MXGP Lombardia 2016 a Mantova, Cairoli guida l’attesa

MXGP Lombardia 2016 a Mantova con Cairoli e Gajser

Weekend di grande a Mantova, dove il Circuito Internazionale Città di Mantova ospita il di Lombardia, tappa iridata delle classi , , WMX, EMX125 ed EMX250. L’evento, tra i più rilevanti del calendario 2016, richiama migliaia di appassionati e mette al centro della scena Tony , deciso ad approfittare dell’assenza del campione in carica Romain Febvre per rilanciare la corsa al titolo.

Cairoli al via nonostante l’infortunio

La settimana del GP si è aperta con l’arrivo anticipato di , otto volte iridato, che a Mantova vanta una tradizione vincente con successi sia in MX2 che in . Il siciliano, reduce dalla botta al polso sinistro rimediata in Inghilterra, ha ricevuto il via libera dai medici dopo una visita specialistica in Belgio e si presenta motivato a capitalizzare un fine settimana che può pesare sulla classifica generale.

Cairoli ha scelto di alloggiare in un grande camper nel paddock, immerso nel cuore dell’azione, e punta anche sul sostegno del pubblico di casa. L’assenza di Febvre, vincitore a Mantova nel 2015 e fermato dalla caduta nel GP inglese, apre lo scenario a una possibile rimonta in campionato per l’italiano, deciso a raccogliere il massimo di punti su una pista che conosce e interpreta alla perfezione.

Gajser e Fontanesi, gli altri protagonisti attesi

Il principale rivale di Cairoli nella MXGP sarà lo sloveno Tim Gajser, 19 anni, in forza al team di Giacomo Gariboldi. Gajser guida il mondiale con un margine consistente di 77 punti sull’italiano e considera Mantova una sorta di gara di casa, pista sulla quale si è allenato fin da giovanissimo e dove nel 2015 ha vinto una manche fondamentale nella corsa al titolo MX2.

Lo sloveno potrà contare su un nutrito seguito di tifosi pronti a raggiungere il tracciato lombardo, mentre il circuito presenta un fondo e un layout già collaudati dal grande pubblico internazionale. La struttura, preparata nei dettagli, ha accolto in settimana un flusso continuo di mezzi, con circa 6.000 veicoli transitati lungo Viale Learco Guerra per raggiungere paddock e aree adiacenti.

Grande attenzione anche alla WMX, che torna in Italia dopo un anno di assenza. Kiara Fontanesi, quattro volte campionessa del mondo con il team FontaMX Honda, vede nel GP di Lombardia un passaggio chiave per rilanciare la propria stagione. La parmense, che conosce bene il terreno di Mantova e si allena spesso sul tracciato distante poco più di 50 km da casa, arriva con una moto affinata nella ciclistica e nel motore per affrontare un circuito molto aereo.

Fontanesi deve recuperare 72 punti sulla leader del mondiale, la francese Livia Lancelot su , e conta sul calore dei tifosi emiliani e lombardi per tornare in corsa verso il quinto titolo iridato. Il ritorno del mondiale femminile in Italia è reso possibile dal successo del GP Lombardia 2015, prova di recupero del GP Brasile, e dal lavoro congiunto tra promotori internazionali, Federazione Motociclistica, Regione Lombardia e Comune di Mantova.

Programma e valore del GP di Lombardia

Il weekend di Mantova propone un programma intenso che abbraccia tutte le principali categorie del motocross mondiale, con prove libere, qualifiche e gare distribuite tra sabato e domenica. L’apertura dei motori è fissata alle 7 del mattino, per un susseguirsi di sessioni che culminano nelle manche decisive di MX2 e MXGP nella giornata di domenica.

  • Sabato dedicato a prove libere, cronometrate e gare 1 di EMX125 ed EMX250
  • Prima manche WMX nel pomeriggio di sabato
  • Domenica delle principali classi in mattinata
  • Gare 2 EMX125, EMX250 e WMX tra mattina e tarda mattinata
  • Manche MX2 e MXGP nel pomeriggio, con le due corse per ogni classe

Il Gran Premio di Lombardia consolida così il ruolo di Mantova nel panorama iridato, dopo le edizioni di successo già ospitate in passato tra 250, 500, MX1 e MXGP. Il tracciato ha registrato negli anni tempi di riferimento di alto livello, con Glenn Coldenhoff e Thomas Covington detentori dei giri più veloci in MXGP e MX2.

Con la pista in condizioni ottimali, meteo finalmente estivo e un parterre di campioni affermati e giovani in ascesa, il fine settimana mantovano si annuncia decisivo per gli equilibri del mondiale MXGP e per le ambizioni iridate di Tony Cairoli, Tim Gajser e Kiara Fontanesi.