Metzeler trionfa alla Sei Giorni Enduro con la nazionale inglese

La 96a edizione della Sei Giorni Internazionale di Enduro FIM, uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi dell’off-road mondiale, si è conclusa nel segno di Metzeler. A Le Puy-en-Velay, in Francia, la nazionale inglese equipaggiata con pneumatici Metzeler ha conquistato il Trofeo Mondiale, precedendo Italia e Spagna.
Il teatro di gara: Le Puy-en-Velay e l’Alta Loira
L’edizione 2022 della Sei Giorni si è svolta a Le Puy-en-Velay, caratteristico centro dell’Alta Loira nella regione Alvernia-Rodano-Alpi, da anni riferimento del Mondiale FIM EnduroGP. Il percorso di gara era articolato su sei giornate, con cinque giorni di prove speciali e la tradizionale manche finale di motocross a chiusura dell’evento.
Il tracciato era suddiviso in tre macro zone, per un totale di cinque speciali giornaliere nelle prime cinque giornate:
- Day 1 e 2: prove speciali nei paesi di Haute-Loire, Haut-Allier e Gévaudan
- Day 3 e 4: partenza da Haute-Loire, passaggio in Lozère e conclusione a Langogne
- Day 5: partenza da Haute-Loire, passaggio a Le Puy-en-Velay e arrivo a Emblavez
Per la finale del sabato, il 3 settembre, gli organizzatori hanno scelto una pista di motocross situata a pochi passi dal paddock di Le Puy-en-Velay.
Terreni duri, polvere e pioggia: una Sei Giorni selettiva
I piloti equipaggiati Metzeler hanno affrontato sei giorni di gara su terreni prevalentemente duri e polverosi, resi ancora più insidiosi dalle piogge cadute in alcune giornate. Alle classiche prove in contropendenza tipiche del panorama francese si sono aggiunti tratti boschivi con radici e numerosi ostacoli naturali, fattori che hanno reso la gestione del grip e della trazione ancora più decisiva.
Garcia scatenato al via, ma l’Inghilterra prende il comando
L’apertura della Sei Giorni ha visto come grande protagonista Josep Garcia (Red Bull KTM Factory Racing), capace con il suo passo velocissimo di portare la nazionale spagnola al comando della classifica Trofeo dopo il Day 1.
La nazionale inglese, guidata da Nathan Watson e Steve Holcombe e inizialmente più guardinga, ha chiuso la prima giornata al terzo posto. Dalla seconda giornata in poi, però, la squadra d’oltremanica ha innestato un altro ritmo, prendendo il comando provvisorio e mantenendolo fino alla manche di motocross conclusiva del sesto giorno.
Il team inglese, composto dai piloti Metzeler Nathan Watson (Honda Racing RedMoto World Enduro Team), Steve Holcombe (Team Beta Factory Enduro) e Jed Etchells (Fantic D’Arpa Racing), ha così conquistato la vittoria assoluta della 96a Sei Giorni Internazionale di Enduro FIM.
Italia contro Spagna: duello fino all’ultimo metro
Alle spalle dell’Inghilterra, la lotta per il secondo posto nel Trofeo è rimasta aperta fino all’ultimo tra Italia e Spagna. La Spagna, sospinta dalle prestazioni di Garcia, è partita fortissimo, ma l’Italia ha costruito la propria gara su costanza e regolarità.
La nazionale italiana, capitanata dal campione del mondo Andrea Verona (Gas Gas Factory Racing) e da Thomas Oldrati (Honda Racing RedMoto World Enduro Team), con in squadra anche due piloti supportati Metzeler come Alex Salvini e Samuele Bernardini, è arrivata alla manche di motocross del sesto giorno in terza posizione, alle spalle proprio della Spagna.
Nella heat finale, l’Italia è riuscita a ribaltare la situazione, strappando la seconda piazza alla nazionale iberica e chiudendo così la Sei Giorni al secondo posto nel Trofeo, con la Spagna relegata al terzo gradino del podio.
Protagonisti e colpi di scena nelle classifiche individuali
Oltre al successo di squadra, la Sei Giorni 2022 ha offerto diversi spunti anche sul piano individuale. Josep Garcia ha confermato la sua velocità, mentre Andrea Verona ha chiuso in crescendo, tanto da salire al secondo posto assoluto nella classifica individuale.
In evidenza anche Nathan Watson, che ha sfruttato al meglio il pacchetto tecnico e ha centrato il terzo posto nella classifica assoluta individuale. La top three individuale è stata quindi la seguente:
- 1. Josep Garcia
- 2. Andrea Verona
- 3. Nathan Watson
Tra gli altri protagonisti, l’australiano Daniel Milner (Fantic D’Arpa Racing) non è riuscito a replicare le prestazioni offerte nel Mondiale EnduroGP, mentre Mikael Persson (Husqvarna Factory Racing), dopo cinque giorni al vertice, ha compromesso il terzo posto individuale assoluto nella manche di motocross conclusiva.
Classifiche Trofeo e Vaso: Italia sul podio in entrambe
Nella classifica del Trofeo Mondiale la graduatoria finale ha visto:
- 1. Inghilterra
- 2. Italia
- 3. Spagna
Nel Vaso, categoria riservata alle squadre Junior, la nazionale finlandese guidata da Roni Kytonen (Honda Racing RedMoto World Enduro Team) ha conquistato un importante secondo posto alle spalle dell’Italia, con l’Australia a completare il podio:
- 1. Italia
- 2. Finlandia
- 3. Australia
Per Metzeler, la Sei Giorni 2022 si chiude così con un bilancio di grande prestigio: vittoria nel Trofeo con l’Inghilterra, protagonisti nelle classifiche individuali e presenza decisiva in diverse nazionali di vertice.