CIR, Basso terzo al 2 Valli e ancora leader a una gara dal titolo

Il Rally 2 Valli di Verona rilancia la corsa al titolo del Campionato Italiano Rally: Giandomenico Basso chiude terzo assoluto ma resta in testa alla classifica generale, con un solo punto di margine su Simone Campedelli quando manca soltanto il Tuscan Rewind alla fine della stagione.
Un 2 Valli ad alta tensione per la lotta tricolore
La prova veronese ha aperto la fase decisiva del CIR con una gara tirata dal primo all’ultimo chilometro. Basso, al volante della Skoda Fabia R5 del team Metior Sport navigato da Lorenzo Granai, è stato protagonista stabile nella lotta per il podio, chiudendo terzo alle spalle del vincitore Andrea Crugnola (Volkswagen Polo) e di Simone Campedelli (Ford Fiesta).
La strategia iniziale del pilota trevigiano è stata prudente: tra le tre speciali del venerdì, compresa la prova spettacolo a Verona Fiere, e le prime quattro del sabato, l’obiettivo era evitare errori e restare agganciato ai diretti rivali di campionato. Missione riuscita, con Basso terzo provvisorio dietro Crugnola e Campedelli al giro di boa del rally.
Nella pausa di metà giornata di sabato, Metior Sport è intervenuta sul set-up della Fabia per adattarla alle temperature più elevate e alle condizioni di asfalto del pomeriggio. Le modifiche hanno permesso a Basso di alzare il ritmo nella fase decisiva, riaprendo la caccia al secondo posto.
La svolta sulla Ca’ de Diaolo e il podio che vale oro
Il momento chiave del 2 Valli è arrivato sulla nona prova speciale, la più lunga del rally, la Ca’ de Diaolo. Su un tracciato selettivo e insidioso, Basso e Granai hanno firmato il miglior tempo, precedendo Campedelli e riducendo significativamente il distacco in classifica.
Il tentativo di rimonta per la piazza d’onore si è giocato poi nelle ultime due speciali, dove però Campedelli ha saputo rispondere, spingendo al massimo e mantenendo il margine necessario per chiudere secondo assoluto. In entrambe le prove conclusive Basso è stato secondo davanti a Crugnola, confermandosi competitivo ma senza riuscire a completare l’aggancio.
Alla fine del weekend, il bilancio per l’equipaggio Basso–Granai resta comunque positivo: il terzo posto di Verona porta punti pesanti e consente al pilota Metior di rimanere leader del campionato con 84,5 punti, davanti a Campedelli a 68,75 e a Crugnola a 67,25. Considerando il gioco degli scarti, il margine reale tra Basso e Campedelli si riduce a una sola lunghezza, trasformando l’ultimo appuntamento in Toscana in una vera finale secca per il tricolore.
Dal box Metior si sottolinea come il pacchetto tecnico abbia compiuto un passo avanti rispetto alle gare precedenti, in particolare rispetto al Rally del Friuli. Gli aggiustamenti di set-up hanno permesso a Basso di essere protagonista nel tratto più lungo e selettivo del 2 Valli, anche se non sono bastati per mettere davvero nel mirino il secondo posto.
Tuscan Rewind, finale secca per il Campionato Italiano Rally
Con il 2 Valli in archivio, tutte le attenzioni si spostano ora sul Tuscan Rewind, in programma dal 21 al 23 novembre e valido come ultimo atto del CIR 2019. Si correrà su terra, fondo su cui Basso e Metior Sport stanno già pianificando una specifica preparazione con sessioni di test dedicate per affinare il feeling con la Skoda Fabia.
Il contesto sarà particolarmente insidioso: oltre ai protagonisti del CIR, in Toscana è attesa una partecipazione numerosa, con diversi piloti pronti a inserirsi nella lotta e a togliere punti pesanti ai pretendenti al titolo. Per Basso e il team non ci sarà spazio per calcoli, ma soltanto per attaccare dall’inizio alla fine.
In vista dell’appuntamento decisivo, in casa Metior l’obiettivo è presentarsi con un pacchetto tecnico ancora più competitivo. Le indicazioni ricavate sulle speciali veronesi, e in particolare sulla Ca’ de Diaolo, saranno la base per sviluppare assetti ad hoc per le prove su terra del Tuscan Rewind.
La situazione in campionato, con tre piloti ancora aritmeticamente in corsa e distacchi ridotti, lascia presagire un finale di stagione ad altissima tensione, nel segno della continuità mostrata da Basso e Granai e della crescita costante della concorrenza rappresentata da Campedelli e Crugnola.
Al termine del 2 Valli, una cosa appare chiara: il podio conquistato a Verona potrebbe rivelarsi uno snodo fondamentale nella corsa al tricolore, ma sarà soltanto la terra toscana del Tuscan Rewind a incoronare il nuovo campione italiano rally.
- Rally 2 Valli: vittoria a Crugnola davanti a Campedelli e Basso
- Basso conserva la leadership del CIR con 84,5 punti
- Solo un punto di margine su Campedelli considerando gli scarti
- Metior Sport in crescita con la Skoda Fabia R5
- Tuscan Rewind decisivo, si corre dal 21 al 23 novembre su terra