Pirelli porta la nuova SC0 Moto2 a Silverstone

Pirelli porta a Silverstone la SC0 Moto2 posteriore, promossa a pneumatico soft di gamma per la stagione 2026.
Il Gran Premio di Gran Bretagna apre a Silverstone la seconda metà del Motomondiale 2026 e porta in pista una novità importante per la classe intermedia: la nuova SC0 Moto2 posteriore di Pirelli. La gomma soft, già vista un anno fa sul tracciato britannico come soluzione di sviluppo, è ora entrata stabilmente nella gamma e sarà uno dei riferimenti tecnici del dodicesimo appuntamento su ventidue previsto dal calendario.
Il circuito inglese rappresenta un banco di prova particolarmente significativo per gli pneumatici. Con i suoi 5.900 metri, Silverstone è infatti il tracciato più lungo del Mondiale: un impianto veloce, ampio e ricco di cambi di direzione, dove stabilità, costanza di rendimento e capacità di adattarsi a condizioni variabili possono incidere sul lavoro dei piloti fin dalle prove libere.
SC0 Moto2, dal debutto a Silverstone alla gamma 2026
La nuova SC0 Moto2 aveva esordito proprio nel Gran Premio di Gran Bretagna 2025 con la sigla E0125. Rispetto alla precedente SC0 di gamma, quella soluzione si distingueva per una struttura differente e aveva raccolto fin da subito il consenso unanime dei piloti della categoria. Già nei primi turni di prove, la maggior parte dello schieramento aveva orientato il proprio lavoro esclusivamente su questo pneumatico, contribuendo alla definizione di un nuovo record assoluto sul giro.
Dopo ulteriori utilizzi nel corso della passata stagione, la E0125 è diventata rapidamente una scelta di riferimento per la Moto2 grazie alla stabilità nelle percorrenze ad alta velocità, alla prestazione sul giro secco e alla capacità di mantenere un rendimento costante anche con meteo e asfalti differenti. Per il 2026 Pirelli l’ha quindi promossa a pneumatico soft di gamma, assegnandole la denominazione SC0.
Nel fine settimana britannico la posteriore soft sarà affiancata dalla medium SC1, anch’essa una soluzione aggiornata e conosciuta nel 2025 come specifica D0286. Per l’anteriore, invece, i piloti della classe intermedia avranno a disposizione la soft SC1 e la medium SC2. Nel Gran Premio dello scorso anno tutti i concorrenti scelsero la SC1 anteriore per la gara, un dato che conferma quanto l’equilibrio della moto in inserimento e nelle lunghe curve veloci sia centrale su questo tracciato.
Silverstone, un esame tecnico per gli pneumatici Moto2
Il layout di Silverstone alterna lunghi rettilinei, curve da affrontare a velocità elevata e sequenze nelle quali la moto cambia ripetutamente inclinazione e direzione. Il fondo è poco abrasivo e caratterizzato da una rugosità contenuta, mentre la carreggiata molto larga permette ai piloti di sperimentare linee differenti. Sono elementi che ampliano le variabili di scelta e rendono particolarmente utile valutare il comportamento delle coperture sull’arco di uno stint completo.
La SC0 Moto2 torna dunque sul luogo in cui aveva iniziato il proprio percorso nel Motomondiale, ma con uno status diverso: non più pneumatico in fase di valutazione, bensì prodotto di gamma. Il confronto con i tempi e i riferimenti ottenuti nel 2025 aiuterà a misurare l’evoluzione della categoria e del lavoro svolto da squadre e piloti nell’ultimo anno. Le condizioni meteorologiche, tradizionalmente una variabile rilevante nel fine settimana inglese, potranno comunque condizionare l’interpretazione delle prestazioni.
- Moto2 anteriore: soft SC1 e medium SC2
- Moto2 posteriore: soft SC0 e medium SC1
- Moto3 anteriore e posteriore: soft SC1 e medium SC2
Moto3, confermata l’allocazione per la Gran Bretagna
Per la Moto3 Pirelli conferma invece l’offerta già conosciuta, con pneumatici soft SC1 e medium SC2 disponibili sia davanti sia dietro. Nell’edizione 2025 del Gran Premio di Gran Bretagna, José Antonio Rueda aveva conquistato la vittoria in sella alla KTM dopo una rimonta dall’ultima posizione in griglia, utilizzando la SC2 medium su entrambi gli assi.
Quella combinazione era stata scelta dalla maggioranza dei piloti, anche se non erano mancate opzioni differenti, tra cui l’impiego della SC1 soft sia all’anteriore sia al posteriore. La disponibilità delle due mescole consentirà anche quest’anno ai team della categoria leggera di definire il compromesso più efficace in base a temperatura, assetto e consumo durante i turni del Gran Premio.
Con la tappa di Silverstone prende quindi il via il girone di ritorno della stagione 2026. Per Pirelli, il ritorno della SC0 Moto2 sul circuito del suo debutto sarà soprattutto l’occasione per verificare quanto sia cresciuto il livello della classe intermedia su una delle piste più impegnative e complete dell’intero calendario.