MotoGP Indonesia 2026: Ducati punta su Márquez e Bagnaia a Mandalika

Il Ducati Lenovo Team affronta il diciassettesimo appuntamento della stagione MotoGP sul tracciato indonesiano di Mandalika.
Il GP Indonesia MotoGP porta il Ducati Lenovo Team al Pertamina Mandalika International Circuit per il diciassettesimo appuntamento della stagione 2026. La trasferta asiatica arriva in una fase importante del campionato: Marc Márquez è secondo nella classifica piloti, a soli due punti dalla vetta, mentre Francesco Bagnaia cerca il passo necessario per tornare con continuità nelle posizioni di vertice.
Mandalika rappresenta un circuito significativo per Ducati, capace di conquistare tre vittorie nelle ultime tre edizioni disputate in Indonesia. Tuttavia, il tracciato da 4,3 chilometri ha riservato anche weekend complessi alla squadra ufficiale, come dimostrato dalla gara 2025, condizionata dalle cadute di entrambi i suoi piloti. L’obiettivo è sfruttare il potenziale della Desmosedici GP e trasformare le indicazioni emerse a Motegi in risultati concreti.
GP Indonesia MotoGP, Márquez rilancia la rincorsa al vertice
Marc Márquez sbarca in Indonesia dopo un fine settimana perfetto in Giappone, dove ha raccolto il massimo bottino possibile di 37 punti grazie alle vittorie nella Sprint e nella gara lunga. Il pilota spagnolo ha così rafforzato la propria posizione nella lotta iridata, arrivando a Mandalika con 331 punti e un distacco minimo dal leader della classifica generale.
Per il nove volte campione del mondo, il dato più incoraggiante riguarda la continuità ritrovata a partire da Aragón. Márquez ha evidenziato sensazioni positive sulla moto e una competitività costante, elementi che consentono al Ducati Lenovo Team di affrontare con fiducia un appuntamento tradizionalmente meno favorevole al numero 93.
Il circuito indonesiano, infatti, non rientra fra quelli in cui Márquez ha costruito i suoi migliori precedenti: nelle sue partecipazioni precedenti non è riuscito a vedere la bandiera a scacchi nella gara domenicale. Proprio per questo la priorità sarà invertire la tendenza, con un weekend solido fin dalle prime sessioni e una gestione efficace delle due gare. La competitività mostrata a Motegi rende il pilota Ducati uno dei riferimenti del round, ma a Mandalika la costanza potrà avere un peso decisivo quanto la velocità sul giro secco.
Bagnaia cerca il feeling per tornare tra i protagonisti
Francesco Bagnaia arriva in Indonesia all’ottavo posto della classifica, con 164 punti, dopo aver raccolto un risultato utile in Giappone pur attraversando difficoltà alla guida. Il piemontese e la sua squadra continuano il lavoro per ritrovare il miglior feeling con la Desmosedici GP e riportarsi con regolarità nella lotta per le prime posizioni.
Il precedente personale di Bagnaia a Mandalika offre un elemento di fiducia. Il pilota italiano ha vinto qui nel 2023, firmando una delle tre affermazioni Ducati sul circuito, ma dodici mesi più tardi ha vissuto un fine settimana decisamente più difficile, concluso con una caduta all’ottavo giro della gara. La sfida sarà quindi trovare fin dall’inizio una base competitiva, evitando che le difficoltà di adattamento condizionino l’intero programma.
Per Bagnaia, il weekend indonesiano non sarà soltanto un banco di prova sul piano del risultato, ma anche un passaggio importante nel percorso di rilancio. Tornare a esprimere velocità e fiducia permetterebbe al campione italiano di inserirsi nuovamente nelle battaglie di testa, dando ulteriore forza alla squadra nel prosieguo del tour extraeuropeo.
Mandalika e i riferimenti del weekend Ducati
Inaugurato nel calendario MotoGP negli ultimi anni, il Pertamina Mandalika International Circuit propone 17 curve, undici a destra e sei a sinistra, su una distanza di 4,3 chilometri. La Sprint si disputa sulla distanza di 13 giri, mentre la gara principale prevede 27 passaggi. Il record del circuito appartiene a Marco Bezzecchi, autore nel 2025 di 1’28”832 con Aprilia; nello stesso anno Joan Mir ha fatto segnare la velocità massima di 321,4 km/h con Honda.
La Desmosedici GP ha già dimostrato di poter essere efficace sul tracciato di Lombok. Dopo Bagnaia nel 2023 e Jorge Martín nel 2024, nel 2025 è stato Fermín Aldeguer a imporsi davanti a Pedro Acosta e Álex Márquez. Aldeguer aveva inoltre firmato il giro più veloce della gara, confermando il livello della moto bolognese anche in un fine settimana non semplice per la formazione ufficiale.
- Ducati guida la classifica costruttori con 469 punti.
- Il Ducati Lenovo Team è secondo nella graduatoria riservata alle squadre con 495 punti.
- Marc Márquez è secondo tra i piloti con 331 punti.
- Francesco Bagnaia occupa l’ottava posizione con 164 punti.
Con la classifica ancora apertissima al vertice e il precedente favorevole della Ducati a Mandalika, il GP Indonesia MotoGP può offrire indicazioni rilevanti tanto per le ambizioni iridate di Márquez quanto per la ricerca di competitività di Bagnaia. Per il team di Borgo Panigale, il traguardo sarà capitalizzare la velocità della moto con due gare pulite e consistenti.
