MXGP d’Italia a Montevarchi, qualifica difficile per Honda HRC Petronas

Honda HRC Petronas al MXGP Italia Montevarchi

Honda HRC Petronas affronta il difficile appuntamento di Montevarchi dopo una qualifica condizionata da caldo, polvere e fondo roccioso.

Il d’Italia a Montevarchi si è aperto con una giornata di qualifica particolarmente complicata per HRC Petronas. Temperature elevate, fondo roccioso e tanta polvere hanno reso insidioso il tracciato toscano, tornato nel calendario iridato dopo l’ultima apparizione datata , condizionando il rendimento di Jeffrey Herlings, Tom Vialle, Rubén Fernández e Valerio Lata.

MXGP d’Italia a Montevarchi, pista dura e visibilità ridotta

Il nono round del Mondiale MXGP 2026 ha proposto fin dal sabato un banco di prova severo. Il circuito di Montevarchi, sviluppato sulle colline sopra la città, ha messo i piloti di fronte a un terreno asciutto, sconnesso e con una grande quantità di polvere in sospensione. Un contesto che ha complicato i sorpassi, aumentato i rischi e dato un peso ancora maggiore alla partenza, soprattutto in una qualifica disputata su ritmi molto intensi.

Le previsioni per la domenica non lasciano intravedere un miglioramento significativo delle condizioni. Petronas dovrà quindi affrontare le due manche con la necessità di trovare subito buoni piazzamenti al via, per evitare di rimanere coinvolta nel traffico e nelle difficoltà create dalla scarsa visibilità. La conformazione del tracciato e le condizioni del fondo hanno infatti reso particolarmente difficile recuperare posizioni dopo un avvio negativo.

Il team ha espresso preoccupazione soprattutto per l’aspetto della sicurezza. Il caldo ha ulteriormente aggravato un quadro già impegnativo, mentre il terreno secco e polveroso ha ridotto il margine di errore in ogni fase della gara. In queste circostanze, la gestione della partenza e la capacità di mantenere un ritmo costante diventano elementi decisivi per raccogliere punti importanti.

Herlings settimo, Vialle rientra con un nono posto

Il migliore dei quattro portacolori HRC Petronas nella gara di qualifica è stato Jeffrey Herlings, settimo al traguardo. L’olandese ha dovuto rimontare da una posizione attorno alla ventesima dopo una partenza difficile nella stretta prima curva del circuito. Nel finale è riuscito a completare un ulteriore sorpasso, guadagnando un punto, ma il risultato conferma quanto sarà fondamentale presentarsi nelle prime posizioni già nei primi metri delle manche domenicali.

Per Herlings, abituato a lottare nelle zone alte della classifica, il piazzamento non riflette il potenziale mostrato durante la rimonta. Le condizioni della pista hanno però limitato le possibilità di recupero e reso ogni attacco più rischioso. Il suo obiettivo per la giornata successiva è dunque chiaro: sfruttare una partenza più efficace per restare a contatto con il gruppo di testa e costruire da lì le proprie gare.

Tom Vialle ha chiuso in nona posizione al rientro alle competizioni dopo aver saltato gli ultimi due Gran Premi per infortunio. Il francese ha ottenuto un buon spunto dal cancelletto, senza però riuscire a trasformarlo in una posizione di vertice alla prima curva. Da quel momento ha affrontato una gara combattuta, in un gruppo compatto e su una pista che non ha certo facilitato il ritorno in azione.

Il nono posto rappresenta comunque un segnale positivo per Vialle, chiamato soprattutto a ritrovare progressivamente confidenza con la gara. La qualifica di Montevarchi ha richiesto grande attenzione e continuità, elementi che potranno aiutarlo a migliorare ulteriormente nel corso delle due manche valide per il .

Fernández costretto al ritiro, giornata difficile per Lata

La situazione più delicata riguarda Rubén Fernández. Lo spagnolo è caduto nelle prove cronometrate e ha accusato le conseguenze dell’incidente prima della gara di qualifica. Pur tentando di correre e mantenendo per alcuni giri un’andatura sufficiente per restare nella top 10, Fernández è stato costretto a ritirarsi a metà corsa a causa del dolore.

Un contrattempo pesante per il pilota della Honda CRF450RW, che arrivava a Montevarchi dopo un recente podio e con una crescita di rendimento evidenziata nei round precedenti. La priorità sarà ora capire le sue condizioni in vista della domenica e verificare se potrà schierarsi per le gare del Gran Premio. La squadra ha indicato che il programma sarà valutato passo dopo passo.

Anche Valerio Lata ha vissuto un sabato difficile nel suo appuntamento di casa. L’italiano è rimasto coinvolto nella caduta alla prima curva, dopo uno scatto iniziale che sembrava promettente, ritrovandosi nelle retrovie. Nella fase di rimonta ha subito un’altra caduta, episodio che ha reso ancora più complesso portare a termine la prova nelle difficili condizioni del tracciato.

Lata ha concluso ventesimo nella qualifica , vinta dal francese Mathis Valin su davanti a Guillem Farres e Camden Mc Lellan, entrambi su . Il risultato assegna al pilota italiano una scelta al cancelletto meno favorevole per le manche, ma non cancella la possibilità di costruire una gara migliore con una partenza pulita.

  • Jeffrey Herlings: settimo nella qualifica MXGP
  • Tom Vialle: nono al rientro dopo l’infortunio
  • Rubén Fernández: ritiro dopo la caduta nelle prove cronometrate
  • Valerio Lata: ventesimo nella qualifica MX2

Per Honda HRC Petronas, il MXGP d’Italia a Montevarchi entra quindi nella fase decisiva con un bilancio del sabato complesso e con molte incognite legate al fondo. La domenica richiederà partenze efficaci, attenzione costante e la capacità di evitare errori su un circuito che ha già dimostrato di poter cambiare rapidamente l’andamento di una gara.

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