Albert Arenas, leader del Mondiale Supersport, secondo a Misano

Albert Arenas consolida la leadership del Mondiale Supersport nonostante il secondo posto nella gara di Misano.

Albert Arenas consolida la sua leadership nel Mondiale Supersport con un altro podio a , dove chiude secondo al termine di una volata all’ultimo giro. Lo spagnolo di AS BLU CRU Racing prosegue così la striscia di almeno un podio in ogni round del 2026 e porta a 38 i punti di vantaggio in classifica.

Misano, Arenas sfiora il successo nel Mondiale Supersport

Scattato dalla seconda casella, Arenas ha preso subito il comando al Misano World Circuit Marco , imponendo un ritmo che ha selezionato il gruppo. Nei primi giri ha dovuto difendersi dagli attacchi di Can Öncü, portacolori Pata Ten Kate Racing, ma una volta trovato il proprio passo lo spagnolo è riuscito a creare un piccolo margine sugli inseguitori.

L’unico a resistere al forcing di Arenas è stato Valentin Debise, che è riuscito a restare agganciato sfruttando anche la scia sul lungo tratto veloce che porta al Curvone. Proprio qui, all’inizio dell’ultimo giro, è arrivato il sorpasso decisivo del francese, che ha tolto allo spagnolo la leadership dopo una gara condotta in testa dal primo passaggio.

Arenas ha provato a rispondere nel punto più insidioso: una staccata profondissima all’ultima curva, un vero e proprio attacco disperato per riprendersi la vittoria. La manovra, però, non è andata a buon fine e l’alfiere AS BLU CRU Racing ha dovuto allargare la traiettoria, lasciando via libera a Debise sul traguardo e accontentandosi di un secondo posto.

Yamaha sul podio con Arenas e Öncü

Alle spalle del duello per la vittoria, Can Öncü ha vissuto una gara in due fasi. Nella prima metà il turco è rimasto nel gruppo di testa, cercando di tenere il ritmo di Arenas e Debise. Nella seconda parte, invece, ha dovuto gestire il calo e difendersi dal ritorno degli avversari per salvare il podio.

Öncü è riuscito a contenere gli attacchi e a riportare la Pata Ten Kate sul terzo gradino del podio, completando così una giornata positiva per i colori di Iwata. Per entrambi i piloti Yamaha, la gara di Misano ha confermato un buon bilanciamento tra aggressività in avvio e gestione nella seconda metà di gara, elemento chiave in un campionato dove i distacchi sono ridotti al minimo.

Nel gruppo, Roberto Garcia con la Yamaha del team GMT94 ha rimontato dopo una complicata fino alla decima posizione, raccogliendo punti importanti in ottica campionato. Il suo compagno di squadra Lucas Mahias ha invece alzato bandiera bianca nelle fasi iniziali, fermato da un problema che lo ha costretto al ritiro.

  • Albert Arenas 2º al traguardo e ancora leader del Mondiale Supersport
  • Can Öncü chiude 3º dopo una gara tutta in gestione
  • Roberto Garcia risale fino alla top ten
  • Aldi Satya Mahendra 12º con la seconda Yamaha AS BLU CRU
  • Lucas Mahias costretto al ritiro con la GMT94 Yamaha
  • Yuki Okamoto (Pata Yamaha Ten Kate) conclude in 20ª posizione

Arenas allunga in classifica e guarda a Gara 2

Nonostante la comprensibile frustrazione per il terzo secondo posto consecutivo, Arenas esce da Misano con più certezze che dubbi. Il ritmo mostrato per tutta la gara, unito alla capacità di fare la differenza nei primi giri, conferma la maturità del leader del Mondiale Supersport, ora saldamente in testa con 226 punti e 38 lunghezze di margine sul più diretto inseguitore.

Il secondo giro più veloce in gara garantisce allo spagnolo un’altra partenza dalla seconda posizione in griglia per Gara 2, condizione ideale per impostare nuovamente una corsa d’attacco. Anche Aldi Satya Mahendra, compagno di squadra in AS BLU CRU Racing, beneficerà dei progressi sul passo: scatterà infatti dall’ottava casella, con l’obiettivo dichiarato di migliorare il 12º posto di Gara 1.

Can Öncü partirà invece dalla nona posizione, chiudendo una terza fila tutta Yamaha su cui il team Pata Ten Kate punta per confermare il livello mostrato nella prima manche. Con un Arenas in pieno controllo del campionato e più piloti Yamaha stabilmente nelle prime posizioni, Misano rilancia le ambizioni della casa giapponese nella corsa al titolo iridato Supersport.