Gillim e Indian Challenger imbattibili a Road America nel King of the Baggers

L'Indian Challenger del team Vance & Hines ha consolidato il dominio nel King of the Baggers con la doppietta di Hayden Gillim a Road America.
Indian Motorcycle Factory Racing continua a dettare legge nel King of the Baggers: sul tracciato di Road America, in pieno territorio Harley-Davidson, Hayden Gillim ha firmato una doppietta che mantiene imbattuta l’Indian Challenger dopo le prime sei gare della stagione 2026. Un weekend perfetto che consolida la leadership in campionato e alimenta la rivalità tecnica e sportiva tra i due colossi americani.
King of the Baggers, dominio Indian nella tana Harley
Il round di Road America, a Elkhart Lake, rappresentava uno snodo cruciale per il King of the Baggers 2026: non solo perché si corre a pochi chilometri dalla sede Harley-Davidson, ma anche perché arrivava dopo un intervento regolamentare pensato per avvicinare le prestazioni delle Road Glide ufficiali alle Indian Challenger.
Dopo le prime quattro gare dominate dalla Vance & Hines Indian, MotoAmerica ha concesso alle Harley-Davidson un extra di 200 giri/minuto per il resto della stagione, nel tentativo di ridurre il gap e interrompere la striscia positiva di Indian Motorcycle. L’effetto in pista, però, è stato opposto alle attese: il team J&P Cycles / Motul / Vance & Hines Factory Indian Motorcycle Racing ha continuato a vincere, firmando entrambe le manche e abbattendo il record sul giro per le bagger a Road America.
Al centro del progetto c’è sempre la Indian Challenger da gara, sviluppata da Vance & Hines e spinta dal bicilindrico PowerPlus 112. Una combinazione che, al giro di boa della stagione, resta il riferimento tecnico della categoria, capace di imporsi su tre circuiti molto diversi tra loro.
Hayden Gillim, doppietta e record a Road America
Il weekend di Hayden Gillim è iniziato nel segno delle prestazioni pure: in qualifica il pilota Indian ha centrato la pole position frantumando il precedente record sul giro per le bagger di 1,3 secondi, tempo che apparteneva al factory rider Harley-Davidson Kyle Wyman. Non si è trattato di un exploit isolato: ben tre passaggi di Gillim in qualifica sono stati più rapidi del vecchio riferimento di Wyman, segnando una netta inversione di gerarchie sulla pista di casa del rivale.
In Gara 1, partito dalla pole, Gillim ha dovuto fare i conti proprio con Wyman, scattato meglio e in testa nei primi due giri. L’americano di Indian ha però gestito con lucidità la fase iniziale, restando incollato al posteriore della Harley prima di sferrare l’attacco decisivo. Una volta ripresa la leadership, Gillim ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, tagliando il traguardo in solitaria e firmando la quinta vittoria stagionale per Indian.
Copione simile in Gara 2, con un avvio ancora a favore di Wyman e delle due Road Glide ufficiali. La rimonta di Gillim è stata però ancora più rapida: conquistata la testa della corsa, il pilota della Indian Challenger ha costruito progressivamente un margine superiore ai due secondi, mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Una gestione di gara matura, senza sbavature, che ha completato il weekend perfetto di Road America.
La doppietta rappresenta anche un traguardo personale pesante per Gillim, che con i successi in Wisconsin supera quota 50 vittorie in carriera. Un risultato che arriva nel contesto più simbolico possibile: dominare e restare imbattuto nella categoria proprio sulla pista considerata il giardino di casa di Harley-Davidson.
Classifica King of the Baggers e prossima sfida a Laguna Seca
Con i due successi di Road America, Indian Motorcycle Factory Racing allunga in modo deciso in classifica generale del King of the Baggers. Gillim guida il campionato con 132 punti, seguito dal compagno di marca Troy Herfoss, secondo a quota 107. Un uno-due che consegna a Indian il controllo delle prime due posizioni, mentre le Harley-Davidson ufficiali inseguono: Bradley Smith è terzo con 91 punti e Kyle Wyman quarto a 77.
La stagione proseguirà dal 10 al 12 luglio sul tecnico saliscendi del WeatherTech Raceway Laguna Seca, altro scenario chiave per la lotta al titolo. Il tracciato californiano, famoso per il Cavatappi, rappresenterà un nuovo banco di prova per le bagger da competizione, chiamate a esprimersi su un circuito corto, tortuoso e con forti variazioni altimetriche.
Intorno al progetto Indian Challenger c’è una struttura ormai rodata, che vede nel team Vance & Hines il perno tecnico e in partner come J&P Cycles, Motul, Progressive Insurance, Drag Specialties e Performance Finance il supporto commerciale e logistico. Una piattaforma che sta trasformando il King of the Baggers da esperimento spettacolare a vero terreno di confronto tra i reparti corse di due marchi storici del motociclismo americano.
- Indian Challenger imbattuta dopo sei gare su tre circuiti diversi
- Regolamento rivisto con 200 giri/minuto extra alle Harley-Davidson
- Gillim in pole e nuovo record sul giro per le bagger a Road America
- Doppietta di Gillim e oltre 50 vittorie in carriera
- Indian al comando del campionato con Gillim e Herfoss primi due
- Prossimo round del King of the Baggers a Laguna Seca il 10-12 luglio