MXGP Repubblica Ceca, Tim Gajser quinto a Loket con Yamaha

Yamaha nel MXGP della Repubblica Ceca con Tim Gajser e Maxime Renaux

Il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP ha chiuso a Loket con il quinto posto assoluto di Tim Gajser.

Il della Repubblica Ceca ha consegnato al Energy Factory MXGP Team un quinto posto assoluto per Tim Gajser, protagonista di una domenica in rimonta sul tracciato di Loket. Lo sloveno ha trasformato un’avvio complicato in una seconda manche di alto livello, chiusa al terzo posto, mantenendo così la quarta posizione nella classifica iridata dopo tredici appuntamenti.

MXGP della Repubblica Ceca, Gajser reagisce nella seconda gara

Reduce dal terzo posto conquistato nel precedente di Gran Bretagna, Gajser era arrivato in Repubblica Ceca con l’obiettivo di restare nelle posizioni di vertice. Il fine settimana sul circuito di Loket si è però aperto con una prima manche difficile, condizionata da due cadute che hanno impedito al pilota di raccogliere il risultato cercato.

Allo старт della prima frazione Gajser si è portato subito nelle immediate vicinanze della top five, transitando sesto e preparando l’attacco alla quinta posizione. Una caduta lo ha fatto arretrare al settimo posto, ma il pilota sloveno è riuscito a recuperare fino alla sesta piazza nelle fasi finali. Un secondo piccolo errore ha però compromesso definitivamente la sua gara, conclusa al decimo posto.

La risposta è arrivata nella seconda manche. Gajser ha sfruttato una partenza efficace e ha completato il primo giro in seconda posizione, prima di scivolare al terzo posto. Da quel momento ha mantenuto un ritmo vicino a quello dei primi, prendendo margine sugli inseguitori e restando per tutta la gara a contatto con Tom Vialle, secondo al traguardo. Il terzo posto di manche gli ha permesso di risalire fino alla quinta posizione assoluta del Gran Premio.

Con 31 punti raccolti nel fine settimana ceco, Gajser conserva il quarto posto nella graduatoria del Campionato del Mondo MXGP con 489 punti. Il risultato di Loket non gli ha consentito di avvicinare le prime due piazze, ma ha confermato la capacità di recuperare dopo una gara iniziale negativa e di ritrovare un passo competitivo nel corso dello stesso evento.

Renaux limita i danni dopo il ritiro di gara uno

Weekend più complesso per Maxime Renaux, chiamato a gestire le conseguenze di una caduta nel giro iniziale della prima manche. L’incidente ha danneggiato troppo la sua Yamaha per consentirgli di proseguire, costringendolo al ritiro e rendendo molto difficile la rincorsa a un buon risultato complessivo.

Il francese, campione del mondo in passato, è comunque riuscito a ripresentarsi competitivo nella seconda gara. Renaux ha chiuso sesto, un piazzamento che gli ha consegnato 15 punti e il tredicesimo posto assoluto nel MXGP della Repubblica Ceca. Un risultato utile a contenere le perdite in un Gran Premio segnato dall’episodio della prima manche, ma non sufficiente per difendere la sua precedente posizione nella classifica generale.

Dopo la tappa di Loket, Renaux occupa infatti il settimo posto del campionato con 408 punti. La situazione resta comunque ravvicinata: il pilota Yamaha è a sei lunghezze dalla quinta posizione e avrà quindi l’opportunità di recuperare già nei prossimi appuntamenti, a condizione di ritrovare continuità nei risultati e di evitare episodi penalizzanti nelle partenze.

  • Tim Gajser: quinto assoluto, 31 punti
  • Gajser: quarto nel mondiale MXGP, 489 punti
  • Maxime Renaux: tredicesimo assoluto, 15 punti
  • Renaux: settimo nel mondiale MXGP, 408 punti

Il calendario MXGP porta Yamaha sulla sabbia di Lommel

Archiviata la prova ceca, il Mondiale si prepara a cambiare scenario con il passaggio in Belgio. Il prossimo appuntamento sarà l’MXGP delle Fiandre, in programma nel weekend dell’1 e 2 agosto sul profondo tracciato sabbioso di Lommel, uno dei banchi di prova più selettivi della stagione.

Per Gajser l’obiettivo sarà dare seguito alla velocità mostrata nella seconda manche di Loket e consolidare il quarto posto in campionato. Renaux, invece, punterà a una prova senza inconvenienti per tornare a ridosso delle posizioni che contano nella graduatoria generale. La tappa belga offrirà così al Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team un’immediata occasione per misurare la propria competitività su una superficie molto diversa da quella affrontata in Repubblica Ceca.