CIV Mugello: Pirro e Zannoni al top, 30.000 firme per il metà pedaggio

CIV Mugello: Pirro e Zannoni al top, 30.000 firme per il metà pedaggio

Weekend decisivo al Mugello per il gran finale del CIV , con i round 9 e 10 che iniziano nel segno di Michele Pirro e Kevin Zannoni, autori delle pole provvisorie in e Moto3. Fuori dalla pista, protagonista la consegna delle 30.000 firme della campagna Metàpedaggio, che chiede un pedaggio autostradale ridotto per le moto.

Metàpedaggio: 30.000 firme arrivate al Mugello

La giornata di apertura al Mugello si è aperta con un forte segnale politico a favore dei motociclisti. Le 30.000 firme raccolte dalla campagna Metàpedaggio, promossa dal mensile Motociclismo contro l’attuale tariffazione autostradale per le due ruote, sono state consegnate al Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini.

A fare da cornice alla consegna, l’AD del Mugello Paolo Poli, il presidente Paolo Sesti e il direttore generale Ancma Pierfrancesco Caliari, in rappresentanza delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa. A rafforzare ulteriormente il messaggio, un centinaio di motociclisti ha raggiunto l’autodromo con un corteo ordinato, trasformando il venerdì del CIV in una vera vetrina per le istanze del mondo delle due ruote.

Pirro detta il ritmo in SBK, Zannoni sorprende in Moto3

In pista, i tempi di venerdì hanno già il sapore di un anticipo di verdetto per i titoli 2016. In Superbike Michele Pirro, con la del Barni Racing, ha fissato il riferimento del giorno in 1’50.529. Il collaudatore MotoGP conferma così il proprio dominio stagionale, puntando a chiudere il campionato con un’altra doppietta anche sul tracciato toscano.

Alle sue spalle si segnala la grande prova di Lorenzo Mauri (Ducati Motocorsa Racing), staccato di 450 millesimi, mentre Denni Schiavoni ( DMR Racing) è terzo a meno di mezzo secondo. Più in difficoltà il leader di campionato Matteo Baiocco (Ducati Motocorsa Racing), quarto a 0.676, chiamato a una reazione nelle gare del weekend.

Nella Moto3 la lotta al titolo resta apertissima e il Mugello aggiunge un nuovo protagonista. Kevin Zannoni, con la Mahindra Peugeot del Team , segna il miglior crono in 1’58.649 e si candida per il ruolo di outsider pesante, nonostante il quarto posto provvisorio in classifica generale. Alle sue spalle chiudono Nicholas Spinelli ( MF84 Pluston Althea) e Mattia Casadei (KTM SIC58), mentre Tony Arbolino (SIC58), reduce dal successo nel Mondiale Junior a , è quarto.

Giornata più complicata per il leader di campionato Manuel Pagliani (MTR GEO Honda), solo settimo con oltre un secondo e mezzo di ritardo. In Supersport il miglior tempo porta la firma di Michael Canducci (Kawasaki Team Green Speed), che precede i due grandi favoriti al titolo: il capoclassifica Massimo Roccoli ( Laguna Moto Racing) e Marco Bussolotti (Kawasaki RM Racing Team).

Nelle categorie giovanili della Premoto3, il Mugello parla toscano. Nella 250 4T il fiorentino Lorenzo Bartalesi (RMU Racing Team) strappa la pole provvisoria in 2’07.378, davanti al già campione 2016 Leonardo Taccini (Speed UP VL Team) e a Matteo Bertè (2Wheels Polito). Nella 125 2T emergono le Honda di Matteo Ripamonti, autore del miglior tempo in 2’08.089, e del leader Gabriele Giannini, staccato di soli 11 millesimi. Terzo, più distante, Thomas (RMU Racing Team).

In 4T il riferimento cronometrico è quello di Kevin Arduini (Kawasaki), con 2’09.898, seguito da Paolo Grassia (GP Project Kawasaki) e Luigi Montella (). Avvio in salita per il pilota di casa Lorenzo Segoni (Honda E&E Racing Team), quarto, e per il leader Pedro Castano Illan (AG Motorsport Yamaha), quinto ma con un distacco contenuto. Nel National Trophy 1000 il più veloce è Tiziano Amicucci (Yamaha) in 1’53.411, mentre Alessio Velini (BMW SB Corse), secondo, vede avvicinarsi il titolo di categoria. Completa il terzetto di testa Alessio Terziani (Yamaha AG Motorsport).

Formazione, eventi e un Mugello a misura di tifoso

Il fine settimana non vive solo di tempi sul giro. Al Mugello è andata in scena anche la seconda parte del primo Corso Sperimentale per Motociclisti Volontari della Protezione Civile, organizzato da FMI, Corpo Forestale dello Stato e Misericordie della Toscana. Il progetto nasce dal protocollo d’intesa siglato nel 2015 e ha visto la sua prima fase a Rapolano, per poi concludersi proprio all’autodromo con una giornata dedicata alla preparazione dei volontari che utilizzano la moto nelle attività di protezione civile.

Al termine del corso si è tenuto un momento di confronto in sala stampa, con gli interventi del presidente FMI Paolo Sesti, del coordinatore del Dipartimento Politiche Istituzionali FMI Tony Mori, del comandante regionale del Corpo Forestale Toscana Giuseppe Vadalà e di Gianluca Staderini, direttore delle Misericordie della Toscana. Ha chiuso l’incontro il vice ministro Riccardo Nencini, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo motociclistico.

Il programma del weekend prevede inoltre diversi appuntamenti per il pubblico, che rendono il gran finale del CIV una vera festa per appassionati e famiglie:

  • Premiazione delle pole position il sabato alle 12 in sala stampa
  • Mosquitos’s Way Grand Tour al Mugellino, dalle 15, aperto ai ciclomotori a pedali pre-1990
  • Domenica pit walk e giro di pista con autobus a due piani con apertura corsia box intorno alle 13
  • Cerimonia serale di premiazione dei Campionati Italiani Velocità, dalle categorie MiniGP fino ai campioni CIV
  • Gare trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in streaming su sportube.tv

Per chi sceglierà il Mugello dal vivo, l’accesso al prato resta gratuito sia sabato sia domenica, con biglietti a pagamento per paddock e tribune e riduzioni dedicate a under 18, donne, tesserati FMI e residenti del Comune di Scarperia e San Piero. Un pacchetto che conferma il CIV come uno dei campionati nazionali più vicini al proprio pubblico, in pista e fuori.