Nicolo Bulega con la Ducati Panigale V4 R al WorldSBK Misano dopo vittoria e record di pista

Nicolo Bulega ha centrato pole, vittoria e nuovo record al WorldSBK di Misano, consolidando il dominio Ducati nel weekend.

Giornata da sogno per e per Nicolo Bulega nel WorldSBK a Misano, settimo round del Pirelli Emilia-Romagna Round. Il leader del campionato ha firmato pole, vittoria e record della pista, completando il trionfo del WorldSBK di Misano con una tripletta tutta italiana sul podio e consolidando il proprio ruolo di riferimento del 2026.

WorldSBK di Misano: Bulega imprendibile, tripletta Ducati

In gara 1 Bulega è scattato dalla pole ma ha perso momentaneamente la testa alla seconda curva, superato dal compagno di squadra Iker Lecuona. L’italiano ha però risposto subito, infilando il compagno alla staccata di curva 8, il punto più duro dell’impianto intitolato a , e da lì ha costruito un margine superiore ai sei secondi.

Per Bulega si tratta della prima vittoria in a Misano, impreziosita dal nuovo record sul giro in 1’32.552 siglato al quinto passaggio. Con questa affermazione consegna ad Aruba.it Racing – il 19° successo stagionale, in una prova che conferma la superiorità del pacchetto Panigale V4 R sul tracciato romagnolo.

Lecuona ha chiuso secondo, staccato ma solido, nonostante un lungo a curva 12 che non ha compromesso il risultato. Terzo un ottimo Yari Montella, che con il Barni Spark Racing Team ha completato il podio tutto Ducati portando un’altra Panigale V4 R sul rostrum davanti al pubblico di casa.

  • Tripletta Ducati con Bulega, Lecuona e Montella
  • Bulega: pole, giro record in qualifica e nuovo record in gara
  • KB4 998 Rimini in top 5 con Bassani e Alex Lowes
  • Rientro positivo per Miguel Oliveira, ottavo con la
  • Locatelli festeggia la 200ª partenza in WorldSBK con un settimo posto

Alle spalle del dominio rosso, da segnalare il quarto posto di Axel Bassani e il quinto di Alex Lowes, entrambi sulla bimota KB4 998 Rimini del team bimota by , protagonisti di un duello a posizioni invertite fino a metà gara. Sesto Alberto Surra con la Ducati del team Motocorsa Racing.

Andrea Locatelli ha celebrato le 200 partenze nel Mondiale Superbike chiudendo settimo e come miglior Yamaha, mentre il rookie Stefano Manzi ha eguagliato il suo miglior risultato stagionale con la decima posizione. Giornata più complicata per Baldassarri e Sam Lowes, entrambi a terra alla curva 5 nelle prime fasi, e per Remy Gardner, caduto nel finale.

Superpole da record e protagonisti del sabato

La giornata perfetta di Bulega era iniziata già nella Tissot : nei 15 minuti di qualifica il pilota Ducati ha centrato la settima pole stagionale, mantenendo l’imbattibilità del 2026 in qualifica. Lo ha fatto con un altro record del Misano World Circuit, fermando il cronometro sull’1’31.343.

Lecuona ha completato la doppietta Aruba.it Racing – Ducati in prima fila, confermando il potenziale del pacchetto, mentre Alex Lowes ha festeggiato l’estensione del contratto con la sua prima partenza in prima fila dell’anno sulla bimota. Sessione più travagliata per Garrett Gerloff, scivolato presto a curva 13 e impossibilitato a segnare un crono, e per Sam Lowes e Tommy Bridewell, entrambi finiti a terra ma comunque qualificati in terza fila.

La combinazione di Superpole e gara 1 consegna alla domenica uno scenario chiaro: Ducati parte da favorita, ma la costanza di bimota e la voglia di riscatto delle altre Case promettono una seconda giornata ancora più calda, anche dal punto di vista meteo.

WorldSSP e Sportbike: vittorie al fotofinish e orgoglio tricolore

Nel Mondiale Supersport lo spettacolo non è mancato: la corsa è stata decisa all’ultima curva tra Valentin Debise e Albert Arenas, dopo 18 giri ad alta intensità. Debise, in sella alla EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory, ha gestito con intelligenza la bagarre restando agganciato alla coppia di testa formata da Arenas e Can Oncu.

Quando lo spagnolo ha preso il comando ha imposto un ritmo altissimo, ma a tre giri dalla fine il francese ha capito di avere qualcosa in più. È passato in testa a curva 11, subendo il contrattacco di Arenas all’ultima curva: il leader del campionato è arrivato lungo e Debise ha potuto incrociare le traiettorie e vincere la volata per 0.107 secondi. Terzo un solido Can Oncu, staccato di oltre cinque secondi ma capace di respingere un folto gruppo di inseguitori.

Tom Booth-Amos, con la PTR Triumph Factory Racing, ha chiuso quarto dopo essere scattato dalla terza fila, davanti al migliore degli italiani, Alessandro Zaccone, quinto con la Ecosantagata Team dopo il successo del round precedente. Debise, forte anche del giro più veloce, scatterà dalla pole in gara 2 davanti a Arenas e Booth-Amos.

Nella categoria Sportbike è arrivata invece la prima vittoria stagionale di Bruno Ieraci, che ha regalato un altro motivo di festa al pubblico italiano. Il pilota CM Triumph Factory Racing, campione italiano in carica della specialità, ha comandato 11 dei 12 giri resistendo nel finale al rientro di Filippo Bianchi, debuttante nel Mondiale con il team MMP Velocita, staccato di poco più di mezzo secondo sotto la bandiera a scacchi.

Terzo posto per l’australiano Carter Thompson (Team BrCorse), protagonista nella lotta per il successo fino a un largo in uscita da curva 10 all’ultimo giro che gli è costato il contatto con Ieraci. Thompson ha comunque avuto la meglio in volata su Fenton Seabright (PHR Performance Triumph), autore del giro più veloce e quindi in pole per gara 2, davanti allo stesso Thompson e al leader del campionato David Salvador.

Salvador, con la Kawasaki del Team ProDina, ha chiuso quarto dopo aver trascorso gran parte della gara nelle posizioni da podio, ma conserva 14 punti di vantaggio in classifica generale. Quinto il compagno di squadra Antonio Torres, sesto Seabright a completare un gruppo racchiuso in poco più di un secondo.

Il sabato di Misano consegna quindi un bilancio chiaro: Ducati detta legge nel WorldSBK di Misano, i tricolori brillano nelle classi di contorno e la giornata di domenica si preannuncia decisiva per dare un’ulteriore svolta alle classifiche iridate.