MotoGP Australia 2026, Ducati Lenovo Team all’ultima sfida a Phillip Island

Il Ducati Lenovo Team affronta a Phillip Island il diciottesimo round del MotoGP Australia 2026, ultima sfida sul circuito australiano.
Il MotoGP Australia 2026 porta il Ducati Lenovo Team a Phillip Island per il diciottesimo appuntamento della stagione, un fine settimana dal peso particolare perché segna l’ultima apparizione del Motomondiale sullo storico tracciato australiano. Marc Márquez e Francesco Bagnaia arrivano sulla pista affacciata sull’oceano con obiettivi differenti, ma entrambi chiamati a sfruttare un round decisivo nella fase conclusiva del campionato.
Phillip Island è uno dei circuiti più riconoscibili del calendario per velocità, saliscendi e curve percorse con grande impegno fisico. Per Ducati rappresenta inoltre una pista ricca di precedenti importanti: Casey Stoner vi conquistò quattro vittorie consecutive tra il 2007 e il 2010, mentre nelle ultime due edizioni si sono imposti Johann Zarco nel 2023 e Marc Márquez nel 2024, allora con formazioni satellite della Casa di Borgo Panigale.
MotoGP Australia 2026, Márquez all’inseguimento del vertice
Marc Márquez sbarca in Australia occupando la seconda posizione nella classifica iridata, a breve distanza dal leader del campionato. Con 353 punti, il pilota spagnolo è il riferimento del Ducati Lenovo Team in una stagione nella quale la lotta per le prime posizioni resta apertissima. Il weekend di Phillip Island assume quindi un valore rilevante per consolidare la rincorsa al vertice prima degli ultimi appuntamenti dell’anno.
Il nove volte campione del mondo conosce bene le peculiarità del tracciato australiano e guarda con motivazione al ritorno su una pista che gli ha già regalato uno dei successi iniziali in sella alla Ducati. Il layout richiede ritmo, precisione e capacità di mantenere alta la velocità nelle curve veloci, aspetti che possono esaltare il potenziale della Desmosedici GP ma anche rendere il fine settimana particolarmente esigente sotto il profilo della gestione della gara.
Nel 2025 la pole position fu conquistata da Fabio Quartararo in 1’26”465, tempo che costituisce il record del circuito. La gara venne invece vinta da Raúl Fernández davanti a Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi, mentre Bezzecchi si impose nella Sprint. Il miglior giro nella corsa lunga fu firmato da Álex Márquez, con Ducati, in 1’27”782.
Bagnaia cerca continuità sulla pista australiana
Per Francesco Bagnaia, nono nella graduatoria piloti con 166 punti, l’appuntamento australiano è l’occasione per lasciarsi alle spalle il fine settimana indonesiano concluso anzitempo e tornare a raccogliere risultati solidi. Il piemontese non ha ancora ottenuto una vittoria a Phillip Island, ma considera il circuito uno dei più affascinanti del calendario e punta a costruire il proprio weekend sin dalle prime sessioni del venerdì.
La priorità per il due volte iridato MotoGP è ritrovare costanza nell’arco dell’intero fine settimana, sfruttando il pacchetto tecnico a disposizione e cercando una base competitiva utile sia per la Sprint sia per il Gran Premio. In un campionato nel quale Ducati occupa il secondo posto nella classifica costruttori con 491 punti, ogni piazzamento può essere determinante anche nella sfida riservata ai team, dove la struttura ufficiale di Borgo Panigale è seconda a quota 519.
Bagnaia arriva con un palmarès di 41 vittorie nel Motomondiale, 31 delle quali in MotoGP, oltre a 86 podi complessivi. Márquez conta invece 105 successi iridati e 171 piazzamenti sul podio: numeri che confermano l’esperienza della coppia Ducati su un circuito nel quale condizioni atmosferiche e vento possono incidere in modo significativo sul lavoro in pista.
Phillip Island, numeri e sfida finale
Il circuito di Phillip Island misura 4,45 chilometri e presenta 12 curve, cinque a destra e sette a sinistra. Il programma agonistico prevede una Sprint di 13 giri e il Gran Premio sulla distanza di 27 tornate. La configurazione, veloce e scorrevole, impone un elevato stress ai pneumatici e richiede ai piloti di trovare rapidamente fiducia nei lunghi curvoni che caratterizzano il tracciato.
- Round: diciottesimo della stagione MotoGP 2026
- Circuito: Phillip Island, Australia
- Lunghezza: 4,45 km
- Curve: 12, di cui 5 a destra e 7 a sinistra
- Sprint: 13 giri
- Gran Premio: 27 giri
Il MotoGP Australia 2026 sarà dunque un passaggio centrale per il Ducati Lenovo Team, tra l’ambizione di Márquez di ridurre ulteriormente il distacco dalla vetta e la necessità di Bagnaia di ritrovare continuità. L’ultima gara sulla pista australiana aggiunge un valore simbolico a un weekend che, per Ducati, unisce il ricordo di grandi vittorie alla necessità di guardare con concretezza alla classifica del presente.
