Motocross delle Nazioni, l’Italia pronta alla sfida di RedBud

La nazionale italiana di motocross è pronta a difendere i colori azzurri al Motocross delle Nazioni, in programma questo fine settimana sulla pista di RedBud, in Michigan. Uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione offroad, che riunisce i migliori piloti del mondo in una sfida a squadre dal grande valore sportivo e simbolico.
RedBud, tempio del cross americano
Dopo le edizioni del 1987, 2007 e 2010, il Motocross delle Nazioni torna per la quarta volta negli Stati Uniti, scegliendo ancora una volta il tracciato di RedBud. Il circuito del Michigan è tra i più iconici del panorama americano, noto per il suolo impegnativo e per il celebre salto Larocco’s Leap, punto spettacolare e selettivo che spesso decide i distacchi.
L’evento arriva a soli sette giorni dalla conclusione del Mondiale, condizione che rende il livello tecnico particolarmente alto: i piloti sono ancora nel pieno della forma iridata e pronti a misurarsi in un format diverso, dove il risultato del singolo conta solo in funzione del punteggio complessivo della squadra.
A guidare la delegazione italiana sarà il presidente FMI Giovanni Copioli, affiancato dal coordinatore del Comitato Motocross FMI Andrea Barbieri e dal commissario tecnico Thomas Traversini, responsabile delle scelte sportive e della gestione del gruppo azzurro nel corso del weekend.
La formazione azzurra: confermato il trio Cairoli–Cervellin–Lupino
L’Italia si presenta a RedBud con la stessa formazione che nel 2017 aveva già mostrato grande compattezza e spirito di squadra. Una scelta all’insegna della continuità, che punta sull’equilibrio tra esperienza, velocità e affidabilità.
- Antonio Cairoli (KTM) sarà al via nella classe MXGP con il numero 19
- Michele Cervellin (Yamaha) correrà nella MX2 con il numero 20
- Alessandro Lupino (Kawasaki) difenderà i colori azzurri nella Open con il numero 21
Cairoli arriva al Nazioni dopo un Mondiale di altissimo profilo, chiuso senza titolo ma condotto da protagonista nonostante alcuni infortuni. La sua esperienza nei grandi appuntamenti a squadre e la capacità di gestire la pressione lo rendono il punto di riferimento tecnico e mentale del gruppo.
Cervellin e Lupino, entrambi reduci da una delle migliori stagioni iridate della loro carriera, rappresentano la solidità necessaria per puntare in alto nella classifica a squadre. Il loro contributo sarà fondamentale soprattutto in termini di costanza nei risultati, elemento chiave in un evento dove ogni piazzamento può cambiare il volto della classifica generale.
All’interno del paddock le aspettative sono alte non solo per la Maglia Azzurra, ma anche per alcune delle compagini più quotate. La squadra di casa degli Stati Uniti punterà a sfruttare il fattore campo, mentre Francia e Olanda si presentano come avversarie di primissimo piano, forti di risultati recenti e di roster profondi in tutte le categorie.
Una sfida a squadre dal forte spirito di appartenenza
Oltre all’aspetto tecnico, la nazionale italiana punta molto sullo spirito di gruppo. La dirigenza FMI sottolinea come tra i piloti si sia creato un forte affiatamento anche fuori dalla pista, elemento considerato decisivo in una manifestazione che esalta la dimensione collettiva rispetto a quella individuale.
L’obiettivo dichiarato è quello di dare il massimo in ogni manche, consapevoli che tutte le principali nazioni presenti faranno altrettanto per restare ai vertici. L’Italia si affida a un mix di motivazione, forma fisica e capacità di adattamento a un tracciato tipicamente americano, che richiede aggressività, ritmo e precisione.
Secondo gli orari italiani, le qualifiche si disputeranno sabato con tre sessioni dedicate alle singole classi: MXGP alle 20.30, MX2 alle 21.30 e Open alle 22.30. Domenica sarà la volta delle tre gare combinate che assegneranno il Trofeo: gara 1 (MXGP + MX2) alle 19.10, gara 2 (MX2 + Open) alle 20.40 e gara 3 (Open + MXGP) alle 22.08.
Sulla pista di RedBud andrà così in scena la sfida che chiude idealmente la stagione internazionale del motocross: un test probante per la Maglia Azzurra, chiamata a confermare crescita e competitività in uno dei contesti più prestigiosi del panorama offroad mondiale.