi, di cui sette nella classe regina dal 2009 (sei firmati KTM), 213 GP disputati con 83 vittorie assolute, 145 podi e 163 successi di manche. Numeri che fanno di Cairoli il riferimento della categoria e uno dei piloti più vincenti nella storia del motocross.
Le parole di Cairoli e di KTM
Cairoli ha sottolineato come il legame con KTM vada oltre il semplice rapporto contrattuale, ricordando il titolo 2010 ottenuto con la 350 SX-F contro le più potenti 450, una scommessa tecnica che contribuì a definire l’identità sportiva del marchio nel fuoristrada. Il pilota ha rimarcato i sacrifici affrontati per restare al vertice e l’orgoglio di far parte di un’azienda che negli anni ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nel segmento offroad.
Il siciliano ha spiegato come la continuità con il team e la struttura tecnica sia un elemento chiave per mantenere la competitività, evidenziando la forte motivazione con cui affronta le prossime stagioni. L’obiettivo dichiarato è quello di restare in lotta per il Mondiale e provare ad arricchire ulteriormente una carriera già straordinaria.
Pit Beirer, responsabile del programma racing KTM, ha ricordato come due anni fa non fossero mancati dubbi sull’età e sulle prospettive di Cairoli. Dubbi spazzati via dalla stagione 2017, in cui l’italiano è tornato dominante dopo due annate complicate condizionate da infortuni e problemi fisici. Secondo Beirer, il campione siciliano ha trovato il giusto equilibrio tra vita personale e professionale, mantenendo intatta la passione che lo rende ancora uno dei piloti più forti in pista.
Il dirigente ha inoltre riconosciuto il ruolo fondamentale di Claudio De Carli nella costruzione del progetto tecnico e sportivo intorno a Cairoli, sottolineando come la sinergia tra pilota, team e Casa madre sia stata decisiva per i numerosi successi collezionati in MXGP nell’ultimo decennio.
Cairoli, numeri di una carriera da fuoriclasse
Il rinnovo di contratto arriva in un momento in cui l’MXGP è ai massimi livelli di competitività, con una griglia popolata da giovani emergenti e campioni affermati. In questo contesto, la scelta di KTM di proseguire con Cairoli rappresenta una dichiarazione di fiducia e continuità, mentre il team Red Bull KTM Factory Racing si presenta al via della nuova stagione da campione del mondo in entrambe le classi del Mondiale FIM Motocross, per la sesta volta in questo decennio.
La carriera di Antonio Cairoli nel Mondiale racconta l’evoluzione di un talento cresciuto anno dopo anno fino a diventare il punto di riferimento assoluto della specialità. Dal debutto in MX2 fino all’era MXGP, il suo percorso è costellato di titoli e piazzamenti di prestigio:
- 2004: 3º posto nel Mondiale MX2
- 2005: campione del mondo MX2
- 2007: campione del mondo MX2
- Dal 2009 al 2014: sei titoli consecutivi nella classe regina (MX1/MXGP)
- 2016: 2º nel Mondiale MXGP
- 2017: campione del mondo MXGP
Un ruolino di marcia che, insieme al rinnovo con Red Bull KTM fino al 2020, conferma come Cairoli sia ancora oggi uno dei protagonisti assoluti del Mondiale Motocross. Con la 450 SX-F e la struttura De Carli alle spalle, la caccia al decimo titolo è ufficialmente aperta.