CIV Mugello: Roccoli campione Supersport, bagarre in tutte le classi

CIV Mugello: Roccoli campione Supersport, bagarre in tutte le classi

Il round del al Mugello incorona Massimo Roccoli campione italiano Supersport 2016 al termine di una giornata segnata dalla pioggia e dalle gare accorciate. Sullo sfondo di un weekend fitto di eventi, dal National Trophy alla Yamaha R1 Cup fino al Mosquito’s Way, il tricolore rimane però affare aperto in quasi tutte le altre categorie.

Supersport: Roccoli fa cinque, Cruciani vince la gara

Il protagonista assoluto è Massimo Roccoli, che con il secondo posto di gara conquista il titolo CIV Supersport 2016 in sella alla del team Laguna Motoracing. Per lui è il quinto alloro nazionale in carriera, il secondo consecutivo. Una riconferma maturata in un campionato dal livello molto alto, con avversari come Marco Bussolotti e i giovani Canducci e Manfredi.

La gara della Supersport è stata condizionata sin dalla griglia: Bussolotti, uno dei principali rivali per il titolo con la del team RM Racing, è rimasto fermo per un problema tecnico e non ha potuto prendere il via. In pista il duello per la vittoria si è acceso tra Stefano Cruciani e Diego Giugovaz, con il portacolori Kawasaki Puccetti Racing che è tornato al successo dopo . Giugovaz, autore di una gara aggressiva sul bagnato con la del team SC Improve Firenze Motor, ha commesso un errore nel finale chiudendo terzo, lasciando così a Roccoli la seconda posizione e i punti necessari per blindare il campionato.

Il campione ha sottolineato come la stagione sia stata più complessa del previsto e come non si aspettasse di potersi giocare il titolo già al Mugello, vista la ridotta differenza in classifica. L’uscita di scena di Bussolotti e l’errore di Giugovaz hanno però cambiato l’equilibrio della corsa, permettendogli di amministrare con intelligenza fino alla bandiera a scacchi.

Moto3, SBK e Premoto3: classifiche cortissime e colpi di scena

In Moto3 la pioggia ha esaltato ancora una volta Nicholas Spinelli, già vincitore sul bagnato nei primi round di Vallelunga. Il pilota del team KTM MF84 Pluston Althea ha replicato al Mugello, imponendosi davanti a Kevin Zannoni, velocissimo in qualifica con la Mahindra Peugeot Portomaggiore, e a Bruno Ieraci, al rientro dopo l’infortunio di agosto con la TM Miralux Pos Corse.

Dietro di loro hanno chiuso Vargas e Nicholas Pagliani, con quest’ultimo che conserva la leadership in classifica grazie ai 120 punti fin qui raccolti con la Honda MTR Geo. La graduatoria è però cortissima: Spinelli insegue a 115 punti, seguito da Zannoni a 104, Casadei a 103 e Ieraci a 97, con diversi protagonisti penalizzati dalle condizioni meteo e dalle cadute. Nella Moto3 Standard successo per Guzzon davanti a Uhre e Zanotti, con quest’ultimo ancora al comando della generale su Guzzon e Raimondi.

In Superbike a spuntarla è stata la di Lorenzo Lanzi, al termine di una manche ridotta nel numero di giri e disputata su asfalto in progressivo asciugamento dopo la gara Moto3. Lanzi, al via con gomme per il team TMF, ha saputo interpretare meglio di tutti il cambio di grip, precedendo al traguardo Ivan Goi, in sella alla Ducati Barni Racing gommata Michelin. Completa il podio Matteo Ferrari con la BMW DMR Racing, davanti al compagno di squadra Denni Schiavoni, anche loro su Bridgestone.

La corsa ha fatto registrare numerosi colpi di scena: Michele Pirro (Ducati Barni Racing) è caduto nel warm up, mentre Riccardo Russo (Pata Yamaha Official Stock), a lungo in lotta per la vittoria, è scivolato nella fase centrale. Out anche Michel Fabrizio (BMW Althea) ed Eddi La Marra (Ducati Barni Racing), entrambi finiti a terra. In classifica generale comanda ancora Matteo (Ducati Motocorsa) con 120 punti nonostante il 14º posto di giornata, seguito da Kevin Calia (Aprilia Nuova M2 Racing) a 108 e da Ferrari a quota 105.

Nella Premoto3 125 2T Gabriele Giannini compie un passo importante verso il titolo grazie alla vittoria ottenuta con la Honda davanti a Raffaele Fusco (RMU Racing Team) e ad Alex Scorpaniti. Con questo risultato Giannini sale a 180 punti contro i 169 di Fusco, con Scorpaniti più staccato a 93. Nella Premoto3 250 4T, con il titolo già matematicamente assegnato a Leonardo Taccini (VL Team Speed Up), è Davide Baldini (RMU) a centrare il successo davanti al compagno di squadra Riccardo Rossi e a Alberto Surra, wild card in arrivo dalla MiniGP. Nella corsa al titolo di vicecampione Rossi guida ora con 150 punti contro i 139 di Baldini.

Nella 4T vittoria netta per Paolo Grassia, che con la Kawasaki del team GP Project ha scavato un solco importante sul bagnato. Secondo posto per Lorenzo Segoni (Honda E&E Racing Team), a podio nonostante una scivolata, con terza piazza per Paolo Giacomini (Yamaha Terra e Moto). Quarto Castano Illan (Yamaha AG Motorsport), anche lui al traguardo dopo una caduta. Giornata da dimenticare invece per Luigi Montella (Yamaha) e Manuel Bastianelli (GP Project Kawasaki), entrambi out nelle prime fasi. Nel National Trophy 1000 la vittoria è andata ad Andrea Di Vora su BMW, seguito da Davide Caselli (BMW) e Dario Alberti su Ducati.

National Trophy 2017, Yamaha R1 Cup e il Mosquito’s Way al Mugello

Il weekend toscano è stato anche occasione per presentare alcune delle principali iniziative 2017 legate al CIV. In apertura di programma è stata illustrata l’edizione 2017 del National Trophy, alla presenza del presidente del Moto Club Spoleto Daniele Cesaretti e del responsabile CIV Simone Folgori. Confermata la formula essenziale che ha decretato il successo del trofeo, con sette round più i test a Magione, affiancata da un leggero restyling del logo e dal lancio del nuovo sito ufficiale.

FolgorI ha rimarcato il forte legame tra Moto Club Spoleto e , sottolineando come il National Trophy rappresenti un valore aggiunto per il Campionato Italiano Velocità, insieme agli impegni del Moto Club in ambito e Velocità in salita. A seguire i riflettori si sono spostati sulla Yamaha R1 Cup 2017, presentata da Fabio Albertoni, Racing Manager Yamaha Italia. Confermata la collaborazione con il team Moto X Racing e l’inserimento di sei round nel calendario CIV, con l’obiettivo di crescere nei numeri e affinare una formula che consenta ai piloti di correre con maggiore serenità e costi più contenuti. Il buon risultato ottenuto da Mazzina nel mondiale STK1000 viene indicato come testimonianza del livello della serie.

Nel pomeriggio spazio al Mosquito’s Way Grand Tour sul tracciato del Mugellino, la kermesse ideata da Piero Pelù e Giovanni Di Pillo aperta a tutti i possessori di ciclomotori a pedali costruiti prima del 1990. Un appuntamento dal sapore vintage che ha animato il paddock, culminato con il giro di pista per tutti i partecipanti. Il programma del fine settimana prevede inoltre pit walk e giro del circuito in autobus a due piani nella giornata di domenica, oltre alla cerimonia di premiazione dei Campionati Italiani Velocità con la tradizionale passerella dedicata ai giovanissimi della MiniGP e ai nuovi campioni del CIV.

  • Roccoli conquista il quinto titolo CIV Supersport in carriera
  • Moto3 e SBK con classifiche ravvicinate e campionati ancora aperti
  • Premoto3 125 2T: Giannini vicino al titolo, Taccini già campione 250 4T
  • Successo per Lanzi in SBK e per Grassia nella Sport 4T sul bagnato
  • Presentate le edizioni 2017 del National Trophy e della Yamaha R1 Cup
  • Mugello animato anche dal Mosquito’s Way dedicato ai ciclomotori d’epoca