WorldSBK, Honda HRC cresce nelle libere di Magny-Cours

Honda HRC impegnata nel Round WorldSBK di Magny-Cours con le CBR1000RR-R Fireblade SP

Honda HRC prosegue il lavoro di sviluppo a Magny-Cours con Jake Dixon e Somkiat Chantra.

HRC a Magny-Cours ha completato una prima giornata di lavoro orientata allo sviluppo nel nono round del Mondiale 2026. Sul circuito francese, Jake Dixon e Somkiat Chantra hanno sfruttato le due sessioni del venerdì per affinare il feeling con le -R Fireblade SP, chiudendo rispettivamente all’undicesimo e al diciottesimo posto nella classifica combinata delle .

Le distanze ridotte tra i piloti in pista rendono particolarmente importante ogni intervento sull’assetto in vista del resto del fine settimana. Per la squadra ufficiale , reduce dai test recenti, l’obiettivo resta trasformare i segnali positivi emersi nel lavoro preparatorio in una maggiore competitività nelle sessioni che assegneranno la griglia e nelle tre gare francesi.

Honda HRC a Magny-Cours, progressi nel venerdì di prove

Il venerdì del Round di Francia, in programma al Circuit de Nevers Magny-Cours, si è svolto con condizioni calde e soleggiate. Dixon e Chantra hanno iniziato la FP1 ripartendo dalle indicazioni raccolte nel test precedente e concentrandosi sull’adattamento della moto alle caratteristiche del tracciato francese.

La prima sessione è stata interrotta per breve tempo da una bandiera rossa causata dalla caduta di un altro pilota, ma il lavoro del box Honda non ha subito conseguenze rilevanti. Jake Dixon ha ottenuto il suo miglior passaggio in 1’36.554, tempo che gli è valso l’undicesima posizione. Somkiat Chantra ha invece fermato il cronometro sull’1’36.972, chiudendo diciottesimo.

Nel turno pomeridiano le temperature più elevate hanno cambiato il contesto di lavoro, senza impedire a entrambi i piloti di migliorare il riferimento mattutino. Dixon ha girato in 1’36.471, mentre Chantra è sceso a 1’36.734. I due risultati non hanno modificato le posizioni finali della classifica combinata, ma hanno dato alla formazione ufficiale una base concreta per proseguire nell’analisi dei set-up.

Dixon cerca continuità, Chantra lavora sul feeling

Per Dixon, undicesimo a fine giornata, l’aspetto centrale non è stato soltanto il crono assoluto, ma la possibilità di proseguire in una direzione tecnica già individuata nei test. Il britannico ha evidenziato come, dopo un avvio di stagione complesso, la squadra stia costruendo un po’ di slancio grazie alle ultime uscite in pista. Il lavoro resta ampio, ma la priorità è estrarre progressivamente il massimo potenziale dalla Fireblade.

Nel finale della FP2 Dixon ha commesso alcuni errori durante il tentativo di attacco al tempo, elemento che non gli ha consentito di sfruttare pienamente la fase conclusiva del turno. Il pilota e i tecnici dovranno quindi verificare gli effetti delle modifiche provate durante il venerdì, confrontando dati e sensazioni per stabilire quali soluzioni conservare nella preparazione di sabato.

Il riferimento tecnico utilizzato dal britannico resta vicino alla configurazione sperimentata a Estoril. L’intenzione della squadra è mantenere le soluzioni che portano miglioramenti, evitando cambiamenti non necessari e dando continuità a un percorso di sviluppo che Dixon descrive come graduale. In un campionato dove pochi decimi possono incidere su diverse posizioni, trovare una base stabile può essere decisivo tanto sul giro veloce quanto sulla gestione della distanza di gara.

Chantra ha affrontato una giornata più complicata dal punto di vista del feeling. Il thailandese aveva portato in Francia alcune regolazioni già utilizzate in Portogallo, ma ha riscontrato sensazioni differenti rispetto al test. Per questo il box ha provato una prima soluzione al mattino e un approccio diverso nel pomeriggio, alla ricerca di una maggiore confidenza soprattutto quando è stato necessario spingere per il tempo sul giro.

Sabato decisivo per Superpole e Gara 1 del WorldSBK

La FP2 di Chantra si è chiusa con una caduta alla curva 3 negli ultimi minuti. Il rookie Honda non ha riportato conseguenze fisiche, ma l’episodio ha interrotto una fase importante della sessione e conferma quanto sia delicato il margine operativo sul tracciato di Magny-Cours. Il suo obiettivo per la giornata successiva sarà ritrovare quella facilità nel realizzare il giro veloce avvertita durante il test.

Il programma di sabato prevede un’ultima sessione di prove libere, utile per le scelte definitive sull’assetto, prima della e di Gara 1. a Magny-Cours ripartirà quindi dall’undicesimo posto di Dixon e dal diciottesimo di Chantra, con entrambi i piloti chiamati a ridurre il distacco in un gruppo che il venerdì ha mostrato valori molto ravvicinati.

Per il team, la seconda giornata sarà il primo vero banco di prova per valutare l’efficacia delle modifiche testate nelle libere. La Superpole definirà una posizione di partenza fondamentale su un circuito nel quale la gestione delle prime fasi di gara può condizionare l’intero risultato, mentre Gara 1 offrirà indicazioni più complete sul comportamento delle due Honda sulla distanza. Dixon cercherà di capitalizzare il percorso di crescita avviato nei test, Chantra punterà invece a ritrovare fiducia e continuità dopo una giornata condizionata da un adattamento meno immediato del previsto.