Coppa Italia Velocità, Cremona accende il terzo round 2026

Coppa Italia Velocità al Cremona Circuit per il terzo round della stagione 2026

La Coppa Italia Velocità ha riunito oltre 300 piloti al Cremona Circuit per il terzo appuntamento della stagione 2026.

La Velocità ha portato al Cremona Circuit oltre 300 piloti per il terzo appuntamento della stagione , disputato nel weekend del 18 e 19 luglio. Il debutto dell’impianto lombardo nel calendario dei Approvati ha offerto un programma fitto e competitivo, con gare combattute nelle classi nazionali, spazio ai giovani della GP Junior e ai protagonisti del motociclismo paralimpico.

Nonostante le temperature elevate, il fine settimana ha confermato la varietà del contenitore federale: dalle categorie amatoriali ai monomarca, passando per le coppe organizzate dai moto club e dalle realtà promotrici. Cremona tornerà inoltre al centro della velocità nazionale a settembre, quando ospiterà il Dunlop .

Coppa Italia Velocità, vittorie e sfide nei trofei FMI

Ad aprire il programma è stato l’Aprilia Racing RS 457, dove Gabriel Fabio Vuono ha firmato un’altra vittoria al termine di dieci giri molto serrati. L’ex protagonista della FIM MotoMini World Series ha preceduto la wild card Luana Giuliani e Andrea Benvenuti, mentre Samuele Scirica ha concluso quarto. Il monomarca continua così a valorizzare una griglia giovane e in crescita.

Nella RR Cup Stefano Zago ha conquistato l’affermazione davanti ad Anthony Della Volpe e Santo Isgrò. Fabio Signorelli ha primeggiato nella graduatoria Avanzata, con Federico Fassi primo tra gli Over 50. Il 600 ha invece proposto un confronto a tre risolto a favore di Gianluigi Rizzo, davanti ad Alessandro Peri e Federico Pilu: quest’ultimo ha ottenuto il primato dell’Avanzata, mentre Alberto Montanari si è imposto nella Base.

La gara del Trofeo Italiano Amatori 1000 è andata alla wild card Daniele Bani, con Clindo Mizzoni e Giuseppe Alleva tra i piloti di vertice. Daniele Angelosanto ha conquistato la Rookie Challenge. Nella Performance Cup del Trofeo IRC Cup Roberto Galdoni ha centrato il successo assoluto e nella classe Extreme, precedendo Santo Lico e Giacomo Molinari; Michele Maneggia ha vinto tra i Pro e Massimiliano Danesi nella RCKUP.

Le wild card hanno occupato l’intero podio della Pirelli Cup 1000: Andrea Bettin ha preceduto Alessandro Costantino e Matteo Cristini. Emanuele Lo Bartolo, Luigi Scalzone e Santo Isgrò hanno invece raccolto i rispettivi successi nelle classifiche Gold, Silver e Bronze. Nella 600 Michael Coletti si è imposto nell’assoluta e nella SBK, con Riccardo Picciuto secondo e vincitore della Big Super e Giorgio Besana terzo. La Supercorsa è stata vinta da Mattia Luigi Mangili.

Dunlop Cup e National Trophy, protagonisti di alto livello

La Dunlop Cup ha visto in pista anche piloti abitualmente impegnati nel Dunlop CIV. Nella 600 Niccolò Antonelli ha ottenuto la vittoria e il primato della categoria NG, davanti a Matteo Ripamonti e Jarno Ioverno, primo nella 600SS. Nella 1000 Pro Alessandro Arcangeli ha prevalso su Andrea Boscoscuro e Voch, mentre Santo Lico ha conquistato la Expert.

A chiudere le gare dei trofei approvati FMI è stato il Virus Power National Trophy. Il francese Andy Verdoia ha avuto la meglio su Marco Marcheluzzo e sul leader di campionato Roberto Ferrara. Cristian Lolli è rimasto a lungo nel gruppo di testa, mentre Matteo e Francesco Ciacci sono usciti di scena in seguito a scivolate quando erano in lotta per le posizioni di vertice.

Il fine settimana cremonese ha quindi ribadito il valore della Coppa Italia Velocità come piattaforma per piloti di esperienza, specialisti delle diverse categorie e giovani in cerca di visibilità. La presenza di numerosi trofei nello stesso evento ha garantito una griglia ampia e risultati distribuiti in molte classi, senza perdere il focus sulla competizione in pista.

GP Junior e motociclismo paralimpico al Cremona Circuit

Il Cremona Circuit ha ospitato anche il secondo round della rinnovata GP Junior, nata dalla collaborazione tra FMI e OHVALE e disputata con le OHVALE GP-7 dotate di motorizzazione Powered by . In pista si sono presentati 21 giovani talenti italiani e internazionali. Giorgio Formisano aveva tagliato per primo il traguardo, ma una penalità di cinque secondi per un sorpasso in regime di bandiere gialle lo ha fatto retrocedere al quinto posto.

La vittoria è passata così a Filippo Balestrero, al secondo successo stagionale dopo quello dell’apertura di Modena e leader della classifica di campionato. Sul podio sono saliti anche l’ungherese Tamas Lukacs e il canadese Lincoln Scott, mentre Matteo Agostino ha chiuso quarto all’interno di un quintetto che si è giocato il successo fino alle fasi decisive.

Spazio infine al motociclismo paralimpico, con la seconda tappa della OCTO Cup e il giro di boa dell’European Handy Cup. I 26 piloti presenti hanno dato vita a un confronto particolarmente acceso nella classe 1000: Ivo Arnoldi ha battuto al fotofinish lo spagnolo Antonio Montoya, mentre il francese Flavien Jamet ha completato il podio e ha conquistato il primato della graduatoria europea. Nicolas Quaquarini ha vinto la OCTO Cup 600 e Maximilian Sontacchi la European Handy Bridgestone Cup 600.

Dopo la pausa estiva, la stagione riprenderà nel weekend del 5 e 6 settembre al Mugello Circuit, sede del quarto appuntamento 2026.