Valin e Kawasaki festeggiano la prima vittoria nel Mondiale MX2

Mathis Valin conquista a Teutschenthal la prima vittoria nel Mondiale MX2 con la KX250-SR del Kawasaki Racing Team.
Mathis Valin e il Kawasaki Racing Team MX2 centrano a Teutschenthal la prima vittoria nel Mondiale MX2 per il giovane francese e per il progetto KX250-SR, alla sola seconda stagione di sviluppo. Sul fango del GP di Germania, il diciottenne transalpino firma un solido 2-1 di manche che lo lancia tra i protagonisti più attesi delle prossime gare.
Prima vittoria Mondiale MX2 per Valin e KX250-SR
La pioggia torrenziale che ha colpito il tracciato tedesco a metà giornata ha reso il fondo pesante e insidioso fin dal via di gara 1. Valin è scattato fortissimo con la sua KX250-SR, sfiorando l’holeshot e portandosi subito in seconda posizione, con un margine via via crescente sul resto del gruppo. Il francese ha chiuso a soli cinque secondi dal vincitore ma con oltre venti di vantaggio sul terzo, confermando un passo nettamente superiore alla concorrenza diretta.
In gara 2 la pioggia, seppur più leggera, ha continuato a creare problemi, ma il lavoro del track crew ha evitato che le buche diventassero estreme come in precedenza. Ancora una volta Valin ha mancato di un soffio il premio per l’holeshot, salvo poi iniziare ad attaccare il leader al quarto giro. La pressione del pilota Kawasaki ha portato all’errore l’avversario diretto e, una volta in testa, il francese ha amministrato con lucidità, evitando rischi sul fondo viscido ma girando con tempi sufficienti a tenere al sicuro il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.
Con il 2-1 di manche Valin conquista così il suo primo GP in carriera e regala al progetto KX250-SR la prima affermazione iridata in MX2. Il risultato gli permette anche di consolidare la sesta posizione in classifica generale, dopo essere rientrato da un infortunio alla spalla e aver già messo a referto due podi consecutivi nelle gare precedenti.
Il lavoro del Kawasaki Racing Team MX2 dietro al successo
Dietro alla prima vittoria Mondiale MX2 di Valin c’è un percorso di sviluppo intenso della KX250-SR, iniziato appena due stagioni fa. Il team manager KRT Antti Pyrhönen sottolinea come il progetto abbia richiesto un lavoro costante di affinamento, tra passi avanti e inevitabili momenti di rallentamento, ma con una chiara direzione: rendere la 250 verde una protagonista stabile ai vertici della categoria.
Il risultato di Teutschenthal arriva dopo due GP chiusi sul podio e conferma la crescita del pacchetto tecnico e umano. Pyrhönen riconosce il contributo dell’intera struttura, dal reparto corse in Giappone ai tecnici in pista, fino al lavoro quotidiano di Valin insieme al suo trainer Thierry van den Bosch. Per il finlandese, il francese sta dimostrando di saper trasformare il talento in solidità, anche dopo gli stop per infortunio.
Valin, da parte sua, evidenzia come le condizioni del tracciato fossero tra le più impegnative dell’anno, con solchi profondi paragonabili a quelli già visti in Svizzera. Il francese parla di una guida molto tecnica e concentrata, soprattutto nella seconda manche, in cui si è ritrovato a gestire la pressione in testa dopo diverso tempo. L’obiettivo ora è chiaro: lottare per il podio a ogni GP, forte di una moto con cui si sente a proprio agio e di partenze sempre più costanti.
MX2 e EMX250, dominio Kawasaki tra fango e pioggia
Il weekend tedesco è stato positivo anche per gli altri interpreti Kawasaki nel paddock del Mondiale. In MX2, Kay Karssemakers (DRT Kawasaki) ha chiuso il GP con un nono posto assoluto grazie agli undicesimo e nono posti di manche. Dopo una scelta poco felice nelle regolazioni delle sospensioni il sabato, l’olandese è tornato sulle impostazioni precedenti per la domenica, ritrovando sensazioni migliori. In gara 2 ha lottato stabilmente in top ten, girando con un buon ritmo nelle prime fasi e chiudendo con una prestazione solida che gli permette di avvicinarsi alla top ten iridata.
Ancora più netto il dominio Kawasaki nella classe europea EMX250, dove il team Venum Bud Racing ha imposto un ritmo imprendibile. Francisco Garcia e Jake Cannon hanno firmato una doppietta di squadra in gara 1 sotto un autentico diluvio, con partenza in 1-2 e distacchi pesantissimi sul resto del gruppo. Garcia è scappato subito, costruendo un margine in doppia cifra già al termine del primo giro, mentre Cannon ha controllato la seconda posizione aumentando costantemente il vantaggio sugli inseguitori.
Il deteriorarsi del fondo ha portato, a fine manche, tempi sul giro oltre i trenta secondi più lenti rispetto al giorno precedente, ma entrambi i piloti hanno mantenuto lucidità fino alla fine, arrivando a sdoppiare fino al dodicesimo classificato nonostante la difficoltà di correre senza occhiali nelle fasi finali. Grazie ai piazzamenti del weekend, Cannon festeggia il secondo successo assoluto consecutivo in EMX250 e si issa al secondo posto in campionato, a trenta punti dal compagno di squadra Garcia, leader con la tabella rossa. Kawasaki, con quattro vittorie nelle prime cinque prove, allunga così in modo deciso anche nella classifica Costruttori.
Tra la prima affermazione di Valin nel Mondiale MX2 e il dominio Bud Racing in EMX250, il GP di Germania entra di diritto tra i weekend più significativi della recente storia Kawasaki nel motocross, confermando la solidità del progetto KX250-SR e la profondità del vivaio verde sulle piste europee.