Ducati MXGP Repubblica Ceca: Mancini 12°, Vlaanderen fermato da una caduta

Ducati nel Mondiale MXGP della Repubblica Ceca con i piloti Vlaanderen e Mancini

Ducati chiude il Gran Premio della Repubblica Ceca con il dodicesimo posto di Simone Mancini in MX2 e il forfait di Calvin Vlaanderen.

Il Repubblica Ceca si è chiuso con sensazioni contrastanti per i team off-road di Borgo Panigale. A Loket, nella tredicesima prova del Campionato del Mondo FIM di 2026, Simone Mancini ha sfiorato la top ten nella al debutto stagionale con la Desmo250 MX, mentre Calvin Vlaanderen è stato costretto a rinunciare alle gare della domenica dopo una caduta nel .

Ducati MXGP Repubblica Ceca, il bilancio di Loket

Il fine settimana ceco era iniziato in salita per Calvin Vlaanderen, portacolori del Red Bull Factory MXGP Team. L’olandese aveva concluso al sedicesimo posto la gara di qualifica del sabato, un risultato influenzato da una scivolata che gli aveva fatto perdere terreno su un tracciato particolarmente tecnico e selettivo come quello di Loket.

Nonostante l’episodio, Vlaanderen aveva mostrato un riscontro positivo con la pista e si preparava ad affrontare le due manche della classe MXGP con l’obiettivo di recuperare posizioni. La sua domenica, però, si è interrotta prima ancora del via delle gare: una caduta durante il warm-up, nella quale ha battuto la testa, ha imposto il forfait dal della Repubblica Ceca.

Per il pilota olandese il rientro è previsto già nel prossimo appuntamento del calendario iridato, in programma nel fine settimana a Lommel per il Gran Premio delle Fiandre. Sul difficile fondo sabbioso belga Vlaanderen ritroverà anche il compagno di squadra Andrea Bonacorsi, con il Red Bull Ducati Factory MXGP Team pronto a tornare al completo.

L’uscita anticipata di scena rende naturalmente incompleto il bilancio della squadra nella classe regina, ma non cancella le indicazioni raccolte al sabato. Vlaanderen aveva infatti trovato un buon feeling sul circuito ceco e, prima dell’inconveniente del warm-up, puntava a trasformare la velocità espressa nelle sessioni iniziali in risultati concreti nelle manche valide per il mondiale.

Simone Mancini vicino alla top ten in MX2

Le notizie più incoraggianti per Ducati sono arrivate dalla MX2. Chiamato a sostituire l’infortunato Ferruccio Zanchi in sella alla Desmo250 MX del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team, Simone Mancini ha portato a termine un Gran Premio solido, chiudendo dodicesimo nella classifica assoluta di giornata e sfiorando quindi l’ingresso nella top ten.

Il giovane pilota ha affrontato l’impegno di Loket dopo aver maturato esperienza nell’Europeo EMX250, una categoria nella quale le manche hanno una durata inferiore e sono distribuite tra sabato e domenica. Il confronto con il livello del Mondiale MX2 rappresentava dunque un banco di prova importante, sia per la gestione della gara sia per misurare il passo nel gruppo dei protagonisti della serie iridata.

Nella prima manche Mancini ha tagliato il traguardo in undicesima posizione. Una prestazione costruita restando a lungo a contatto con gli avversari che lo precedevano e mantenendo un ritmo sufficiente per giocarsi le posizioni a ridosso dei primi dieci. Il risultato ha confermato il buon adattamento del pilota alla pista ceca già emerso nel corso delle .

La seconda frazione ha offerto anche il momento più brillante della sua giornata. Dopo una partenza molto efficace, Mancini si è portato fino al sesto posto nei primi giri, inserendosi in una zona della classifica di assoluto rilievo. Nel prosieguo della corsa ha perso alcune posizioni, pagando soprattutto nella parte conclusiva della manche, ma ha comunque visto la bandiera a scacchi al tredicesimo posto.

  • 11° nella prima manche MX2
  • 13° nella seconda manche MX2
  • 12° posto assoluto nel Gran Premio
  • Sesto nei primi giri della seconda gara
  • Debutto nell’appuntamento mondiale con la Desmo250 MX

Verso Lommel tra Mondiale ed Europeo

Il dodicesimo posto assoluto maturato da Mancini a Loket assume valore anche alla luce del contesto. Il pilota è riuscito a mostrarsi competitivo nella prima parte delle due gare e ha evidenziato una velocità che gli ha consentito di confrontarsi con il gruppo dei primi dieci. Il calo accusato nel finale della seconda manche resta il principale elemento da cui ripartire, in una categoria che richiede continuità e tenuta fisica fino all’ultimo giro.

Per Mancini il prossimo impegno sarà ancora a Lommel, ma nell’Europeo EMX250, campionato sul quale tornerà a concentrarsi dopo l’esperienza iridata in Repubblica Ceca. L’appuntamento belga lo vedrà affrontare un terreno molto diverso rispetto al circuito duro di Loket e rappresenterà un passaggio immediato per verificare quanto raccolto nel fine settimana mondiale.

Il Ducati MXGP Repubblica Ceca consegna quindi alla struttura off-road italiana una domenica condizionata dall’assenza forzata di Vlaanderen in MXGP, ma anche una prova positiva nella MX2 con Mancini. L’obiettivo si sposta ora sulle sabbie delle Fiandre, dove la squadra potrà contare sul ritorno atteso dell’olandese nella classe regina e sull’impegno europeo del giovane italiano.