Motocross delle Nazioni Europee, l’Italia punta in alto a Danzica

L’Italia si prepara a tornare protagonista al Motocross delle Nazioni Europee, in programma il 9 settembre sulla pista di Danzica, in Polonia. Sul tracciato che già nel 2017 ha visto la Maglia Azzurra sul podio con entrambe le selezioni, il Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini ha ufficializzato le squadre maschile e femminile che difenderanno i colori italiani.
Il ritorno a Danzica e le ambizioni azzurre
Dopo l’edizione 2017 ospitata sempre a Danzica, chiusa dall’Italia con il secondo posto tra le donne e il terzo tra gli uomini, il tracciato polacco si prepara a riaccogliere le migliori selezioni europee. Il Motocross delle Nazioni Europee rappresenta infatti il principale confronto a squadre per i team nazionali del continente, con classifiche distinte per maschile e femminile.
Per la Maglia Azzurra si tratta di un appuntamento particolarmente sentito: l’Italia vanta un en plein nel 2015 ad Arco di Trento, quando riuscì a imporsi sia nella competizione maschile sia in quella femminile. Dopo lo stop del 2016 e i podi ottenuti lo scorso anno, l’obiettivo dichiarato è quello di tornare a lottare per la vittoria in entrambe le categorie.
La squadra maschile: giovani talenti per l’assalto al podio
La formazione maschile schierata dalla FMI punta su un mix di esperienza internazionale e grande freschezza agonistica, distribuita sulle diverse cilindrate previste dal regolamento del MXoEN.
- Gianluca Facchetti (KTM, Silver Action, MC Gallarate) guiderà la pattuglia azzurra nella 250 cc. Classe 2000, nel 2017 ha conquistato con la Maglia Azzurra il titolo iridato 125 cc, confermandosi uno dei giovani più interessanti del panorama europeo.
- Mattia Guadagnini (Husqvarna, Maddii Racing, MC Ardosa) sarà al via nella 125 cc. Nato nel 2002, ha già maturato esperienze significative nelle principali competizioni internazionali giovanili.
- Valerio Lata (KTM, Marchetti Racing, MC Tuscia Racing) difenderà i colori italiani nella 85 cc. Romano, classe 2005, è uno dei prospetti più promettenti del vivaio tricolore.
- Matteo Luigi Russi (KTM, Silver Action, MC Costa Volpino), nato anch’egli nel 2005, affiancherà Lata nella 85 cc. Anche per lui non mancano già presenze con la nazionale in appuntamenti giovanili oltreconfine.
Facchetti rappresenta il punto di riferimento del team grazie al titolo mondiale conquistato lo scorso anno, mentre Guadagnini, Lata e Russi arrivano a Danzica dopo aver accumulato esperienza con la Maglia Azzurra in diversi contesti internazionali. L’obiettivo del gruppo è trasformare la crescita tecnica degli ultimi anni in un risultato di squadra di alto livello.
La squadra femminile e le parole di Traversini
La selezione femminile italiana si presenta al via con una coppia in grado di puntare nuovamente al successo, forte di un mix di palmarès e continuità.
La punta di diamante è Kiara Fontanesi (Yamaha, MX Fonta Racing, MC G.S. Fiamme Oro), nata nel 1994 a Parma. Protagonista assoluta del motocross femminile internazionale, ha già firmato due vittorie nel Motocross delle Nazioni Europee Femminile e rappresenta un riferimento tecnico e mentale per l’intero gruppo azzurro.
Al suo fianco correrà Giorgia Montini (Yamaha, Team Cello 555, MC MX Garda Lake), classe 1999, che vanta una precedente partecipazione al Nazioni Europee femminile nel 2015 ad Arco, quando fu schierata nella seconda squadra italiana. La sua esperienza in campo internazionale e la continuità di rendimento la rendono una pedina importante per la rincorsa al podio.
Il Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini traccia così le aspettative in vista del 9 settembre: nell’edizione 2017, su questa stessa pista, l’Italia raccolse risultati di rilievo nonostante un avvio di giornata complicato, segno della solidità del gruppo. Per la nuova spedizione in Polonia, Traversini sottolinea la qualità complessiva delle due formazioni, con piloti pronti a mettersi in mostra in ogni manche.
Il layout di Danzica è descritto come particolarmente interessante e tecnico, capace di esaltare guida pulita, scelta delle traiettorie e gestione del ritmo. Proprio queste caratteristiche fanno prevedere gare equilibrate e spettacolari, in cui la compattezza delle squadre e la capacità di limitare gli errori potrebbero rivelarsi decisive per la corsa al titolo europeo.