WorldSBK Cremona, Lecuona al comando e Bulega in difficoltà

Il WorldSBK Cremona conferma il dominio Ducati nel venerdì del round italiano, con Lecuona davanti e Bulega in difficoltà.
Il WorldSBK Cremona entra nel vivo con un venerdì segnato dal dominio Ducati e da un inatteso cambio di equilibri in testa alla classifica combinata. Sul Circuito di Cremona, decimo appuntamento della stagione, Iker Lecuona ha chiuso davanti a tutti nelle due sessioni del venerdì, mentre il leader del campionato Nicolò Bulega ha vissuto una giornata complicata, caratterizzata da due cadute.
La posta in gioco è elevata: Bulega può conquistare il suo primo titolo mondiale Superbike già in Gara 1 del round italiano, ma dovrà ritrovare rapidamente fiducia e competitività per affrontare qualifiche e gare su un tracciato dove la posizione in griglia potrebbe risultare decisiva.
WorldSBK Cremona, Lecuona firma il venerdì Ducati
Iker Lecuona ha imposto il ritmo fin dalla prima uscita in pista e ha confermato il primato anche nel turno pomeridiano, chiudendo la giornata con il riferimento di 1’28.108. Lo spagnolo dell’Aruba.it Racing – Ducati ha preceduto di 254 millesimi il compagno di squadra Nicolò Bulega, completando inoltre più giri di ogni altro pilota e risultando il più veloce in tre dei quattro settori del circuito lombardo.
Il passaggio alla Ducati Panigale V4 R sembra avere dato a Lecuona una base particolarmente efficace su una pista che in passato gli aveva già regalato risultati solidi. Dopo una prima sessione nella quale aveva riscontrato una moto poco costante, il pilota spagnolo ha trovato nel pomeriggio le risposte cercate dal lavoro svolto con il team, dichiarandosi soddisfatto della direzione imboccata.
Ben diverso il venerdì di Bulega. Il portacolori emiliano, arrivato a Cremona con la possibilità di chiudere i conti iridati, è caduto alla curva 10 nella sessione mattutina e alla curva 8 nel pomeriggio. Nonostante il secondo tempo assoluto, il leader del campionato ha spiegato di non aver avuto il feeling necessario per guidare come desiderava. Il suo obiettivo immediato è ritrovare una moto più efficace in vista della Superpole, in un fine settimana nel quale partire davanti può fare una differenza sostanziale.
La classifica combinata ha evidenziato un netto predominio della Panigale V4 R: le prime sette posizioni sono state occupate da Ducati. Alle spalle della coppia ufficiale, Alberto Surra ha portato la Motocorsa Racing al terzo posto, a 461 millesimi dalla vetta, risultando il migliore tra gli indipendenti. Il rookie italiano ha preceduto Lorenzo Baldassarri e Sam Lowes, mentre Yari Montella ha chiuso sesto.
- Iker Lecuona, Aruba.it Racing – Ducati: 1’28.108
- Nicolò Bulega, Aruba.it Racing – Ducati: +0.254
- Alberto Surra, Motocorsa Racing: +0.461
- Lorenzo Baldassarri, Team GoEleven: +0.474
- Sam Lowes, ELF Marc VDS Racing Team: +0.644
- Yari Montella, Barni Spark Racing Team: +0.739
Garrett Gerloff, ottavo con la Kawasaki, è stato il primo pilota non Ducati, ma ha accusato otto decimi da Lecuona. Il turno pomeridiano è stato interrotto da una bandiera rossa dopo le cadute di Montella e Remy Gardner alla curva 1. Sono finiti a terra anche Alex Lowes alla curva 6 e Xavi Vierge alla curva 11, prima dell’incidente di Bulega che ha chiuso una giornata movimentata.
Surra cerca il risultato davanti al pubblico di casa
Il terzo posto di Alberto Surra rappresenta una delle note più interessanti del venerdì. Il piemontese ha completato 36 giri e ha mostrato un passo convincente sul circuito di casa, dove punta a restare nelle prime file per giocarsi le proprie possibilità nel weekend. Anche per lui la Superpole sarà un passaggio chiave: Cremona è un tracciato compatto, con punti di sorpasso limitati e prime curve nelle quali il traffico può condizionare l’andamento della gara.
La distribuzione delle forze lascia prevedere un fine settimana molto Ducati, ma Lecuona e Bulega dovranno confermare nelle sessioni decisive una superiorità emersa soltanto nel venerdì. Per Bulega, in particolare, il margine in campionato non elimina la necessità di reagire: il titolo resta vicino, ma il round italiano richiede una prestazione pulita e concreta.
Supersport e World Sportbike, pole ad Alcoba e Thompson
Nella WorldSSP la Superpole ha premiato Jeremy Alcoba. Lo spagnolo del Kawasaki WorldSSP Team ha conquistato la sua prima pole nella categoria con un nuovo record della pista, firmato proprio allo scadere della sessione. Il risultato ha anche un valore storico per Kawasaki, che torna in pole in Supersport per la prima volta dal 2021, quando Philipp Oettl si impose nelle qualifiche di Jerez.
Alcoba scatterà davanti ad Albert Arenas, secondo a soli 57 millesimi, e a Filippo Farioli, terzo con la Yamaha del VFT Racing. La sessione è stata estremamente combattuta, con i primi venti piloti raccolti in meno di un secondo. Arenas avrà la prima occasione per chiudere il campionato, mentre i suoi inseguitori Valentin Debise e Can Oncu partiranno rispettivamente dall’ottava e dalla sesta casella.
Nella World Sportbike, invece, Carter Thompson ha ottenuto la prima pole stagionale e la prima pole Yamaha della categoria. L’australiano del Team BrCorse ha fermato il cronometro su 1’35.746, con oltre due decimi di vantaggio su David Salvador. Lo spagnolo, leader del campionato e in corsa per il titolo, è stato però penalizzato di sei posizioni in griglia per guida lenta durante la qualifica. In prima fila con Thompson partirà quindi anche Fenton Seabright, mentre Xavi Artigas aprirà la seconda fila.