9 Febbraio 2026

Jasikonis apre il 2020 con il podio a Riola Sardo

Jasikonis apre il 2020 con il podio a Riola Sardo

riparte dagli Internazionali d’Italia MX con un risultato solido: Arminas Jasikonis chiude terzo nella Supercampione e quinto in a Riola Sardo, mentre Pauls Jonass vive un debutto più complicato. Una prima uscita utile per misurare forma, velocità e nuova FC 450 in vista del Mondiale MXGP.

Riola Sardo, sabbia estrema per il debutto Husqvarna

Il primo round degli Internazionali d’Italia MX , andato in scena sulla sabbia profonda di Riola Sardo, in Sardegna, ha segnato l’esordio stagionale del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing in MXGP con Jasikonis e Jonass. La gara è stata affrontata con un obiettivo preciso: testare passo gara e feeling in vista del via del Mondiale in Gran Bretagna, previsto tra cinque settimane.

Il tracciato, noto per il fondo morbido e ricco di canali, ha offerto condizioni estreme, ideali per mettere alla prova resistenza fisica e messa a punto. Per entrambi i piloti Husqvarna si trattava della prima partenza dell’anno dietro il cancelletto, un passaggio cruciale nel percorso di preparazione invernale.

Nella manche MX1, Jasikonis è stato il migliore dei piloti Husqvarna. Partito attardato e solo dodicesimo al termine del primo giro, il lituano ha costruito una rimonta costante, entrando in top ten già al quarto passaggio e risalendo fino alla quinta posizione al traguardo. Un risultato frutto di ritmo crescente e di una buona gestione delle condizioni sempre più pesanti della pista.

Giornata più complessa per Pauls Jonass, condizionato dall’arm pump agli avambracci che lo ha limitato per tutto l’evento. Dopo uno start solido e una prima parte di manche in sesta posizione, il lettone ha progressivamente perso terreno fino a chiudere undicesimo, senza forzare oltre i limiti fisici in un contesto già molto impegnativo.

Supercampione: rimonta d’autore e primo podio per Jasikonis

La manche Supercampione, che riuniva i migliori 20 piloti della 450 e i migliori 20 della 250, ha offerto lo spunto più interessante della giornata Husqvarna. Jasikonis, dopo aver rischiato il contatto con la moto di Evans caduto all’uscita della seconda curva, ha chiuso il primo giro solo quindicesimo in mezzo al traffico misto MX1 e .

Da lì in poi il pilota Rockstar Energy Husqvarna ha impostato una rimonta aggressiva ma lucida: già all’inizio del secondo giro era risalito in ottava posizione, trovando rapidamente il proprio ritmo sulle profonde buche di Riola. Continuando a spingere, ha raggiunto la terza piazza al settimo giro, mantenendola fino alla bandiera a scacchi alle spalle di Tim Gajser e Jeremy Seewer.

Jasikonis ha sottolineato come la Supercampione, con la partenza mista 450 e 250, sia stata particolarmente caotica, soprattutto nel primo giro caratterizzato da numerose cadute e traiettorie sporche. Proprio la capacità di restare in piedi, scegliere linee efficaci e sfruttare la condizione fisica sulla distanza gli ha permesso di chiudere il weekend con un bilancio nettamente positivo.

Per Jonass, la Supercampione si era aperta nel segno della velocità pura: il lettone era riuscito a portarsi fino alla quarta posizione entro il terzo giro, confermando competitività con il gruppo di testa. Un problema tecnico al decimo passaggio lo ha però costretto al ritiro, chiudendo anzitempo una giornata già condizionata dai problemi fisici.

Bilancio e obiettivi in vista della seconda tappa

Nonostante qualche difficoltà, il weekend di Riola Sardo offre indicazioni chiare per il box Husqvarna in vista della stagione MXGP 2020. Da un lato, Jasikonis porta a casa due risultati consistenti e soprattutto il primo podio dell’anno nella manche Supercampione, importante per il morale e per la conferma del buon lavoro svolto in inverno. Dall’altro, Jonass individua con precisione i punti su cui intervenire, a partire dalla gestione dell’arm pump, pur confermando ottime partenze e un passo interessante nelle fasi iniziali di gara.

Il tracciato sardo, molto più veloce del solito ma comunque estremamente fisico, ha rappresentato un banco di prova severo per moto e piloti. Proprio per questo, il team considera fondamentale aver archiviato questo primo impegno agonistico, preferendo non correre rischi inutili in condizioni non ideali.

In vista del prosieguo degli Internazionali d’Italia MX e del debutto iridato, la priorità sarà affinare ulteriormente il feeling con la FC 450, lavorare sulla resistenza alla lunga distanza e mettere a punto dettagli di set-up emersi in gara. Il calendario prevede già il prossimo appuntamento: il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing tornerà infatti in azione il 2 febbraio a Ottobiano per il secondo round della serie, con l’obiettivo dichiarato di consolidare ritmo, costanza e risultati.

  • Arminas Jasikonis chiude quinto in MX1 e terzo nella Supercampione
  • Solido debutto stagionale sulla sabbia profonda di Riola Sardo
  • Pauls Jonass frenato dall’arm pump e da un problema tecnico
  • Ottimo riscontro sul passo gara e sul potenziale della FC 450
  • Internazionali d’Italia MX come tappa chiave verso la MXGP