Nicolò Bulega e Ducati nel WorldSBK 2026 dopo la decima tripletta stagionale

Nicolò Bulega ha chiuso il WorldSBK 2026 con la decima tripletta stagionale e 32 vittorie nel campionato.

Il 2026 si è concluso a Jerez de la Frontera con un’altra prova di forza di Nicolò Bulega e . Il campione del mondo ha vinto Gara Superpole e Gara 2 del Spanish Round, completando la decima tripletta stagionale e suggellando un campionato dominato dall’Aruba.it Racing – Ducati, capace di imporsi in tutte le 36 gare disputate.

WorldSBK 2026, Bulega e Ducati chiudono con numeri storici

Già vincitore di Gara 1 al sabato, Bulega ha mantenuto il controllo del fine settimana nell’ultima domenica della stagione. Il pilota emiliano ha centrato il successo nella Gara Superpole davanti a Iker Lecuona e Sam Lowes, firmando una tripletta Ducati, prima di ripetersi nella seconda gara lunga del weekend. Per Bulega il bilancio finale parla di 32 vittorie in stagione e di undici successi in dodici Gare Superpole.

Il dato più significativo riguarda però la squadra ufficiale Ducati: con il successo di Jerez, Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato tutte le 36 gare del calendario 2026. Un risultato che eguaglia il precedente della di Giacomo , vincitrice di tutte le prove nelle classi 500 e 350 del Motomondiale 1968. Un confronto appartenente a un’altra epoca, ma utile per inquadrare il livello della continuità mostrata dal binomio italiano nel campionato delle derivate di serie.

In Gara 2 Bulega ha preceduto Lecuona e Lowes. L’inglese ha strappato il terzo posto ad Álvaro Bautista nell’ultimo giro, approfittando dell’arrivo della pioggia. Per Bautista, prossimo al ritiro, è così sfumato quello che sarebbe stato l’ultimo podio della sua carriera. Bulega e Lecuona hanno corso con una livrea argento speciale, ispirata alla Ducati 750 Imola Desmo portata in gara da Paul Smart e Bruno Spaggiari alla 200 Miglia di Imola del 1972.

Record sul giro e prestazioni dei pneumatici a Jerez

La domenica spagnola ha confermato anche l’evoluzione delle prestazioni sul circuito andaluso. Nella Gara Superpole, Bulega ha stabilito il nuovo record sul giro in gara al terzo passaggio: 1’37.196, con un miglioramento di 463 millesimi rispetto al riferimento che lui stesso aveva fissato nel 2025.

La Gara 2 è stata completata in 32’56.372, ben 24 secondi più rapidamente rispetto all’edizione precedente, con un guadagno medio di circa 1,2 secondi a tornata. Anche la Gara Superpole ha fatto registrare un netto passo avanti: i dieci giri sono stati percorsi in 16’21.253, 11,2 secondi meno del 2025. Riscontri significativi considerando le caratteristiche di Jerez, dove l’aumento della temperatura dell’asfalto può ridurre progressivamente il grip.

In entrambe le gare della tutti i piloti hanno scelto la combinazione formata dall’anteriore Pirelli DIABLO Superbike SC1 in mescola soft e dal posteriore SCX supersoft. Si è trattato inoltre dell’ultimo appuntamento dopo 23 anni di Pirelli come fornitore unico del Campionato Mondiale Superbike.

Alcoba, Artigas e Ramos protagonisti nelle altre classi

Il weekend conclusivo del WorldSBK 2026 ha assegnato risultati importanti anche nelle categorie di supporto. In , Gara 2 è stata interrotta con bandiera rossa a quattro giri dalla fine dopo un incidente. Jeremy Alcoba ha ottenuto la vittoria con davanti al compagno di squadra Dominic Aegerter, mentre Matteo Ferrari ha portato Ducati sul terzo gradino del podio. Grazie al quarto successo stagionale, Alcoba ha chiuso terzo nella classifica mondiale, alle spalle di Albert Arenas e Valentin Debise.

In , la nuova categoria che ha preso il posto del WorldSSP300, Xavi Artigas è diventato il primo campione del mondo. Allo spagnolo del team MTM Kawasaki è bastato l’ottavo posto in Gara 2 per rendere irraggiungibile David Salvador, quarto al traguardo dopo essere caduto nella prima gara. Il successo di giornata è andato all’australiano Carter Thompson su Yamaha, secondo trionfo stagionale che gli ha consegnato il terzo posto finale in campionato.

Nel WorldWCR, infine, Paula Ramos ha conquistato la seconda vittoria consecutiva, precedendo Beatriz Neila e Chloe Jones. Il Pirelli Spanish Round chiude quindi una stagione segnata dal dominio di Bulega e Ducati nella classe regina, ma anche dall’avvio del nuovo Mondiale Sportbike e da un finale di campionato particolarmente veloce sul tracciato di Jerez de la Frontera.

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