Jack Miller in WorldSBK con Yamaha ufficiale dal 2027

Jack Miller nel progetto Yamaha WorldSBK dal 2027

Jack Miller entrerà nel team ufficiale Yamaha WorldSBK dal 2027, con un accordo biennale per le stagioni 2027 e 2028.

Jack Miller in è la novità che definisce il futuro del programma nel Campionato Mondiale . Il pilota australiano passerà infatti al team ufficiale della Casa di Iwata nelle stagioni 2027 e 2028, portando nel paddock delle derivate di serie una lunga esperienza maturata ai massimi livelli del e un bagaglio già significativo sulla R1.

L’accordo prolunga il rapporto tra Miller e Yamaha dopo le due stagioni disputate in con Prima Pramac Yamaha. Per il 31enne australiano si aprirà così un capitolo agonistico, con l’obiettivo di mettere la propria esperienza al servizio dello sviluppo della R1 in configurazione WorldSBK e della squadra ufficiale Yamaha.

Jack Miller in WorldSBK: esperienza MotoGP per Yamaha

Il trasferimento di Miller rappresenta un innesto di peso per il progetto Yamaha WorldSBK. L’australiano ha alle spalle 15 anni di attività nei Gran Premi, 12 dei quali trascorsi nella classe regina. In MotoGP ha conquistato quattro vittorie e 23 podi, chiudendo il campionato 2021 al quarto posto assoluto, il miglior risultato della sua carriera nella serie iridata.

Nelle ultime due annate in MotoGP, Miller ha corso con Prima Pramac Yamaha in una fase particolarmente importante per il costruttore giapponese, impegnato nello sviluppo della nuova moto V4 destinata alla classe regina. Yamaha sottolinea come professionalità, conoscenza delle corse e capacità di lavorare con il team abbiano dato un contributo utile al programma, elementi che ora verranno trasferiti nel contesto Superbike.

Il passaggio non sarà dunque soltanto un cambio di campionato. Per Yamaha, l’arrivo di un pilota con un lungo percorso nel paddock dei Gran Premi rafforza il progetto ufficiale in una categoria dove la R1 rappresenta il riferimento produttivo da cui deriva la moto da gara. Miller troverà una realtà differente dalla MotoGP, ma potrà mettere a frutto sia la propria esperienza internazionale sia la familiarità acquisita con la supersportiva di Iwata.

La Yamaha R1 e il legame con la Suzuka 8 Hours

Miller non parte completamente da zero sulla R1. Il pilota australiano ha già preso parte per due volte alla Suzuka 8 Hours con Yamaha Factory Racing, una delle gare endurance più prestigiose del calendario internazionale. In entrambe le occasioni ha condiviso la moto con Andrea Locatelli e con il veterano giapponese Katsuyuki Nakasuga, ottenendo il secondo posto nelle ultime due edizioni della corsa.

Questa esperienza offre a Miller una conoscenza diretta della R1, pur con le differenze previste tra una moto impiegata nell’endurance e la versione specifica per il Mondiale Superbike. Il pilota ha indicato proprio i recenti impegni a Suzuka come un primo contatto concreto con la moto, in vista della nuova sfida che lo attende dal 2027.

  • Ingresso nel team ufficiale Yamaha WorldSBK nel 2027
  • Accordo valido per le stagioni 2027 e 2028
  • Quattro vittorie e 23 podi ottenuti in MotoGP
  • Quarto posto finale nel Mondiale MotoGP 2021
  • Due secondi posti alla Suzuka 8 Hours con Yamaha Factory Racing
  • Andrea Locatelli sarà il suo compagno nel progetto Yamaha

La presenza di Locatelli è un ulteriore elemento di continuità. I due hanno già lavorato insieme nell’endurance giapponese e dal prossimo ciclo sportivo saranno riuniti nel programma ufficiale Yamaha nel Mondiale Superbike. Il loro precedente a Suzuka non anticipa automaticamente equilibri o risultati nel campionato, ma consegna alla squadra una base di conoscenza reciproca già costruita in gara.

Yamaha WorldSBK prepara il nuovo ciclo 2027-2028

Yamaha guarda al biennio 2027-2028 puntando sull’esperienza di Miller e sulla sua capacità di contribuire anche all’evoluzione della R1. La struttura europea del marchio considera particolarmente rilevante il patrimonio tecnico e sportivo accumulato dall’australiano nei Gran Premi, compresa la conoscenza degli pneumatici Michelin utilizzati in MotoGP.

Nel WorldSBK il lavoro avrà naturalmente parametri diversi, ma Yamaha ritiene che il suo profilo possa essere utile sia nei test sia nel percorso di sviluppo della moto. Oltre all’aspetto strettamente agonistico, l’ingaggio di Miller rafforza la visibilità internazionale del progetto grazie alla popolarità raggiunta dal pilota durante la sua lunga permanenza in MotoGP.

Per Miller il 2027 segnerà quindi l’esordio a tempo pieno nel Mondiale Superbike dopo una carriera costruita nel Motomondiale. Per Yamaha, invece, l’operazione aggiunge un protagonista di comprovata esperienza a un programma che potrà contare su un pilota già legato alla R1 attraverso Suzuka e pronto a misurarsi con le peculiarità delle derivate di serie.