Dellorto festeggia 85 anni a EICMA tra racing ed elettrico

Dellorto celebra 85 anni di storia a EICMA 2018 con uno stand pensato come punto di riferimento per gli appassionati di corse e motori. L’azienda lombarda sfrutta la vetrina della fiera milanese per mostrare l’evoluzione dai carburatori storici ai sistemi di iniezione e alle soluzioni per il mondo elettrico e digitale del motociclismo.
Dall’esperienza MotoGP e Moto3 alle nuove sfide MotoE
La presenza continuativa nel Motomondiale è il biglietto da visita tecnologico di Dellorto. L’esperienza maturata con i corpi farfallati per l’Aprilia RSV in MotoGP e con la centralina unica della Moto3, ora alla terza generazione e al settimo anno di utilizzo, si traduce in una gamma completa di componenti e sistemi di iniezione per motori monocilindrici e bicilindrici, a due e quattro tempi.
Le centraline elettroniche sono oggetto di sviluppo costante, con l’obiettivo di adattarsi alle esigenze specifiche dei costruttori e rispettare le normative emissive del prossimo decennio. Tra i fronti più attuali c’è l’evoluzione della diagnostica di bordo secondo gli standard OBD2, ormai imprescindibile sui veicoli di nuova generazione.
Dellorto affronta anche la rivoluzione elettrica entrando in MotoE, la categoria a zero emissioni del Motomondiale. In questo caso il contributo è un sistema completo di acquisizione dati che comprende datalogger, piattaforma inerziale, sensori freno e sospensioni, ricevitore e sensori TPMS per il monitoraggio pressione e temperatura degli pneumatici.
Gamma prodotti: dall’iniezione ai moduli pompa e ai sensori
Al centro dell’offerta esposta a EICMA ci sono i corpi farfallati, progettati per integrare buona parte di sensori e attuatori del sistema di iniezione. Alla gamma di corpi farfallati meccanici si affianca una linea completa di corpi farfallati elettronici, pensata per rispondere alle richieste di precisione, affidabilità e gestione ride-by-wire.
Dellorto presenta inoltre una serie di nuovi sensori dedicati al mondo moto: TPS contactless a singolo e doppio output, un sensore 3 in 1 (posizione farfalla, temperatura e pressione) e un sensore dual map per applicazioni bicilindriche. La logica è quella di ridurre l’ingombro e semplificare il sistema mantenendo la massima accuratezza nella gestione del motore.
I moduli pompa benzina rappresentano un altro tassello chiave dell’offerta. Grazie alla flessibilità di configurazione, vengono proposti in versioni montabili sopra o sotto serbatoio e possono integrare prefiltro, filtro fine, regolatore di pressione e sensore di livello, con l’obiettivo di adattarsi a piattaforme e mercati differenti.
Accanto all’iniezione elettronica procede lo sviluppo del sistema brevettato di carburazione elettronica ECS, pensato in particolare per i cinquantini e per le piccole cilindrate dei mercati asiatici, dove i vincoli di costo restano centrali pur nel rispetto delle normative ambientali.
I componenti Dellorto non sono destinati solo alle moto: trovano applicazione su autovetture, veicoli commerciali, motori industriali, motoslitte, propulsori marini e kart. Per questi ultimi è disponibile un pacchetto dedicato composto da centralina di accensione, bobina e carburatore, a conferma del forte legame con il mondo racing di base.
Strategia globale e partnership: India, Cina e accordi con Eni
La crescita internazionale passa soprattutto da India e Cina, mercati decisivi per i veicoli a due ruote. In India Dellorto opera con un proprio stabilimento produttivo, attivo dal 2006, impostato secondo standard qualitativi europei. La fabbrica ha iniziato con corpi farfallati meccanici per il nascente mercato locale dell’iniezione e per l’export, fino a diventare uno dei principali player nazionali per i componenti di sistemi di iniezione.
Nel febbraio 2018 questo percorso è stato rafforzato da una joint venture con Varroc, che consente a Dellorto di proporsi come system integrator per i sistemi di iniezione moto. La collaborazione prevede anche la produzione in India delle nuove famiglie di centraline DaVinci e Monnalisa, ampliando il portafoglio di prodotti realizzati internamente.
In Cina l’azienda è presente attraverso Dell’Orto Shanghai Trading Company, attiva da dieci anni e leader nei sistemi di carburazione elettronica per ciclomotori e moto di piccola cilindrata, già omologati Euro 4 e in via di omologazione Euro 5. Dellorto Cina è inoltre partner per lo sviluppo di sistemi di iniezione destinati alle future normative China Stage IV e all’export.
Nel 2017 è stata avviata una joint venture in Cina per la produzione di moduli carburante dedicati alle moto. Su questo fronte Dellorto ha trasferito il proprio approccio automotive alla qualità, superando test di validazione particolarmente severi per offrire un prodotto di riferimento nel segmento.
L’attività nel mercato italiano si completa con la distribuzione esclusiva per le due ruote dei prodotti Bosch come batterie, candele e lampadine. A questo si aggiunge la partnership con Eni per i lubrificanti i-Ride, di cui Dellorto è distributore esclusivo per moto e scooter in Italia.
A un anno dall’avvio della collaborazione con Eni, i risultati commerciali vengono definiti superiori alle aspettative, sostenuti dalla rete di agenti e distributori. I lubrificanti i-Ride hanno accompagnato successi sportivi di rilievo, come la vittoria di Paton al Tourist Trophy nella categoria Lightweight e le prestazioni di vertice ottenute con lo Sky Racing Team VR46 in Moto2 e Moto3.
- Sistemi di iniezione e corpi farfallati per moto
- Centraline elettroniche evolute con diagnostica OBD2
- Sistemi di acquisizione dati per MotoE
- Moduli pompa benzina configurabili
- Sistemi di carburazione elettronica per piccole cilindrate
- Partnership strategiche in India, Cina e con Eni i-Ride
In occasione di EICMA, Dellorto si presenta quindi come realtà sempre più globale, con radici racing e competenze elettroniche che guardano alle sfide del prossimo decennio tra normative ambientali, digitalizzazione e nuove forme di mobilità.

