Pneumatici Pirelli per Moto2, inclusa la nuova soluzione posteriore F0604

Pirelli introduce a Phillip Island la F0604, nuova gomma posteriore hard sviluppata per aumentare la resistenza all’usura in Moto2.

Il d’Australia 2026 segnerà l’ultima apparizione del a prima del trasferimento previsto nel 2027 sul circuito cittadino di Adelaide. Per l’occasione, ha scelto uno dei tracciati più impegnativi dell’intero calendario per introdurre in la F0604, nuova gomma posteriore hard di sviluppo pensata per offrire una maggiore protezione dall’usura.

La scelta non è casuale: il circuito australiano, con il suo layout veloce, le sollecitazioni elevate e condizioni ambientali spesso variabili, rappresenta da anni un banco di prova significativo per pneumatici, moto e piloti. Il debutto della nuova soluzione avverrà dunque in un fine settimana dal valore tecnico e simbolico, nell’ultima gara della serie sullo storico tracciato affacciato sull’oceano.

Gran Premio d’Australia 2026, debutta la Pirelli F0604

La F0604 è una specifica posteriore in mescola hard destinata alla Moto2 e sviluppata per rispondere alle esigenze dei circuiti più severi sotto il profilo del degrado. L’obiettivo dichiarato è aumentare la resistenza all’usura rispetto alle opzioni già disponibili, ampliando le possibilità di scelta per affrontare le gare nelle quali la costanza di rendimento della gomma posteriore può risultare decisiva.

A Phillip Island la nuova hard sarà affiancata dalla D0922 in mescola medium, già conosciuta dai protagonisti della categoria. Questa soluzione venne utilizzata da tutti i piloti nel Gran Premio d’Australia 2025, fine settimana nel quale Diogo Moreira stabilì il record della pista. La D0922 è stata inoltre adottata nelle due più recenti edizioni del GP di Germania.

Rispetto alla SC1 di gamma, la D0922 si distingue sia per la struttura sia per una mescola leggermente più morbida, collocata tra le tradizionali opzioni soft e medium. Il suo sviluppo punta soprattutto a fornire stabilità e continuità di prestazione, caratteristiche particolarmente importanti su un circuito nel quale le curve veloci e i lunghi appoggi richiedono un equilibrio costante per tutta la distanza di gara.

Per permettere a team e piloti di valutare adeguatamente la nuova F0604 nel corso del weekend, Pirelli ha previsto un pneumatico slick posteriore supplementare per ciascun pilota Moto2. L’allocazione sale quindi da nove a dieci posteriori utilizzabili, una misura pensata per offrire più margine nel confronto diretto fra le due specifiche disponibili e nella definizione della scelta per la corsa.

Le opzioni Moto2 tra anteriori di gamma e posteriori di sviluppo

All’anteriore i piloti della Moto2 potranno contare sulle gomme di gamma soft SC1 e medium SC2. Nella passata edizione australiana, la SC1 fu la scelta adottata dall’intero schieramento per la gara, un’indicazione della fiducia riposta nella soluzione più morbida anche su un tracciato storicamente esigente per gli pneumatici.

L’allocazione studiata per il Gran Premio d’Australia 2026 concentra quindi l’attenzione soprattutto sul posteriore, dove la F0604 avrà il compito di misurarsi con una pista tradizionalmente ostile al consumo delle gomme. Non si tratta di un semplice debutto di prodotto: le prove, le qualifiche e la gara forniranno indicazioni utili sulla capacità della nuova hard di mantenere prestazioni costanti nelle fasi più lunghe degli stint e nella gestione del passo gara.

  • Nuova posteriore Moto2 F0604 in mescola hard
  • Alternativa posteriore D0922 in mescola medium
  • Anteriori Moto2 SC1 soft e SC2 medium
  • Dieci slick posteriori disponibili per ogni pilota Moto2
  • Phillip Island ultima sede del GP d’Australia prima del 2027

Il circuito di Phillip Island ha accompagnato per anni lo sviluppo dei pneumatici da competizione grazie a caratteristiche che rendono ogni scelta tecnica particolarmente delicata. La velocità media elevata, la natura fluida del tracciato e le possibili oscillazioni termiche trasformano il fine settimana australiano in una verifica completa sulla tenuta, sulla stabilità e sul consumo delle coperture.

Moto3, allocazione confermata rispetto al 2025

In Pirelli manterrà invece un’impostazione già sperimentata nel 2025. I piloti dell’entry class potranno scegliere al posteriore fra la SC2 medium di gamma e la C1096 hard di sviluppo, entrambe presenti anche nell’allocazione della scorsa stagione. Nel precedente Gran Premio d’Australia, quasi tutti i piloti optarono per la SC2 posteriore, generalmente abbinata a una gomma anteriore medium.

Le specifiche anteriori soft SC1 e medium SC2 previste per la Moto2 saranno disponibili anche per la Moto3, pur con misure differenti. L’assetto dell’allocazione riflette l’esperienza raccolta nelle precedenti edizioni e lascia ai team la possibilità di adattare la scelta alle condizioni della pista e alle esigenze della moto.

L’addio a Phillip Island chiude un capitolo importante per il Gran Premio d’Australia e per il lavoro di sviluppo svolto dai fornitori di pneumatici. Pirelli sfrutterà l’ultima presenza sul tracciato per mettere alla prova una soluzione destinata ai circuiti più esigenti, con la F0604 chiamata a fornire risposte concrete nel contesto più severo possibile.

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