MXGP Argentina, Villa La Angostura: Cairoli c’è, Herlings vince il GP

Il Mondiale MXGP 2018 si è aperto sul veloce tracciato di Villa La Angostura, in Patagonia, con un fine settimana che ha confermato Antonio Cairoli tra i grandi protagonisti della stagione. Il fuoriclasse siciliano del team Red Bull KTM Factory Racing ha vinto una manche, chiuso secondo l’altra e lascia l’Argentina in vetta al Mondiale a pari punti con Jeffrey Herlings, vincitore del Gran Premio grazie alla seconda gara.
Cairoli domina il weekend ma il GP va a Herlings
La pista argentina, sabbiosa e spettacolare, ha accolto il primo round iridato con condizioni meteo ideali. Dopo il settimo tempo nelle cronometrate, Cairoli ha subito alzato il livello nella manche di qualifica del sabato: ottima partenza, leadership già nelle prime curve e giro record al quinto passaggio, fino a chiudere con la prima pole stagionale davanti a Jeremy Van Horebeek e Clement Desalle.
Domenica il nove volte iridato ha continuato sulla stessa scia. In gara 1 ha centrato l’holeshot con la sua KTM 450 SX-F, dettando il ritmo sin dall’avvio e costruendo un margine di sicurezza sugli inseguitori. Nel finale ha respinto il tentativo di rimonta di Herlings, andando a prendersi la prima manche dell’anno.
Gara 2 sembrava la replica della precedente, con Cairoli di nuovo al comando per gran parte della manche. Nel finale però l’olandese ha alzato il ritmo e, complice qualche doppiato che ha costretto l’italiano a cambiare traiettorie e perdere fluidità, è riuscito a portare l’attacco decisivo proprio all’inizio dell’ultimo giro. Cairoli ha chiuso secondo, consegnando così l’assoluta del GP a Herlings per la discriminante del miglior risultato nella seconda corsa.
Con un primo e un secondo posto di manche, Cairoli è secondo di giornata ma guida la classifica MXGP a pari punti con Herlings, confermando subito lo scenario di un duello interno KTM per il titolo. Il team austriaco esce dall’Argentina con un doppio 1-2 nelle due gare della classe regina, risultato che sottolinea la forza tecnica e organizzativa della struttura.
- MXGP gara 1: Cairoli vince davanti a Herlings
- MXGP gara 2: sorpasso di Herlings all’ultimo giro, Cairoli 2°
- Classifica di giornata: 1. Herlings (2-1), 2. Cairoli (1-2), 3. Desalle (3-3)
- Classifica provvisoria MXGP: Herlings e Cairoli primi a 47 punti
- Yamaha e Kawasaki completano la top 5 con Desalle, Van Horebeek e Febvre
MX2, doppietta Jonass e weekend in salita per Prado
In MX2 il marchio KTM ha monopolizzato il podio alto grazie alla doppia vittoria di Pauls Jonass, che lascia la Patagonia a punteggio pieno. Più complicato il fine settimana dell’altro pilota legato alla struttura di Claudio De Carli, il giovane Jorge Prado, in sella alla KTM 250 SX-F.
Lo spagnolo aveva iniziato con il piede giusto, firmando il secondo tempo nelle prove cronometrate e mettendosi subito alle spalle del compagno di marca Jonass nella manche di qualifica. Proprio a metà della sessione, nella sezione di waves, è però incappato in una brutta caduta che gli ha procurato un doloroso colpo al gomito destro. Dopo gli accertamenti in ospedale, che hanno escluso fratture, Prado è rientrato in pista ma il ritiro in qualifica lo ha costretto a schierarsi a gara 1 da una posizione molto esterna al cancelletto.
Nella prima manche, nonostante la griglia sfavorevole, Prado è riuscito a transitare intorno alla decima posizione dopo la partenza. Mentre lottava per la sesta piazza è stato però centrato da un altro pilota, ripartendo solo venticinquesimo. La rimonta lo ha portato fino al sedicesimo posto, limitando i danni in termini di punti.
In gara 2 lo spagnolo ha replicato una partenza nella pancia del gruppo, intorno alla ventesima posizione, trovando questa volta il ritmo per risalire costantemente fino al settimo posto finale. Con il 16° e il 7° di manche, Prado chiude il GP all’undicesimo posto assoluto con 19 punti, stesso piazzamento che occupa anche nella classifica iridata MX2.
Davanti, Jonass ha firmato una doppietta autoritaria, mettendosi alle spalle Thomas Kjer Olsen e Hunter Lawrence, con Ben Watson e Jed Beaton a completare la top 5. Una graduatoria che, dopo il primo round, vede Jonass già leader con 50 punti, davanti a Olsen e Lawrence.
Verso Valkenswaard: il Mondiale torna in Europa
Archiviato l’esordio argentino, il Mondiale motocross si sposta ora nel cuore d’Europa. Il prossimo appuntamento è in programma il 18 marzo sulla storica sabbia di Valkenswaard, nei Paesi Bassi, uno dei tracciati più iconici del calendario iridato.
Per Cairoli sarà un banco di prova importante su un terreno tradizionalmente favorevole ad Herlings, cresciuto proprio sulla sabbia olandese. Entrambi ci arrivano a pari punti e con la consapevolezza di poter lottare per il titolo fin dall’inizio del campionato.
In MX2 l’attenzione sarà rivolta alla conferma dello stato di forma di Jonass e alla risposta degli inseguitori, a partire da Olsen e Lawrence, mentre Prado cercherà una prova senza intoppi per recuperare subito terreno in classifica. Dopo l’Argentina, il Mondiale 2018 ha già delineato i primi equilibri: KTM detta il passo in entrambe le classi, ma la stagione è appena iniziata e le prossime tappe europee diranno molto sulle reali gerarchie del campionato.