Ducati protagonista a Montevarchi nelle qualifiche del GP d’Italia MXGP

Ducati Corse Off-Road nelle qualifiche del GP d'Italia MXGP a Montevarchi

Ducati Corse Off-Road ha ottenuto indicazioni positive a Montevarchi nelle qualifiche, con Vlaanderen vicino alla top10 e Mancini competitivo in EMX250.

Il d’Italia 2026 riporta il Mondiale di sullo storico tracciato Miravalle di Montevarchi, e sceglie proprio questa tappa per confermare la crescita del suo progetto Corse Off-Road. Sul duro e polveroso fondo toscano arrivano segnali incoraggianti da tutte le classi: top 10 sfiorata in MXGP, ottimo passo in frenato da un problema tecnico e podio sfiorato in EMX250.

Ducati Corse Off-Road, debutto consistente a Montevarchi

Il ritorno del Mondiale FIM di Motocross a Montevarchi, a vent’anni dall’ultima volta, coincide con una giornata complessa dal punto di vista climatico: sole battente, temperature torride e pista dura e sassosa, resa ancora più insidiosa dalla polvere. Un banco di prova ideale per il progetto Ducati Corse Off-Road, impegnato nella sua prima stagione completa nel paddock MXGP.

In MXGP Calvin Vlaanderen inizia il weekend con il piede giusto: ottavo tempo nelle al primo vero contatto con il rinnovato Miravalle e nono nel turno cronometrato, confermando un buon ritmo sul giro secco. In gara di qualifica, l’olandese del Red Bull Ducati Factory MXGP Team sfrutta bene il cancello, si inserisce subito in settima posizione e rimane stabilmente nella top 10 nelle fasi iniziali.

Nel corso del sesto giro, quando occupa l’ottavo posto, una scivolata senza conseguenze fisiche lo costringe però a ripartire da più indietro. Vlaanderen riesce a riprendere il proprio ritmo ma chiude la manche di qualifica in undicesima posizione, appena fuori dalla top 10, con la sensazione che il potenziale per fare meglio ci sia tutto in vista delle due gare della domenica.

MX2 amara per Zanchi, Mancini brilla in EMX250

Nella MX2 il quadro è contrastante. Ferruccio Zanchi, portacolori del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team, sfrutta al massimo la conoscenza del tracciato di casa – abita a circa mezz’ora da Montevarchi – e si mette in luce fin dal mattino. Terzo tempo nelle prove libere e settimo nelle cronometrate confermano il feeling con la Ducati e con il Miravalle, alimentando le aspettative per la qualifica.

Il suo sabato, però, si complica improvvisamente: un problema tecnico gli impedisce di presentarsi al via della gara di qualifica MX2. Nessun giro, nessuna possibilità di difendere il buon passo mostrato nei turni precedenti e una conseguenza pesante in ottica GP: Zanchi sarà costretto a schierarsi all’ultimo cancello domenica, nella doppia manche del Gran Premio d’Italia.

Molto più lineare, e positiva, la giornata di Simone Mancini in EMX250. Il marchigiano inizia con il sesto tempo nelle prove libere del mattino, poi alza il livello nelle cronometrate, dove firma il terzo miglior riferimento. In gara, una partenza non perfetta lo vede transitare solo decimo dopo il cancello, ma il pilota Ducati costruisce giro dopo giro una rimonta convincente.

Spinto da un ottimo ritmo, Mancini risale posizioni fino a chiudere quarto nella prima manche EMX250, con tempi sul giro competitivi rispetto ai migliori. Un risultato che lo mantiene in piena lotta per il podio complessivo del weekend, in attesa della seconda frazione in programma domenica mattina.

Indicazioni importanti per il progetto Ducati nel Mondiale MXGP

Il sabato di Montevarchi offre a Ducati Corse Off-Road indicazioni preziose sullo stato di sviluppo del pacchetto tecnico e sulla competitività dei propri piloti in condizioni estreme. La Desmo450 MX, al debutto in un tracciato duro e sassoso come il Miravalle, ha permesso a Vlaanderen di restare stabilmente a ridosso dei migliori nelle fasi iniziali della qualifica MXGP, mentre in MX2 il potenziale di Zanchi è emerso chiaramente prima dello stop forzato.

Particolarmente significativo il passo mostrato in EMX250 da Mancini, capace di trasformare una partenza complicata in una rimonta fino ai piedi del podio, mostrando margine in vista della seconda manche. Tra MXGP, MX2 ed EMX250, il bilancio provvisorio del GP d’Italia racconta di un progetto giovane ma già in grado di misurarsi con un contesto altamente competitivo come il Mondiale di motocross.

Domenica sarà il momento della verità: per Vlaanderen l’obiettivo sarà capitalizzare il buon ritmo espresso al sabato e ritrovare stabilmente la top 10, per Zanchi limitare i danni partendo dall’ultima posizione al cancello e per Mancini giocarsi il podio di giornata in EMX250. Il Gran Premio d’Italia MXGP 2026 si annuncia così come una tappa chiave nel percorso di crescita della presenza Ducati nel fuoristrada mondiale.