CST Tires a EICMA 2026 con tre novità scooter per il 2027

Il CST CM-SC11 amplia la gamma per adventure scooter e cruiser, con un battistrada adatto all’uso su asfalto e superfici irregolari.
CST Tires porta a EICMA 2026 una gamma trasversale, dalla mobilità urbana al motocross, anticipando soprattutto tre nuovi pneumatici scooter destinati al 2027. I modelli CM-SC12, CM-SC13 e CM-SC02II puntano su utilizzo all-weather, controllo sul bagnato e durata, rafforzando la proposta del marchio taiwanese nel settore del primo equipaggiamento e del ricambio.
Pneumatici CST EICMA: tre anteprime per scooter e maxiscooter
La principale novità dello stand riguarda il mondo scooter, con prodotti differenziati in base a cilindrata, massa e stile di guida. Il CM-SC12 è rivolto agli scooter di piccola e media cilindrata, quelli utilizzati ogni giorno nei centri urbani e sulle percorrenze quotidiane. Il battistrada adotta scanalature direzionali, micro-intagli e incavi studiati per favorire il deflusso dell’acqua, mentre il profilo è progettato per sostenere maneggevolezza e regolarità di usura.
La gamma prevista comprende misure per cerchi da 8 a 13 pollici e include applicazioni di primo equipaggiamento su Zontes 150X e 150V, QJMotor SRK 150F, Suzuki UE125 e Haojue ADX125 e AFR125. L’obiettivo dichiarato è offrire una risposta omogenea anche quando il fondo stradale cambia rapidamente, condizione frequente nell’uso cittadino.
Per i maxiscooter arriva invece il CM-SC13, sviluppato per conciliare commuting, percorsi extraurbani e turismo di medio raggio. La sua costruzione combina una struttura rinforzata con una mescola full-silica e un disegno che cerca il compromesso tra superficie di contatto e capacità di evacuazione dell’acqua. Particolare attenzione è riservata alle spalle, pensate per mantenere sostegno e continuità d’appoggio in curva. Il nuovo pneumatico sarà disponibile in misure da 14, 15 e 16 pollici e figura già come primo equipaggiamento per le diverse versioni dello Zontes 368.
Il terzo debutto è il CM-SC02II, evoluzione del precedente CM-SC02 e destinato ai maxiscooter dall’impostazione più dinamica. Due canali longitudinali centrali collaborano alla stabilità direzionale e al drenaggio sul bagnato, affiancati da scanalature a larghezza variabile per la guida in curva. CST dichiara inoltre un incremento del 20% del grip rispetto alla mescola della prima generazione, grazie a una formulazione full-silica aggiornata e a una distribuzione differenziata della mescola tra fascia centrale e spalle.
Dall’adventure scooter al turismo su fondi misti
Accanto alle anteprime 2027, CST espone una serie di coperture che estendono la proposta oltre il perimetro della mobilità urbana. Il CM-SC11 è pensato per adventure scooter e cruiser: il battistrada a blocchi, le scanalature longitudinali e quelle laterali a V puntano a offrire regolarità sull’asfalto e maggiore attitudine alle superfici irregolari. Tra le applicazioni di primo equipaggiamento indicate figurano Honda ADV350, Zontes 368G e Benda Dark Flag.
Per le moto di piccola e media cilindrata, il CM-AD01 interpreta invece un utilizzo dichiaratamente 70% stradale e 30% fuoristrada. I tasselli marcati, le lamelle e gli intagli favoriscono trazione e autopulizia sugli sterrati leggeri, senza rinunciare a comfort e durata nella guida su asfalto. È una soluzione rivolta a adventure, enduro stradali e naked di ispirazione scrambler, già presente su modelli della famiglia Zontes 125, Haojue DL150 e Morbidelli NR125X.
Più orientato all’esplorazione è il CM-A4II, pneumatico dual-purpose per adventure touring ed enduro stradali di media e grossa cilindrata. Il suo posizionamento è 60% strada e 40% off-road, con battistrada a blocchi, scanalature sfalsate per lo smaltimento di acqua, fango e sabbia, cintura radiale in acciaio e mescola con nano-silice. Il modello è impiegato come primo equipaggiamento su CFMOTO 800MT-X e 450MT, Moto Morini Alltrhike 450 e QJMotor 450SRT.
Pneumatici CST EICMA anche per il motocross
La rassegna milanese comprende anche la coppia CST BiteMX CM733 e CM734, dedicata al motocross su terreni intermedi e morbidi. Il disegno prevede tasselli profondi e distanziati per facilitare l’espulsione del fango, con elementi che si estendono fino alle spalle per sostenere la moto in appoggio. La costruzione punta a rendere più controllabili trazione e forze laterali nei cambi di direzione, mantenendo efficacia su fondi smossi e sabbiosi.
Le misure disponibili coprono la classica configurazione anteriore da 21 pollici e posteriori da 18 o 19 pollici. CST indica inoltre la compatibilità della coppia con moto elettriche fuoristrada come Sur-Ron Storm Bee e Y-Volt Surge V e Surge V RS. Con queste proposte, il marchio amplia una presenza che in Italia è affidata a B.I.S. Srl e che punta a rafforzarsi sia nel primo equipaggiamento sia nel ricambio, mantenendo al centro il rapporto tra prestazioni, affidabilità e prezzo.
