MXGP Lommel 2018, Cairoli ci prova ma la sabbia parla olandese

Lommel conferma la sua reputazione di giudice implacabile del Mondiale motocross. Sulla sabbia belga, resa ancora più estrema dal caldo, Jeffrey Herlings e Jorge Prado firmano un dominio netto, mentre Antonio Cairoli consolida la sua corsa al titolo con un nuovo podio su uno dei tracciati più selettivi dell’anno.
Lommel, sabbia estrema e podio numero 13 per Cairoli
Il quindicesimo round del Mondiale MXGP è andato in scena sul classico fondo sabbioso di Lommel, in Belgio, una pista che non perdona cali di concentrazione e condizione fisica. Tra buche profonde e canali sempre più scavati giro dopo giro, il weekend ha messo alla prova piloti e mezzi, esaltando la preparazione del team Red Bull KTM Factory Racing guidato da Claudio De Carli.
Nella classe regina MXGP Antonio Cairoli, in sella alla KTM 450 SX-F, ha chiuso secondo in qualifica alle spalle di Herlings, replicando poi lo stesso risultato in entrambe le manche di gara. Con questo doppio secondo posto il nove volte iridato mette in cassaforte il tredicesimo podio stagionale su quindici Gran Premi, confermando una costanza di rendimento di altissimo livello su uno dei terreni più favorevoli al rivale olandese.
In classifica generale Cairoli resta saldamente secondo, ora a 36 punti da Herlings. Un distacco importante ma non ancora definitivo, soprattutto alla luce dei tanti punti ancora in palio e della regolarità dimostrata dall’italiano, che sta correndo nonostante il problema al pollice che ne ha limitato la continuità negli allenamenti nelle ultime settimane.
Cairoli ha ammesso di aver sofferto nella gestione del ritmo sulla lunga distanza, proprio per la preparazione fisica non ottimale, ma si è detto soddisfatto del podio su un terreno in cui Herlings resta il riferimento assoluto. L’obiettivo dichiarato è rimanere nella sua scia, cogliendo ogni occasione utile per puntare alla vittoria e tenere vivo il confronto iridato.
Prado perfetto in MX2 e tabella rossa sempre più salda
Se in MXGP il dominio di Herlings ha lasciato a Cairoli il ruolo di primo inseguitore, nella MX2 è stato Jorge Prado a prendersi la scena con un weekend perfetto. Lo spagnolo del team Red Bull KTM Factory Racing MX2, alla prima apparizione con la tabella rossa da leader del Mondiale sulla sua KTM 250 SX-F, non ha mostrato alcuna pressione aggiuntiva, trasformando Lommel in un monologo.
Prado ha firmato la pole del sabato e ha poi conquistato entrambe le manche della domenica, costruendo il successo su partenze impeccabili, ottimo passo gara e gestione lucida delle insidie della sabbia belga. Per lui si tratta dell’ottava vittoria stagionale e del tredicesimo podio in quindici gare, numeri che fotografano una maturità sportiva ormai da veterano, nonostante la giovane età.
Alle sue spalle, la giornata meno brillante del compagno di marca Pauls Jonass, solo quinto di giornata, permette a Prado di allungare in testa al campionato MX2: ora il vantaggio in classifica generale sale a 28 punti. Un margine costruito proprio su tracciati difficili come Lommel, dove la preparazione fisica e mentale fa la differenza e gli errori si pagano carissimi.
Lo stesso Prado ha sottolineato come il risultato sia il frutto del lavoro svolto in allenamento su piste impegnative, evidenziando l’importanza di arrivare a un GP del genere con il set-up giusto e la concentrazione sempre altissima per evitare sbavature.
Classifiche e prossima tappa a Frauenfeld-Gachnang
Il fine settimana belga si chiude con un forte segnale lanciato da KTM in entrambe le classi, grazie ai risultati dei piloti gestiti dalla struttura di De Carli e dal reparto ufficiale della Casa austriaca. Sulla sabbia di Lommel, la combinazione tra preparazione atletica, affiatamento con la moto e gestione della gara si è rivelata decisiva.
I risultati chiave del GP di Lommel 2018 possono essere riassunti così:
- MXGP: doppietta di Jeffrey Herlings (1-1), con Cairoli secondo (2-2) e Max Anstie terzo
- Cairoli mantiene il secondo posto nel Mondiale MXGP con 647 punti, 36 in meno di Herlings
- MX2: dominio di Jorge Prado (1-1) davanti a Covington e Kjer Olsen
- Prado consolida la leadership MX2 con 645 punti, 28 di vantaggio su Jonass
- Per Prado ottava vittoria stagionale e tredicesimo podio in 15 gare
Archiviata la prova più estrema del calendario, il Mondiale si sposta ora in Svizzera. Tra due settimane il circuito di Frauenfeld-Gachnang ospiterà il sedicesimo appuntamento stagionale, su un tracciato molto diverso da Lommel ma altrettanto tecnico, che Cairoli conosce e apprezza e dove punta a ridurre il gap dalla leadership.
Per Prado, invece, la gara svizzera sarà un ulteriore test di solidità nella corsa al titolo MX2, con l’obiettivo di difendere e, se possibile, aumentare il margine su Jonass in una fase del campionato in cui ogni manche può essere decisiva per l’assegnazione delle corone iridate.