Moto2 e Moto3 al Mugello: dominio spagnolo sotto il caldo

Moto2 e Moto3 al Mugello: dominio spagnolo sotto il caldo

Il d’Italia del ha visto il dominio dei piloti spagnoli in e in un fine settimana segnato da temperature dell’asfalto eccezionalmente elevate. Manuel González ha conquistato la gara della Moto2, mentre Máximo Quiles ha fatto sua la Moto3, entrambi in sella a moto equipaggiate con pneumatici pensati per condizioni estreme.

Moto2: González rimonta dall’ottava posizione

In Moto2 Manuel González, su Kalex, ha vinto partendo dall’ottava casella in griglia e firmando anche il giro veloce in 1’50.816 al secondo passaggio. Il pilota spagnolo ha preceduto al traguardo i connazionali Albert Arenas e Aron Canet, completando un podio interamente Kalex. Quarto posto per il poleman Diogo Moreira.

Tutti i piloti in gara hanno scelto al posteriore la mescola supersoft SCX, mentre all’anteriore la maggioranza ha optato per la soft SC1. Solo quattro piloti hanno preferito la medium SC2 davanti: David Alonso e Adrián Huertas su Kalex, Jake Dixon e Filip Salač su Boscoscuro.

La gara si è disputata con una temperatura dell’asfalto di circa 50 °C, quasi 20 gradi in più rispetto all’edizione 2024, condizione che ha avuto un ruolo decisivo nella scelta e nel comportamento delle gomme.

Moto3: Quiles guida il tris KTM

In Moto3 il successo è andato a Máximo Quiles su , scattato dalla settima posizione in griglia. Lo spagnolo ha gestito al meglio i 17 giri di gara, precedendo sul traguardo il poleman Álvaro Carpe e l’italiano Dennis Foggia, entrambi anch’essi su KTM, per un podio tutto firmato dalla casa austriaca.

I primi cinque classificati hanno utilizzato pneumatici con mescola soft SC1 al posteriore e medium SC2 all’anteriore. Taiyo Furusato, sesto al traguardo, è stato il migliore tra i piloti che hanno scelto la soft SC1 all’anteriore.

Con una temperatura dell’asfalto di 40 °C, tutti i piloti di Moto3 hanno impiegato la soft SC1 al posteriore. Davanti le preferenze si sono divise in modo equilibrato: 14 piloti su medium SC2 e 12 su soft SC1.

Gomme morbide protagoniste con asfalti roventi

Il weekend del Mugello è stato caratterizzato da condizioni climatiche estreme, con temperature dell’aria elevate e, soprattutto, un asfalto ben più caldo rispetto al 2024: circa 10 °C in più in Moto3 e quasi 20 °C in Moto2.

Con il caldo l’asfalto tende a perdere parte del suo grip naturale, richiedendo ai pneumatici di compensare questa carenza. In questo contesto la posteriore supersoft SCX si è rivelata la scelta ideale in Moto2, soprattutto in combinazione con la soft anteriore. Le mescole più morbide, che soffrirebbero maggiormente il freddo, con temperature così alte riescono infatti a penetrare meglio la superficie dell’asfalto rispetto alle opzioni più dure, garantendo aderenza e costanza di prestazione.

Per questo motivo anche in Moto3 la soft SC1 è diventata la scelta obbligata al posteriore. All’anteriore, invece, la selezione tra soft SC1 e medium SC2 è dipesa maggiormente dallo stile di guida dei singoli piloti e dalle loro preferenze in inserimento e frenata.

Nonostante il caldo estremo, le gare di entrambe le classi sono state combattute fino all’ultimo giro, offrendo spettacolo e confermando l’efficacia delle soluzioni Pirelli in condizioni limite.

Prossima tappa ad Assen

Archiviato il round del Mugello, il circus del si sposta in Olanda, sul leggendario tracciato di , noto come La Cattedrale del Motociclismo per le sue caratteristiche tecniche e il layout particolarmente guidato. Un banco di prova completamente diverso, dove team, piloti e fornitori di pneumatici dovranno adattarsi rapidamente a condizioni di pista e asfalto potenzialmente molto differenti da quelle toscane.

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