KTM al GP d’Austria, Acosta cade nella Sprint dopo aver guidato

Brad Binder ha chiuso la Sprint del GP d’Austria al nono posto, conquistando l’ultimo punto disponibile per KTM.
Il KTM al GP d’Austria ha mostrato velocità e potenziale, ma la Sprint del Red Bull Ring ha lasciato un evidente rimpianto a Pedro Acosta. Lo spagnolo, terzo in qualifica a soli 71 millesimi dalla pole position, ha condotto gran parte della gara breve prima di cadere alla chicane, mentre Brad Binder ha portato la RC16 al nono posto e ai punti.
Pedro Acosta protagonista del KTM al GP d’Austria
Il sabato austriaco aveva confermato la competitività di Red Bull KTM Factory Racing. Acosta era stato tra i riferimenti già nelle prove del venerdì e, su una pista inizialmente bagnata ma poi asciugatasi, ha conquistato un posto in prima fila per il Gran Premio. In qualifica Jorge Martin ha firmato la pole davanti a Marc Marquez, con Acosta terzo e staccato di appena 0,071 secondi.
Nella Sprint il pilota spagnolo ha sfruttato bene lo scatto iniziale e, dopo i primi cambi di posizione, ha preso il comando alla curva 3. Acosta è riuscito ad aprire un margine superiore ai due secondi sul gruppo degli inseguitori, dando l’impressione di poter gestire la corsa. L’errore è arrivato nella sezione della chicane, dove ha frenato oltre il limite ed è caduto. Dopo essere risalito in sella, ha dovuto rientrare ai box e ritirarsi.
La caduta non cancella però il livello espresso dal giovane portacolori KTM, chiamato a ripartire dalla prima fila nella gara lunga di domenica. Per il team ufficiale, il passo mostrato da Acosta resta un’indicazione concreta in vista dei 28 giri del Gran Premio, in programma alle 14.00.
Binder a punti, Bastianini ed Espargaro in rimonta
Brad Binder ha centrato il nono posto nella Sprint, conquistando l’ultimo punto disponibile dopo essere partito dall’undicesima casella. Il sudafricano è riuscito a risalire fino alla top otto nelle fasi iniziali, ma nel finale ha accusato un calo di grip e di trazione che gli ha impedito di mantenere lo stesso ritmo. Il risultato consente comunque a KTM di chiudere il sabato della MotoGP con una presenza nella zona punti.
Più indietro le due Red Bull KTM Tech3. Enea Bastianini, diciassettesimo in qualifica, ha recuperato quattro posizioni nella gara breve e ha terminato undicesimo, evidenziando una situazione migliore rispetto al giro secco ma ancora complicata sul fronte dell’aderenza. Pol Espargaro, in pista per sostituire Maverick Viñales e al suo quarto appuntamento stagionale, ha chiuso quattordicesimo. Lo spagnolo aveva mancato l’accesso alla Q2 per due decimi e ha utilizzato la Sprint anche per raccogliere dati sul comportamento della gomma media in ottica gara.
- Pedro Acosta: terzo in qualifica, ritirato nella Sprint dopo essere stato al comando
- Brad Binder: undicesimo in griglia e nono al traguardo
- Enea Bastianini: diciassettesimo in qualifica e undicesimo nella Sprint
- Pol Espargaro: quattordicesimo in qualifica e quattordicesimo nella Sprint
Uriarte in pole Moto3, Rueda nella terza fila Moto2
Il bilancio KTM al Red Bull Ring è stato arricchito dalla pole position di Brian Uriarte in Moto3. Il pilota di Red Bull KTM Ajo ha ottenuto il miglior tempo in 1’39”544, conquistando la seconda pole della sua stagione e della sua carriera. Al suo fianco in prima fila scatterà il compagno di squadra Alvaro Carpe, terzo e a 315 millesimi dalla vetta. Rico Salmela e Valentin Perrone, portacolori Red Bull KTM Tech3, hanno invece concluso rispettivamente decimo e dodicesimo.
In Moto2, José Antonio Rueda ha firmato il nono tempo, a mezzo secondo dalla pole di Filip Salac, assicurandosi così la terza fila. Un piazzamento significativo per il debuttante spagnolo, soprattutto dopo il difficile fine settimana precedente a Misano. Il box Red Bull KTM Ajo deve però fare i conti con l’assenza di Collin Veijer: la caduta del venerdì alla curva 6 gli ha causato la frattura della clavicola sinistra, chiudendo anticipatamente il suo weekend.
Nel Red Bull MotoGP Rookies Cup, infine, la prima delle due gare austriache ha mantenuto aperta la lotta per il titolo. Kristian Daniel Jnr aveva tagliato per primo il traguardo al termine di una sfida a otto piloti, ma una penalità per i limiti della pista nell’ultimo giro lo ha fatto retrocedere di una posizione, consegnando la vittoria a Fernando Bujose. Il campionato si deciderà nella gara di domenica.