Ducati MXGP a Lommel, Bonacorsi torna in gara e Alonso è terzo

Ducati affronta il Gran Premio delle Fiandre con il rientro di Andrea Bonacorsi e il podio EMXOpen conquistato da Victor Alonso.
Il Ducati MXGP a Lommel si chiude con il rientro alle competizioni di Andrea Bonacorsi e con il podio conquistato da Victor Alonso nella EMXOpen. Sul durissimo tracciato belga, sede del Gran Premio delle Fiandre e quattordicesima prova del Mondiale Motocross 2026, la casa di Borgo Panigale ha raccolto indicazioni importanti in vista della fase finale della stagione.
Ducati MXGP a Lommel, il rientro di Andrea Bonacorsi
Dopo due mesi lontano dalle gare a causa dell’infortunio rimediato in Lettonia all’inizio di giugno, Andrea Bonacorsi ha scelto Lommel per tornare al cancelletto di partenza. Una decisione impegnativa, considerato che il circuito belga è noto per il fondo sabbioso particolarmente selettivo e per la difficoltà fisica che impone ai piloti.
Il portacolori del Red Bull Ducati Factory MXGP Team si è presentato al via senza essere ancora nella migliore condizione atletica, affrontando il weekend con l’obiettivo di ritrovare il ritmo gara e verificare il lavoro svolto insieme alla squadra sulla Desmo450 MX. Il primo riscontro era arrivato già sabato, con il nono posto ottenuto nella gara di qualifica.
La domenica di Bonacorsi è stata invece condizionata da una prima manche complicata fin dalle battute iniziali. Transitato nelle retrovie alla prima curva, il pilota italiano ha avviato una rimonta che lo aveva portato fino alla decima posizione, restando in lotta per la nona piazza. Un contatto con un avversario gli ha però tolto continuità, relegandolo al sedicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.
Nella seconda frazione Bonacorsi è comunque riuscito a concludere nuovamente in zona punti. Un risultato che va letto soprattutto come un passaggio utile nel percorso di recupero: completare due manche su una delle piste più impegnative del calendario ha consentito al pilota e alla squadra di raccogliere dati e consolidare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti iridati.
Un banco di prova sulla sabbia belga
Il Gran Premio delle Fiandre ha rappresentato per Ducati un weekend dal valore differente rispetto a una normale caccia al risultato. Per Bonacorsi, il ritorno in gara era il primo vero confronto con l’intensità del Mondiale dopo lo stop, su un tracciato che amplifica ogni difficoltà legata alla condizione fisica e alla gestione della moto.
Il lavoro svolto a Lommel ha permesso di effettuare diverse verifiche sulla Desmo450 MX senza incorrere in errori rilevanti, portando a termine un fine settimana utile per riprendere confidenza con le dinamiche della competizione. La gara belga, più che per la posizione assoluta, ha quindi offerto una base concreta da cui ripartire nel prosieguo della stagione MXGP.
Dopo una settimana di pausa, il Campionato del Mondo FIM di Motocross riprenderà in Svezia sul circuito di Uddevalla. Per il Red Bull Ducati Factory MXGP Team sarà il primo appuntamento successivo al rientro di Bonacorsi, chiamato a proseguire gradualmente il lavoro verso il pieno recupero della forma.
Alonso sul podio EMXOpen, Mancini riparte dalla MX2
Accanto all’impegno nella classe regina, il fine settimana di Lommel ha visto Ducati presente anche nelle categorie europee. Nella EMXOpen, disputata con una prova unica, Victor Alonso ha centrato un piazzamento nella top ten e ha conquistato il terzo posto in gara due. Il pilota iberico, supportato da Ducati Spagna, ha così firmato il risultato più rilevante del weekend per i colori Ducati nelle classi continentali.
Più difficile il bilancio per Simone Mancini nella EMX250. Il pilota del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team è stato costretto al ritiro nella prima gara, corsa sabato, in seguito a una caduta. Nella seconda manche, disputata domenica mattina, Mancini ha invece tagliato il traguardo in quindicesima posizione.
Il Ducati MXGP a Lommel consegna dunque alla struttura off-road di Borgo Panigale un fine settimana con segnali diversi ma significativi: il ritorno di Bonacorsi dopo l’infortunio, il podio di Alonso nella EMXOpen e l’esperienza maturata da Mancini in una tappa tra le più dure dell’intero calendario motocross.