Marc Márquez resta in Ducati Lenovo Team fino al 2028

Marc Márquez ha rinnovato il contratto con il Ducati Lenovo Team fino al 2028, rafforzando il progetto sportivo di Borgo Panigale.
Il matrimonio tra Marc Márquez e la Desmosedici GP continuerà almeno fino al 2028: Ducati Corse ha ufficializzato il rinnovo biennale con l’attuale campione MotoGP, blindando così il progetto sportivo del Ducati Lenovo Team per le prossime stagioni. Una conferma che pesa sul mercato piloti e ribadisce il ruolo centrale di Márquez in quello che, a oggi, è il pacchetto tecnico più competitivo della top class.
Rinnovo Marc Márquez Ducati Lenovo Team: i numeri di un dominio
L’accordo estende al 2027 e 2028 un sodalizio iniziato nel 2024 e esploso nel 2025, primo anno di Marc nel team ufficiale. In una stagione da record, il fuoriclasse spagnolo ha messo in fila risultati che hanno convinto Borgo Panigale a puntare su di lui a lungo termine.
Nel 2025 Márquez ha infatti chiuso il Mondiale Piloti con cinque Gran Premi d’anticipo, totalizzando 545 punti, nuovo primato assoluto per una singola annata MotoGP. Il bilancio parla di 14 vittorie nelle Sprint Race e 11 successi nei GP domenicali, con ben 10 trionfi in doppietta insieme al compagno di squadra, sette dei quali consecutivi. Un ritorno al titolo iridato a sei anni di distanza dal precedente, che ha assunto immediatamente il peso di una delle imprese più significative nella storia recente dello sport motoristico.
La conferma fino al 2028 arriva quindi come evoluzione naturale di un progetto già vincente, che unisce il talento di Marc a una struttura tecnica affinata nel tempo da Ducati Corse. Le prestazioni del binomio hanno contribuito a consolidare il dominio di Borgo Panigale in MotoGP, proiettando la Desmosedici GP al vertice in termini di risultati e continuità.
Un legame tecnico e sportivo costruito sulla fiducia
Alla base del rinnovo c’è un rapporto di fiducia reciproca, sottolineato da tutte le parti coinvolte. Márquez ha ricordato come la scelta di approdare in Ducati fosse legata alla consapevolezza di entrare nel progetto più competitivo del paddock e alla sensazione di essere stato accolto in una vera famiglia sportiva. La casa italiana, dal canto suo, ha creduto nella sua capacità di adattamento e nella voglia di rimettersi in gioco dopo anni complicati.
Dal punto di vista tecnico, l’intesa con gli ingegneri di Ducati Corse ha permesso di portare la Desmosedici GP ancora più vicino al limite prestazionale. Il direttore generale Luigi Dall’Igna ha evidenziato come il lavoro con Márquez abbia esaltato tutte le componenti della moto, grazie a una mentalità da agonista puro e a una collaborazione totale con il gruppo di lavoro. Questo approccio ha rafforzato un ambiente già vincente, aggiungendo una dose ulteriore di aggressività sportiva e capacità di sviluppo.
Anche il CEO Claudio Domenicali ha ribadito come il campione spagnolo incarni alla perfezione la mentalità Ducati: dedizione e sacrificio, ma anche armonia all’interno del box e capacità di mantenere professionalità in un clima sereno. In altre parole, non solo velocità e risultati, ma anche un profilo umano in linea con la cultura aziendale di Borgo Panigale.
- Contratto prolungato fino alle stagioni MotoGP 2027 e 2028
- Titolo Piloti 2025 con 5 GP di anticipo e 545 punti
- 14 vittorie Sprint e 11 successi nei GP nel 2025
- Rapporto fondato su fiducia, lavoro di squadra e sviluppo tecnico
- Desmosedici GP portata costantemente al massimo del proprio potenziale
Ducati e Márquez, un futuro ancora “rosso” in MotoGP
Il rinnovo di Marc Márquez con il Ducati Lenovo Team arriva in un anno simbolico per Borgo Panigale, che celebra il Centenario dalla fondazione. Il 2026 ha già offerto un momento altamente evocativo con il GP d’Ungheria, dove Marc e la squadra ufficiale hanno toccato insieme il traguardo delle 100 vittorie: un triplo “100” che unisce gli anni di storia Ducati, i successi in carriera del pilota nelle varie categorie del Motomondiale e i successi del team factory in MotoGP dal 2003.
Dal punto di vista sportivo, la scelta di proseguire insieme conferma l’ambizione di mantenere Ducati ai vertici della MotoGP nel medio termine. La casa bolognese punta sulla continuità tecnica e sull’esperienza di un campione capace non solo di vincere, ma anche di indirizzare lo sviluppo della moto. Per Márquez, restare in rosso significa avere la piattaforma ideale per inseguire obiettivi ancora più alti, spingendo ulteriormente l’asticella della competitività personale e del pacchetto Desmosedici GP.
In un mercato piloti sempre più dinamico, il tassello Marc Márquez-Ducati Lenovo Team si fissa così al suo posto almeno fino al 2028, dando stabilità a un progetto che ha già ridefinito gli equilibri della top class. Con la conferma del suo numero 93 sulla carena ufficiale, il futuro della MotoGP parla ancora la lingua di Borgo Panigale e si annuncia, sportivamente, più rosso che mai.