MXGP di Svezia: Gajser quinto a Uddevalla, Renaux chiude nono

Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team al MXGP di Svezia

Il Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team chiude il round di Uddevalla con Gajser quinto assoluto e Renaux nono.

Il di Svezia ha consegnato al Energy Factory MXGP Team un fine settimana combattuto, condizionato da cadute, partenze complicate e da una pista di Uddevalla difficile da interpretare. Tim Gajser ha reagito a un problema nella prima manche conquistando il quinto posto assoluto, mentre Maxime Renaux ha limitato i danni con la nona posizione nella classifica di giornata.

MXGP di Svezia, Gajser risale fino al podio di gara

Dopo il terzo posto ottenuto nel precedente appuntamento di Lommel, in Belgio, Tim Gajser arrivava in Svezia con l’obiettivo di tornare a giocarsi le posizioni di vertice. Il secondo posto nella Qualifying Race del sabato aveva confermato la competitività dello sloveno e la possibilità di lottare per il podio anche sul tracciato svedese, caratterizzato da un fondo duro e da opportunità di sorpasso limitate.

Nella prima gara, Gajser ha sfruttato una buona partenza per inserirsi stabilmente nella top five nelle fasi iniziali. Mentre era impegnato nella battaglia per il quarto posto, però, una caduta lo ha fatto retrocedere nel gruppo. Il pilota è riuscito a recuperare terreno, ma le difficoltà nel superare gli avversari gli hanno impedito di rientrare nelle posizioni più alte: al traguardo ha chiuso nono.

La seconda manche ha mostrato invece il potenziale del 29enne, autore di uno scatto efficace che lo ha portato in seconda posizione. Gajser ha perso una posizione entro la conclusione del primo giro, ma ha poi mantenuto un ritmo vicino a quello dei due piloti davanti a lui. Il terzo posto finale, a poco più di undici secondi dal vincitore, gli ha garantito punti importanti per il quinto posto assoluto dell’MXGP di Svezia.

Il risultato assume un peso ulteriore anche nella lettura del campionato. L’assenza di Lucas Coenen dalla gara di Uddevalla permette infatti a Gajser di salire al terzo posto della classifica iridata, con 575 punti. Nonostante gli errori e la caduta della prima manche, il bilancio svedese lascia dunque allo sloveno una posizione favorevole nella fase conclusiva della stagione.

Renaux frenato dalle partenze a Uddevalla

Weekend più difficile per Maxime Renaux, che non è riuscito a trovare lo spunto necessario al via nelle due gare. Le partenze nel gruppo di metà classifica hanno avuto un impatto decisivo su una pista nella quale il ritmo dei piloti era ravvicinato e i sorpassi risultavano particolarmente complessi. Il francese ha ottenuto un settimo posto nella prima manche e l’undicesimo nella seconda, risultati che gli sono valsi il nono posto assoluto con 24 punti.

Renaux ha dovuto inoltre gestire il dolore causato a una costola nella giornata di sabato, pur segnalando un miglioramento delle sue condizioni generali. Il pilota francese resta ottavo nel mondiale con 449 punti quando mancano quattro appuntamenti al termine della serie. Per lui, il prossimo obiettivo sarà ritrovare maggiore efficacia allo стартo, elemento rivelatosi determinante sul terreno svedese.

  • Tim Gajser: quinto assoluto al MXGP di Svezia con 32 punti
  • Risultati di Gajser: nono e terzo nelle due manche
  • Maxime Renaux: nono assoluto con 24 punti
  • Risultati di Renaux: settimo e undicesimo
  • Gajser terzo nel mondiale MXGP con 575 punti
  • Renaux ottavo nella classifica iridata con 449 punti

Dal fondo duro svedese alla sabbia di Arnhem

Archiviato l’appuntamento di Uddevalla, il Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team tornerà immediatamente in azione nel prossimo fine settimana per il sedicesimo round del Campionato del Mondo MXGP. La destinazione sarà Arnhem, nei Paesi Bassi, dove cambierà in modo netto il tipo di terreno: dal fondo compatto e selettivo del MXGP di Svezia si passerà alla sabbia olandese.

Il cambio di superficie rappresenterà una nuova sfida per entrambi i piloti e per il lavoro del team. Gajser cercherà di consolidare la terza posizione nella generale e di ridurre gli episodi che gli sono costati punti a Uddevalla; Renaux punterà invece a trasformare la velocità mostrata in gara in risultati più consistenti, partendo dalle prime fasi delle manche. Con quattro round ancora da disputare, la trasferta olandese sarà uno snodo significativo nella corsa finale del mondiale.