8 Febbraio 2026

Most, Rea torna al successo grazie alle Pirelli intermedie

Most, Rea torna al successo grazie alle Pirelli intermedie

Il meteo instabile e la scelta dei pneumatici Pirelli DIABLO Wet intermedi hanno segnato la prima giornata del round del Campionato Mondiale FIM Superbike all’Autodromo di Most, in Repubblica Ceca. è tornato alla vittoria in WorldSBK dopo 252 giorni di digiuno, mentre Nicolò Bulega ha dominato in WorldSSP e Lennox Lehmann ha firmato un capolavoro sul bagnato in WorldSSP300 restando in pista con le slick.

WorldSBK: Rea rompe il digiuno con le intermedie

In qualifica, Toprak Razgatlioglu (Pata Prometeon WorldSBK) ha conquistato la quarta pole stagionale – dodicesima in carriera – firmando anche il nuovo record del tracciato in 1’30.801. Il turco, utilizzando al posteriore la SC0 di gamma, ha migliorato il precedente primato di Jonathan Rea, ottenuto nel 2022 con la SCX. Completano la prima fila Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) e Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – ). Quasi tutti hanno scelto SC0 di gamma al posteriore e SC1 di gamma all’anteriore, con temperatura dell’asfalto poco sopra i 30 °C.

Per Gara 1 la situazione è radicalmente cambiata: asfalto bagnato e pioggia in diminuzione dopo il rovescio che aveva colpito la corsa della 300. La scelta dei pneumatici si è rivelata decisiva. Alcuni piloti, tra cui tutti e tre quelli saliti poi sul podio, hanno optato per le intermedie, mentre altri sono partiti con gomme da bagnato.

Con la pioggia in attenuazione e la pista in progressivo asciugamento, le intermedie si sono rivelate la soluzione vincente. Chi aveva scelto pneumatici full rain è stato costretto al pit-stop per montare le slick, perdendo secondi preziosi. Le intermedie hanno continuato a offrire una resa molto efficace anche nella seconda parte di gara: il divario prestazionale rispetto alle slick, intorno ai due secondi al giro, non è stato sufficiente a compensare il tempo perso in corsia box da chi ha effettuato il cambio gomme.

Jonathan Rea ( Racing Team WorldSBK), scattato dalla quinta casella, ha così colto la sua prima affermazione stagionale, interrompendo un digiuno di vittorie durato 252 giorni. Alle sue spalle hanno chiuso il poleman Toprak Razgatlioglu e Danilo Petrucci, partito dalla seconda posizione.

WorldSSP: Bulega domina tra pole, record e vittoria

In Supersport, Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) ha firmato una giornata da protagonista assoluto. Il pilota Ducati ha conquistato la sesta in carriera nel WorldSSP stabilendo il nuovo record del circuito in 1’34.479, abbassando di quasi mezzo secondo il riferimento che apparteneva a Baldassarri dal 2022. In prima fila con lui sono scattati il diretto rivale per il titolo Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) e Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura).

Le qualifiche si sono disputate con asfalto oltre i 30 °C. Al posteriore la quasi totalità dei piloti ha scelto la SC0 di gamma per il time attack, con l’unica eccezione di Bahattin Sofuoglu ( Reparto Corse), che ha optato per la SC1 di sviluppo A1128. All’anteriore l’intero schieramento ha utilizzato la SC1 di gamma in misura 120/70.

In Gara 1, pista asciutta e scelta gomme piuttosto uniforme: quasi tutti i piloti sono partiti con SC0 di gamma al posteriore e SC1 120/70 all’anteriore. Fanno eccezione i portacolori Kawasaki Adrian Huertas e Lucas Mahias, che all’anteriore hanno preferito la misura maggiorata 125/70. La corsa è stata interrotta da una bandiera rossa per incidente e successivamente ripartita.

Alla ripresa, Bulega ha imposto il proprio ritmo andando a cogliere la nona vittoria stagionale, confermandosi riferimento della categoria. Sul traguardo ha preceduto Stefano Manzi, secondo su Yamaha, e Bahattin Sofuoglu, terzo con MV Agusta.

WorldSSP300: Lehmann vince sul bagnato con le slick

La gara della WorldSSP300 è stata una delle più spettacolari del sabato di Most. Il tedesco Lennox Lehmann (Freudenberg – Paligo Racing), scattato dalla 22ª posizione in griglia, ha scelto di restare in pista con pneumatici slick nonostante la pioggia abbia iniziato a cadere copiosamente a metà distanza.

La decisione coraggiosa si è rivelata vincente: mentre molti avversari rientravano ai box per montare gomme da bagnato, Lehmann ha gestito con grande abilità le slick sul fondo sempre più umido, costruendo un vantaggio decisivo e conquistando una vittoria meritata in condizioni estremamente delicate.

Strategia gomme protagonista a Most

L’intera giornata ceca ha evidenziato il ruolo centrale della strategia legata ai pneumatici Pirelli in condizioni meteo variabili. Nel WorldSBK, le intermedie DIABLO Wet hanno permesso a Rea e agli altri piloti sul podio di evitare il pit-stop e capitalizzare la progressiva asciugatura dell’asfalto. In WorldSSP, le slick di gamma SC0 posteriore e SC1 anteriore hanno garantito prestazioni costanti su pista asciutta, contribuendo al dominio di Bulega. Nella 300, infine, la gestione delle slick sul bagnato da parte di Lehmann ha mostrato il potenziale delle coperture anche in condizioni oltre il limite teorico di utilizzo.

Una giornata segnata dal meteo incerto, ma che ha offerto gare ricche di colpi di scena e ha ribadito quanto la scelta delle gomme possa decidere l’esito di un intero weekend di gara.